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Planning Commission City of Philadelphia
Linee guida per l'insediamento commerciale nei vari quartieri
12 Agosto 2005
Il territorio del commercio
Estratti dalle "Neighborhood Design Guidelines" [2005]: alcune - un po' povere per una città così grande - indicazioni per i vari formati commerciali, dal negozio d'angolo al big-box (f.b.)

Philadelphia City Planning Commission, Neighborhood Design Guidelines for all of Philadelphia Neighborhoods – Estratti e traduzione per Eddyburg a cura di Fabrizio Bottini

Linee guida per le parti commerciali

L’insediamento commerciale è componente necessaria di una città vitale. Le seguenti definizioni e raccomandazioni vengono esposte in tre parti.

La prima descrive i tipi di funzioni commerciali presenti nei vari quartieri della città.

La seconda sezione offre linee di progettazione applicabili ai nuovi insediamenti commerciali infill nei quartieri residenziali esistenti, e a quei complessi commerciali che abbiano necessità di restauro e ristrutturazione.

L’ultima parte espone le raccomandazioni progettuali da applicarsi ai grandi insediamenti commerciali esterni ai quartieri residenziali.

A. Tipi di insediamento commerciale:

Il commercio del centro città

Il cuore commerciale è diverso da qualunque altro quartiere della città. Caratterizzato da alte densità e attività, il core contiene una miscela di funzioni come commercio, residenza, spazi aperti. Un fenomeno tipico di questa area è la collocazione di spazi commerciali al pianterreno di edifici residenziali o a uffici.

I negozi di strada a gestione familiare

Il negozio d’angolo è una forma commerciale tradizionalmente pedestrian friendly dove le attività si collocano al pianterreno di un edificio posto a un incrocio in un quartiere residenziale.

Il commercio a orientamento stradale / Corridoi commerciali

In molti quartieri di Filadelfia l’organizzazione commerciale tradizionale è lungo corridoi di mobilità, caratterizzata da pianterreno commerciale, e residenza, attività produttive o uffici a quelli superiori. Questo tipo di insediamento mixed-use è quello consigliato nel caso di ristrutturazione delle fasce commerciali esistenti, o di nuova realizzazione lungo i principali “corridoi di trasporto pubblico.”

Il Big Box

Il commercio di tipo Big Box richiede grandi superfici e parcheggi, e può occupare sia spazi entro un centro commerciale a orientamento stradale, sia spazi autonomi. Il commercio Big Box ha poche o nessuna correlazione con il contesto, privo com’è di aperture, con scarsi o nulli dettagli architettonici.

Centri e fasce commerciali

I malls sono insiemi di grandi negozi e punti vendita di catene nazionali su ampie superfici, con grande disponibilità di parcheggi. Centri e fasce commerciali sono caratterizzati da magazzini che fungono da anchor a ciascuna estremità, inframmezzati da negozi più piccoli. I malls tendono ad avere collegamenti al coperto fra i vari negozi, mentre le strisce commerciali li hanno all’esterno.

B. Linee di progettazione per l’insediamento commerciale all’interno dei quartieri residenziali:

Le raccomandazioni che seguono valgono sia per gli interventi su complessi esistenti, sia per le nuove edificazioni interstiziali.

1. Dimensioni e organizzazione

Deve essere definita una dimensione pedonale, con dettagli gradevoli, e facciate aperte e invitanti.

2. Progettazione coordinata e rapporto con la strada

• Il fronte commerciale deve mantenere l’arretramento esistente. Questa “ street line” è molto efficiente per chi fa acquisti, e crea una piacevole composizione di edifici. I progetti che modificano l’allineamento di un particolare fronte rispetto a quelli vicini sulla strada devono avere motivi di qualche significato progettuale o funzionale per farlo.

• Si consiglia che i nuovi edifici commerciali, o le nuove facciate degli edifici esistenti, vengano progettati contemporaneamente, mantenendo la posizione tradizionale relativamente alla linea stradale.

3. Ingressi e percorsi

• Devono essere realizzati per tutti i negozi punti ben identificati di accesso e uscita, per pedoni e veicoli.

• Deve essere considerato che ingressi trasparenti con invitanti legami rispetto all’ambiente pubblico fanno parte integrante di ogni negozio ben riuscito.

4 . Parcheggi

• I negozi hanno bisogno di stare molto vicini a comodi parcheggi.

• I parcheggi devono essere non vistosi, meglio se non collocati davanti ai negozi a lato strada.

5. Illuminazione e vetrine

• Le zone commerciali devono contribuire e promuovere l’attività delle strade nelle ore diurne e serali. Ciò si realizza anche attraverso illuminazione e ampie vetrine che consentano la visuale all’interno dei negozi, aumentando in tal modo la sicurezza.

