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Justin Keay
Scoprire il fascino di Budapest
22 Maggio 2006
Articoli del 2005
Il "fascino" del titolo, è quello che attira gli speculatori . Herald Tribune, sezione immobiliare, 19 agosto 2005 (f.b.)

Titolo originale: The charms of Budapest unveiled – Traduzione per Eddyburg di Fabrizio Bottini

Paragonata a Praga, il cui magnifico centro storico oggi attira compratori di appartamenti quanto turisti, la più grande Budapest è stata meno magnetica per i cacciatori di proprietà in Centro Europa.

Sino a poco fa.

Dopotutto, a Budapest non manca certo il fascino. La collina del Castello nella zona alta di Buda, guarda a est oltre il Danubio; Hosok ter, o Piazza degli Eroi, a Pest, attira irresistibilmente gli ungheresi nelle giornate di festa nazionali; la tranquilla isola di Margaret, nel Danubio tra le due parti della città, sono solo alcune delle cose interessanti.

L’ingresso dell’Ungheria nell’Unione Europea l’anno scorso, insieme alle attese di entrare nell’area Euro entro il 2010, ha spinto verso l’alto i prezzi dei solidi edifici urbani di epoca asburgica e di altri tipi di alloggio.

Gli edifici nuovi, che secondo gli agenti immobiliari sono in generale un orientamento più sicuro per gli acquirenti esteri, vendono anche a prezzi più alti, anche se la carenza di spazi edificabili in centro ha mantenuto l’attività edilizia al minimo.

”Il rubinetto, per quanto riguarda la zona centrale, si chiuderà definitivamente fra circa 18 mesi: l’offerta di sistemazioni di alta qualità, semplicemente, non può tenere il passo con la domanda” dice Robert Beck della Avatar International, che in Ungheria è specializzata in edifici di nuova costruzione.

Ma anche altri fattori stanno aumentando l’interesse degli stranieri per Budapest.

I voli regolari di EasyJet, Jet2 e altre compagnie a basso costo dalle città dell’Europa occidentale hanno reso Budapest più accessibile ed economica da raggiungere.

I tassi di interesse sono scesi, mentre lo sviluppo del mercato finanziario – in un paese dove si effettuavano solo transazioni in contanti sino a dieci anni – ha reso le cose più facili. E le procedure legali sono diventate più semplici e trasparenti: anziché dover formare una società o trovare un associato ungherese, ora basta un’autorizzazione municipale, che di solito si riesce ad ottenere in un giorno.

Nel frattempo, i progetti di rinnovo urbano hanno trasformato spazi senza particolari caratteristiche in luoghi di incontro. Tipici la pedonalizzata via Kiraly, nel vecchio quartiere ebraico di Pest, che ora ospita alcuni degli immobili di più alto valore della città, o la piazza Franz Liszt, vicono a Oktogon in cento a Pest, ricca di bar e ristoranti di moda all’aperto.

Howard Duff, uomo d’affari britannico del Galles settentrionale, è stato a Budapest solo una volta prima di comperare un appartamento da 70 metri quadrati. L’ha pagato 30 milioni di forint ungheresi, pari a 150.000 dollari, nel Distretto VI, a cinque minuti a piedi dal Teatro dell’Opera in centro a Pest.

”Sono rimasto impressionato da cosa offriva la città” dice. “È dinamica e sofisticata, e nonostante l’aumento dei prezzi, le cose costano ancora molto meno che nelle città dell’Europa occidentale”.

A differenza della maggior parte degli acquirenti stranieri, che comprano per investimento, Duff pensa di usare il suo appartamento come pied-à-terre. “Raggiungo l’aeroporto di Manchester in 45 minuti e prendo un volo di due ore e mezza per Budapest” dice. “Si fa prima che andare in macchina a Londra”.

Ma se dovesse cambiare idea, potrebbe realizzare un profitto netto dal suo acquisto.

Valerie Power della Eastern European Properties, compagnia irlandese che opera su Ungheria e Slovacchia, dice che i prezzi edifici storici e nuovi si rivalutano rispettivamente almeno del 10 e 30 per cento l’anno, e la tendenza aumenterà in futuro. Gli affitti tipici nell’area sono del 6 per cento.

”L’interesse principale è per chi compra sperando di vedere i propri investimenti salire moltissimo di valore nei prossimi anni” dice Power, osservando che gli acquirenti britannici e irlandesi, esclusi dai mercati interni, sono diventati fondamentali per quelli esteri.

Beck, della Avatar, sostiene che il desiderio di profitti è un buon motivo per cui gli stranieri dovrebbero valutare attentamente prima di comprare.

”Gli edifici storici nel centro di Pest sono magnifici da vedere, ma se guardiamo oltre l’intonaco si trovano problemi strutturali e di altro tipo” dice, aggiungendo che anche vecchi ascensori, poca sicurezza, e assenza di cose come piscine e palestre sono tutti fattori negativi.

Dunque, cose e dove comprare, a Budapest?

Le zone preferite dagli stranieri sono da tempo i Distretti V, VI e VII, in centro a Pest. Ma gli agenti sostengono che il Distretto V – che ospita i principali alberghi a cinque stelle di Budapest e Vaci ut, la più bella via commerciale – è esaurito, e stanno diventando rare anche le possibilità di buoni investimenti negli altri due quartieri. Ciò si deve in parte allo spostamento verso il centro delle persone che si erano a suo tempo trasferite nella fascia verde esterna, per evitare spostamenti pendolari; la M0, strada di circonvallazione di Budapest, è ancora incompleta, e gli abitanti dicono che ci vuole più di un’ora dal centro ai sobborghi.

Ci sono possibilità in altre zone. Anche se sono costosi (alcuni agenti usano il termine “sovraprezzati”), i Distretti I e II - a Buda – sono tranquilli, e l’aria è migliore grazie ai limiti per le auto private nella zona della collina del Castello.

Uno dei più importanti interventi del Distretto I è senza dubbio la Anjou Residence, due edifici per un totale di 52 appartamenti di lusso, molti dei quali con vista sul Danubio. Un appartamento di 77 metri quadrati si vende per circa 78 milioni di forint ungheresi.

Altrove, sempre nel settore lusso, ci sono appartamenti da 98 a 128 metri quadri alla Riverside Apartment House nel Distretto XIII nel nord di Pest . Il prezzo di partenza è di 55 milioni di forint, si ha accesso alla piscina, sauna e altre strutture.

Per chi preferisce l’ old style, la scelta è il Distretto II, e in particolare Rozsadomb, o Collina delle Rose, vicino al ponte Margaret a Buda, con grandi ville e molte ambasciate. La mancanza di spazi e gli alti prezzi dei terreni riducono la quantità dei nuovi interventi, ma sono disponibili appartamenti di alto livello a Pusztaszeri ut.

Julie Molnar della Budapest Resources descrive questo intervento come unico, con isolamento di altissima qualità, tubature di rame e altri elementi.

I prezzi vanno da 67 milioni di forint a circa 130 milioni, col prezzo più alto per gli appartamenti all’ultimo piano con terrazzo.

Nota: un altro contributo su Eddyburg allo stesso tema riguarda il “turnover proprietario” dei casali in Toscana; il testo originale di questo articolo su Budapest, alle pagine immobiliari del sito International Herald Tribune (f.b.)

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