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Nouvelle Zucchine
7 Giugno 2004
Ricette degli amici
Fabrizio Bottini propone una ricetta facile, abbastanza veloce, con ingredienti abbastanza semplici, e che (secondo lui) fa abbastanza "scena" . La suggerisce con il sottotitolo "Verdure ripiene facili per singles, duplex, ecc". Con la consueta ironia, ve la racconta lui stesso

Premessa

Questa ricetta mi è tornata in mente leggendo qualche giorno fa un articolo su una sedicente manifestazione “ slow fish”, dove un cuoco proponeva audaci esperimenti di nouvelle cuisine (ma si usa ancora?) mescolando pesci e formaggi in strati trecce, contaminazioni varie.

Lasciando lo slow fish, il cuoco e i formaggi alle loro rarefatte atmosfere, ho sbirciato in frigo è mi è tornata in mente una vecchia ricetta, letta una trentina d’anni fa probabilmente su un settimanale femminile, e che avevo provato moltissime volte in altrettante lievi varianti. Per il rispetto che si deve a pesci lenti, cuochi audaci, e formaggi misti, la ribattezzerò Nouvelle Zucchine.


Ingredienti

Ci vogliono, appunto, le zucchine, diciamo due medie per ogni scatoletta piccola di tonno (che è la base del ripieno). Il formaggio da audacemente mischiare è del comune parmigiano grattato (un cucchiaio abbondante per ogni scatolina di tonno). Poi uno spicchio d’aglio, una cucchiaiata abbondante di pangrattato, olio d’oliva e sale. Come si intuisce, sono possibili da subito varianti, ma restiamo in tema.

Preparazione

Innanzitutto si accende il forno, per risparmiare tempo, regolandolo a 180° o poco più. Poi si tagliano le zucchine a metà per il lungo, badando di posarle prima su un piano, e tagliando poi secondo una linea parallela, in modo da poter posare le due metà senza che traballino. Con un cucchiaino si svuotano le mezze zucchine, come se fossero piroghe, grattando delicatamente per evitare rotture, e badando a non assottigliare eccessivamente le pareti e il fondo, ma contemporaneamente a non lasciare troppo piene le due estremità. La polpa raccolta, va leggermente salata, mescolata, e messa in un piatto inclinato a “fare acqua”. Salare leggermente anche le canoe di zucchine, e lasciarle per il momento su un piatto.

Per il ripieno, tritare lo spicchio d’aglio, mescolare con il formaggio grattugiato, con il tonno, con la polpa delle zucchine ben strizzata, infine aggiungere gradatamente pangrattato senza asciugare troppo. Salare, mescolare, e riempire le mezze zucchine con il composto.

Nel frattempo, il forno si sarà ormai scaldato a sufficienza. Ungere d’olio d’oliva il fondo di una pirofila, disporre le zucchine ripiene badando a non rovesciare briciole di contenuto (altrimenti il formaggio potrebbe poi bruciare rovinando il profumo) sul fondo, e versare qualche goccia d’olio sopra il ripieno. Lasciar cuocere a 180° per circa tre quarti d’ora (il tempo varia a seconda dello spessore delle “canoe”.


Buon appetito. L’unica variante che mi viene in mente al momento, è quella per gli appassionati di internet: sostituire al tonno qualche fetta di SPAM, la famosa pressatella grasso-speziata che ha dato il nome alla pubblicità spazzatura indesiderata. Ma forse è molto meglio il tonno (ma sarà uno slow fish, o no?)

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