• I negozi non devono avere pareti cieche prive di aperture lungo pubbliche vie, in particolare lungo quelle principali.

• Parcheggi, percorsi pedonali, zone di servizio, devono essere ben illuminati per tutta la notte. L’illuminazione deve essere sufficiente ad assicurare la sicurezza di pedoni e veicoli, ma non deve invadere le zone residenziali adiacenti, che non richiedono eccessiva luminosità. In più, si deve evitare l’inquinamento luminoso, un problema generale in diffusione. Ciò può essere ottenuto attraverso una progettazione attenta che sappia controllare quantità, qualità e direzioni dell’illuminazione notturna.

• Le saracinesche di sicurezza, se sono necessarie, devono essere trasparenti. Non serrande metalliche compatte.

6. Insegne e tende parasole

• Le insegne dei singoli negozi devono essere chiare, e comunicare l’identità del punto vendita che rappresentano. Insegne progettate in modo inventivo possono anche riflettere identità o “personalità” del quartiere.

• I tendaggi parasole devono essere progettati e realizzati secondo le modalità previste per la via. Conferiscono individualità alla strada.

7. Aree per servizi e rimozione dei rifiuti

• Le gestione dei rifiuti deve avvenire in uno spazio di servizio condiviso da più esercizi commerciali quando possibile, ed efficacemente schermato.

• Questa area schermata deve essere comoda per i negozi, e chiusa.

• Le attività di servizio e consegna devono essere tenute lontane dai percorsi pedonali e dalle zone residenziali adiacenti.

C. Raccomandazioni progettuali per insediamenti commerciali di grande scala:

1. Raccomandazioni per i nuovi centri di quartiere:

a. Posizionare i nuovi insediamenti commerciali nei pressi dei servizi di trasporto collettivo:

• I nuovi insediamenti commerciali devono concentrarsi attorno a nodi di trasporto esistenti o in progetto. I negozi devono essere accessibili con vari mezzi: automobile, autobus, tram, metropolitana, e sempre dai pedoni. [...]

• Inserire spazi aperti: localizzare le aree commerciali presso piccoli e contenuti spazi aperti pubblici dove normalmente la gente possa raccogliersi, far colazione o altre attività tra cui anche lo shopping. Questi spazi possono comprendere verde, acqua, sculture o strutture provvisorie di vendita espansione di quelle esistenti.

b. Architetture “verdi” e arredo a verde

È fortemente consigliato l’uso di architetture “verdi” energeticamente efficienti, e di un arredo a verde con attenzione all’ambiente.[...]

c. Dimensioni e organizzazione generale

• I nuovi insediamenti commerciali devono riflettere scale e organizzazione del sistema stradale esistente. Non devono essere chiuse vie per realizzare sistemi a superblocchi, ma cercato un adattamento al sistema del quartiere circostante.

• I nuovi edifici commerciali si devono comporre o raggruppare secondo i modi degli isolati esistenti nel quartiere. Ciò non significa isolati rigidamente allineati o delle medesime dimensioni di quelli adiacenti.

• Si deve costruire un sistema a scala di pedone, con facciate gradevoli aperte e ricche di dettagli.

2. Raccomandazioni per complessi di grandi dimensioni, come big box e centri commerciali.

a.Ingressi e percorsi

• In tutto l’ambiente commerciale, percorsi pedonali sicuri ed efficienti devono essere connessi l’uno all’altro.

• Gli ingressi ai negozi devono corrispondere ad altre facciate esistenti nel quartiere. I nuovi complessi commerciali non devono avere entrate prospicienti al solo spazio interno, e che lasciano una parete cieca sulla pubblica via.

b.Parcheggi

• Nei nuovi complessi commerciali di grandi dimensioni, quando è economicamente possibile di consiglia che i parcheggi siano collocati a livelli inferiori, o in apposite strutture con gli usi commerciali posti al pianterreno.

• Quando si prevede un parcheggio di superficie, vanno realizzati arredo stradale e a verde così come richiesti nell’ordinanza di zoning [...].

• Nelle progettazione dei garages a parcheggio questi devono essere integrati nel complesso commerciale. Sopraelevazioni degli edifici, e adeguato trattamento generale, possono schermare una struttura a parcheggio anche nel caso in cui la sua massa sia superiore rispetto a quella degli edifici che la circondano.

• Il pianterreno del garage, verso la strada, deve essere ad uso commerciale.

• Le interruzioni nel margine stradale per consentire ingressi e uscite, devono essere ridotte al minimo, o collocate sulle strade secondarie.

Nota: altri documenti (e questo in versione integrale) al sito della Philadelphia Planning Commission ; su Eddyburg della stessa Commissione anche un articolo sulla suburbanizzazione a Philadelphia; di seguito il file PDF scaricabile di questo articolo tradotto (f.b.)

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