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Andrea Montanari
Cascinazza: svolta pro Paolo Berlusconi
4 Ottobre 2007
Padania
Come da copione: la giunta forzoleghista brianzola di Monza inizia a realizzare il proprio programma di privatizzazione del territorio, in perfetto tandem con la Regione.La Repubblica ed. Milano, 4 ottobre 2007 (f.b.)

Due giorni fitti di dibattito in consiglio regionale e ben 1.800 emendamenti presentati dall’opposizione di centrosinistra alla fine hanno convinto la Casa della libertà in Regione a fare un mezzo passo indietro sulla nuova modifica della legge regionale urbanistica, per dare più tempo al consiglio comunale di Monza di raccogliere le osservazioni sul proprio piano generale del territorio (pgt, ex piano regolatore). Un escamotage per spianare nuovamente la strada al progetto di Paolo Berlusconi di costruire un nuovo maxi-quartiere residenziale alla Cascinazza, uno degli ultimi polmoni verdi della Brianza, a due passi dal parco della Villa Reale. Dopo il blitz della settimana scorsa, quando il centrodestra compatto in commissione Territorio aveva tenuto duro chiedendo una proroga di addirittura 270 giorni (nove mesi) per poi scendere a 180 (sei mesi). Ieri l’assessore lombardo al Territorio leghista Davide Boni, con un emendamento a sorpresa, si è accontentato di 150 giorni. In pratica, al netto dei termini già previsti, Monza, che da maggio è amministrata di nuovo dal centrodestra, avrà 60 giorni in più per approvare il nuovo pgt. E in teoria Berlusconi ha quindi modo di ripresentare il suo piano (300 mila metri cubi su 700mila metri quadrati) alla giunta "amica", dopo che quella di centrosinistra lo aveva bloccato.

Tutta l’Unione ha votato contro. «Un regalo a Paolo Berlusconi e soci - denunciano i verdi Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro - . Ora possono aumentare le pressioni per ottenere un incremento delle volumetrie da realizzare sull’area della Cascinazza». «Come ogni anno arriva la leggina ad personam per Monza - aggiunge Pippo Civati dell’Ulivo - . La stagione delle leggi vergogna prosegue anche in Lombardia». «Vince ancora una volta il partito degli affari» insiste Luciano Muhlbauer di Rifondazione comunista. Di tutt’altro avviso i commenti del centrodestra. «Le modifiche introdotte - spiega l’assessore Boni - servono a migliorarne l’applicabilità, dando tempistiche certe che non mettano in difficoltà i comuni. Troppo spesso molte amministrazioni introducono nuove disposizioni a pochi mesi dalle elezioni, facendo così ricadere su quelle successive le decisioni in materia urbanistica».

La giunta dell’ex sindaco Michele Faglia, infatti, aveva osteggiato in tutti i modi il progetto di Paolo Berlusconi. Nel frattempo, il nuovo assessore all’Urbanistica è diventato il berlusconiano Paolo Romani, ex coordinatore regionale di Forza Italia. «Il nostro voto favorevole al provvedimento è un voto di responsabilità - si giustifica il capogruppo di An in Regione Roberto Alboni - . Soprattutto se si considera la difficoltà che molti comuni stanno incontrando nell’approvare in tempi stretti il pgt». Dalla società di Paolo Berlusconi nessun commento ufficiale.

Durante il dibattito c’è stato un duro botta e risposta tra l’ex assessore Alessandro Cè e i suoi ex compagni della Lega. «C’è molta gente qui che non si può più guardare allo specchio - ha esordito lui - . Le porcherie non si fanno e non si deve obbedire a nessun padrone, si abbandona il proprio partito piuttosto». Secca la replica dell’assessore Boni: «Dovevi uscire prima dalla Lega».

Nota: l'affaire Cascinazza, in quanto emblema di un certo rapporto col territorio e la cosa pubblica del centrodestra nostrano, è stato ampiamente trattato su queste pagine. A partire ad esempio dall'intervento dell'assessore all'urbanistica della ex giunta di centrosinistra Alfredo Viganò; o ai tentativi che sembravano riusciti della medesima ex giunta di bloccare per sempre il progetto, all'intervento su questo tema di Eddyburg per Carta; alla descrizione di quanto l'atteggiamento della "classe dirigente" berlusconiana consideri l'elettorato (e il territorio) un vero e proprio parco buoi. E molti altri: si possono cercare, con un po' di pazienza, digitando la parola chiave "cascinazza" nel motore di ricerca interno di Eddyburg (f.b.)

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