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"Piano casa" alla siciliana
6 Marzo 2010
La barbara edilizia di Berlusconi
Last but not least, nella serie delle schifezze condivise; ma si puo andare ancora più indietro. Articoli di Fraschilla e Lorello, la Repubblica, Palermo, 5 marzo 2010

Pdl e Udc all´attacco sul piano casa

Lombardo: "Evitata la loro sanatoria"

di Antonio Fraschilla

«Abbiamo evitato una sanatoria, adesso siamo pronti per un´altra battaglia sulla riforma degli Ato rifiuti e contiamo sul sostegno dei democratici, che sulle riforme ci verranno incontro». Il governatore Raffaele Lombardo, sotto attacco da parte di Udc e Pdl dei lealisti che sul piano casa parlano di «affari loschi e clientele», difende la legge votata dalla maggioranza variabile dell´Ars formata da Mpa e Pdl Sicilia con il sostegno del Pd e, e punta dritto al riordino del sistema di gestione dei rifiuti.

Anche ieri tutti i parlamentari di Udc e Pdl, che durante la votazione del piano casa sono usciti dall´Aula per protesta, hanno attaccato il governatore, denunciando «interessi poco chiari». Sul banco degli imputati è finito un emendamento del governo poi ritirato, che prevedeva la delocalizzazione: cioè la possibilità per chi ha costruito in terreni inedificabili, come Pizzo Sella, di abbattere e ricostruire altrove. Emendamento sostenuto anche dal Pd: «Da quanto accaduto in aula - dice il capogruppo dell´Udc all´Ars, Rudy Maira - è chiaro che il Pd è diventato parte integrante del governo Lombardo. L´impegno messo dal Pd nell´elaborazione del ddl e nella difesa degli emendamenti più sospetti, fanno capire che questo partito è portatore di interessi non trasparenti». Ancora più duri i toni del presidente della commissione Ambiente e territorio, Fabio Mancuso (Pdl): «Il Pd ha difeso norme scandalose che avrebbero consentito il sacco edilizio di Palermo»». Anche per Toto Cordaro (Udc) «dietro ad alcuni emendamenti c´erano affari poco chiari e dobbiamo ringraziare il deputato Cateno De Luca che in Aula ha spiegato bene cosa stava per fare Lombardo». «A un certo punto in Aula volavano foglietti con emendamenti riscritti più volte - dice il capogruppo del Pdl, Innocenzo Leontini - Cracolici è intervenuto più volte contraddicendosi»».

Il governatore invece è raggiante e rimanda al mittente tutte le accuse: «Siamo stati noi a evitare una mega sanatoria, bocciando emendamenti presentati dal Pdl - dice Lombardo, che ieri insieme all´assessore all´Industria Marco Venturi ha annunciato lo sblocco del fondo da 55 milioni di euro per il commercio - Riproporremo la delocalizzazione in un altro disegno di legge, perché per noi è una buona idea per ripulire il territorio devastato dall´abusivismo è dell´incuria, come accaduto in molti Comuni della fascia Tirrenica che hanno consentito di costruire accanto ai fiumi. Non capisco l´arringa fatta dal deputato Cateno De Luca, che ha votato molti emendamenti».

Lo scontro comunque è subito ripreso ieri in Aula per l´avvio della discussione sull´altro disegno di legge molto atteso, quello della riforma degli Ato rifiuti. L´assessore Piercarmelo Russo, relatore del testo che prevede la riduzione degli Ato da 27 a 9 e l´affidamento ai Comuni dei contratti di servizio, ha parlato chiaramente «d´infiltrazioni mafiose nel trasporto dei rifiuti e negli appalti esterni»: «La relazione della commissione bicamerale parla di loschi affari di Cosa Nostra sul termovalorizzatore di Bellolampo - dice Russo - La riforma va attuata perché sta portando al dissesto i Comuni». In Aula si sono ripetuti le stesse posizioni che sul piano casa, con Udc e Pdl contrari e il Pd spaccato: «Adesso andiamo avanti sul terreno delle riforme, e sono certo che avremo il sostegno del Pd, a partire dal riordino degli Ato», dice Lombardo.

Il Banco di Sicilia sospende alle imprese delle zone alluvionate di Messina anche il versamento delle quote interessi sui mutui. La sospensione, che deve essere richiesta dagli interessati, viene attivata da marzo e durerà fino al prossimo 31 ottobre, cinque mesi in più di quanto previsto dall´ordinanza diramata lo scorso 27 novembre dalla presidenza del Consiglio. In ottobre la banca del Gruppo Unicredit aveva attivato la sospensione per 12 mesi delle rate dei mutui alle famiglie e delle quote capitali dei mutui alle imprese.

Il "sì" travagliato dei democratici via libera tra malumori e mugugni

di Massimo Lorello

C´è un deputato del Partito democratico che martedì voterà contro il piano casa. La legge tornerà in aula per il varo definitivo. Di solito è un atto formale, ma non per il Pd che sulla norma che sdogana gli ampliamenti per le abitazioni mono e bifamiliari ha rischiato di lacerarsi. Giovanni Barbagallo ha deciso di votare no. Gli altri deputati, invece, garantiranno l´approvazione definitiva della legge. Ma Antonello Cracolici (capogruppo) e Davide Faraone (protagonista della stesura degli emendamenti più rilevati) parlano di «grande successo», di «risposta alle aspettative dei siciliani» e di «stagione delle riforme ormai avviata», tra i loro colleghi di partito c´è chi la pensa in maniera diametralmente opposta.

«Questa norma è un´occasione mancata - attacca Bernardo Mattarella - Una leggina che serve solamente a recepire quanto previsto dall´accordo con lo Stato. La Sicilia, peraltro, è l´ultima regione ad adeguarsi. E laddove è già in vigore, la legge ha prodotto risultati irrilevanti. Le riforme sono un´altra cosa, non scherziamo. Questa legge ha pure aggirato i paletti che il mio partito aveva posto. Noi non volevamo i parcheggi sotterranei nelle aree a verde agricolo e non volevamo nemmeno che la norma fosse estesa alle attività produttive. Io voterò a favore perché il gruppo deve restare compatto, ma evitiamo di considerare questa legge una riforma».

L´unico «no» che arriverà dal Pd per la votazione finale è di Giovanni Barbagallo che dice: «È l´ennesima occasione mancata. Nella nostra regione non c´era bisogno di aumentare il volume edificato, già superiore alla media nazionale, ma di incrementare il verde, ridurre le frane, consolidare gli edifici costruiti nei centri storici e nelle zone a rischio sismico e idrogeologico». E invece, «non solo non si affrontano i temi della sicurezza e del risanamento, ma addirittura, si danneggia ulteriormente il nostro territorio».

Pino Apprendi voterà «sì» ma senza nascondere le sue riserve: «Abbiamo vissuto mesi difficili - dice - con la tragedia di Giampilieri e il dramma di San Fratello. Sarebbe stato opportuno che il mio partito si battesse immediatamente contro il dissesto idrogeologico. La legge sul piano casa si poteva fare dopo, ma l´impegno del nostro gruppo almeno ha neutralizzato tutti i tentativi di sanatoria indiscriminata provenienti dagli altri partiti».

E con i paletti del Pd, «è venuta fuori una buona legge», afferma il vicepresidente dell´Ars, Camillo Oddo, che precisa: «I parcheggi sotterranei potranno essere realizzati nelle aree a verde agricolo che ricadono esclusivamente nel perimetro urbano, quanto all´estensione della norma anche alle attività produttive ritengo sia una scelta sacrosanta. Nella mia provincia, Trapani, per esempio, ci sono numerose aziende che inquinano - per quello che producono, non potrebbero fare altrimenti - e che sono vicine al mare. Con questa legge potremo farle trasferire nelle aree industriali. Non capisco come si possa essere contro».

Il segretario del Pd, Giuseppe Lupo, si concentra piuttosto sugli attacchi esterni, cioè dell´Udc e del Pdl lealista e replica: «Hanno devastato la Sicilia e adesso piangono lacrime di coccodrillo. Il Pd ha dato un contributo importante all´approvazione della legge esclusivamente nell´interesse dei siciliani. La legge rispetta l´ambiente, può attivare investimenti nell´edilizia e rilanciare l´occupazione del settore che nel 2009 ha avuto una riduzione del 18 per cento».

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