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Appello per il PUT della costiera amalfitana
2 Ottobre 2012
Appelli
Un appello per fermare l’ultimo assalto al territorio della Campania tentato dalla giunta regionale: vogliono dismettere il più importante strumento di tutela del paesaggio, il piano urbanistico-territoriale (Put) della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina.

La Regione Campania si appresta ad approvare il disegno di legge “Norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio in Campania”: un provvedimento che, a dispetto del titolo, avrà conseguenze gravissime su un territorio fragilissimo, già martoriato da decenni di illegalità, di abusivismo, di incuria, ma che nonostante tutto conserva ancora aree preziosissime, tra le quali spicca, anche per il suo valore simbolico, la Costiera Sorrentino-Amalfitana, patrimonio dell’Unesco sul versante amalfitano, nonché parte dell’area protetta del Parco Regionale dei Monti Lattari.

Con questo disegno di legge, che andrà in Consiglio Regionale il 18 settembre, la Regione Campania si accinge a dismettere proprio il suo più importante strumento di tutela: il Piano Urbanistico Territoriale della Penisola Sorrentina-Amalfitana*, il baluardo di civiltà che da un quarto di secolo ha evitato l’assalto finale alla costiera più famosa del mondo.

La nuova legge prevede l’esclusione dal Piano urbanistico territoriale della cinta dei comuni pedemontani della Penisola. Sarebbero così nuovamente affidati alla pianificazione dei singoli comuni le delicatissime aree pedemontane ed i versanti montani, sino al crinale dei Monti Lattari.

In tal modo, in assenza del Piano paesaggistico previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, il nefasto regime derogatorio del “piano casa” della Campania acquista direttamente efficacia nel cuore dell’ecosistema e del paesaggio della Penisola, mutilando irreversibilmente il regime di tutela unitaria previsto con saggezza, lungimiranza e rigore pianificatorio dal PUT.

Questa iniziativa legislativa dai contenuti chiaramente eversivi, irrispettosi delle prerogative di tutela di esclusivo appannaggio dello Stato, va svolgendosi nel silenzio degli organi centrali e periferici del Ministero dei beni culturali.

Le sottoscritte Associazioni, prime firmatarie dell’Appello aperto alla sottoscrizione di cittadini, istituzioni, associazioni, che hanno a cuore la difesa del territorio e del paesaggio come bene comune, si rivolgono al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dei Beni Culturali affinché scongiurino l’approvazione di un provvedimento che rischia di compromettere la valenza territoriale e paesaggistica della Campania, a partire dall’attacco a uno dei paesaggi più celebri e celebrati d’Italia e del mondo.

*Com’è noto, la legge Galasso (n.431/1985) prevede che i territori sottoposti a tutela debbano essere sottoposti, in alternativa, a piani paesistici, oppure a “piani urbanistico-territoriali con specifica considerazione dei valori paesistici ed ambientali”. Il piano urbanistico-territoriale (Put) della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina è sicuramente il migliore dei piani formati in attuazione della legge Galasso e fu addirittura approvato con legge regionale nel 1987, in una straordinaria e non ripetuta stagione di sensibilità ambientalistica della Campania.

Per aderire all'appello, inviate una mail a:
risorsasrl@libero.it

Adesioni giunte alle ore 17.00 del 2 ottobre 2012

Alessandra Mottola Molfino, presidente nazionale Italia Nostra

Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente

Stefano Leoni, presidente WWF Italia

Alberto Asor Rosa, presidente Rete dei comitati per la difesa del territorio

Marisa Dalai Emiliani, presidente associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli

Vittorio Emiliani, presidente del Comitato per la Bellezza

Edoardo Salzano, direttore di eddyburg.it

Francesco Amato, consigliere del Comune di Maiori

Luigi Andena, ornitologo

Giovanni Antonetti, Resp. Idv Coord. Provinciale Penisola Sorrentina

Franco Arminio, scrittore

Stefania Astarita, Coordinatrice PD Penisola Sorrentina

Giuseppe Aulicino, Dottore di ricerca

Paolo Baldeschi, urbanista

Mirella Barracco, Presidente Fondazione Napoli 99

Simona Bassano Tufillo, fumettista

Paolo Berdini, urbanista

Irene Berlingò, presidente Assotecnici

Piero Bevilacqua, storico

Michele Buonomo, presidente regionale Legambiente Campania

Francesco Caglioti, storico dell’arte

Vincenzo Califano, giornalista

Giuseppe Campione, geografo

Nicola Capone, segretario Assise di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia

Petronia Carillo, fisiologo vegetale

Oriana Cerbone, archeologo

Pierluigi Cervellati, urbanista

Gennaro Cioffi, parrucchiere

Antonio Coppola, WWF Penisola sorrentina

Nino Criscenti, giornalista

Sandro Dal Piaz, urbanista

Antonio D'Aniello, Consigliere comunale

Antonino De Angelis, Presidente Centro “Francis Marion Crawford”

Luidi De Falco, Assessore all’Urbanistica Comune di Napoli

Ugo De Luca, chirurgo pediatra

Vezio De Lucia, urbanista

Francesco De Notaris, Dirett. Bollettino Assise Città di Napoli e Mezzogiorno

Antonio De Rosa, presidente ISEA onlus

Antonio di Gennaro, agronomo

Raffaella Di Leo, presidente regionale Italia Nostra Campania

Agostino Di Lorenzo, architetto

Gioacchino Di Martino, WWF Costiera amalfitana

Giuseppina Di Tuccio, storica dell'arte

Giovanni Dispoto, urbanista

Francesco D'Onofrio, architetto

Andrea Emiliani, storico dell’arte

Enzo Esposito, presidente Unitre Penisola Sorrentina

Gino Famiglietti, direttore regionali Beni culturali e paesaggistici del Molise

Stefano Fatarella, urbanista

Andrea Fienga, Consigliere WWF Campania

Mauro Forte, architetto

Paola Gargiulo, Centro “Francis Marion Crawford”

Elio Garzillo, ex Direttore Regionale bb.cc. Sardegna

Alessandro Gatto, presidente WWF Campania

Maria Pia Guermandi, vicedirettore di eddyburg.it

Giuseppe Guida, urbanista

Pier Giovanni Guzzo, archeologo

Carlo Iannello, presidente Fondazione Antonio Iannello

Girolamo Imbruglia, storico

Francesco Innamorato, pianificatore junior

Sabrina Iorio, storica dell'arte

Ivano Leonardi, urbanista

Natale Maresca, Pediatra, Consigliere Comunale Vico Equense

Gaetano Marrone, Positano

Oscar Mancini, sindacalista

Lodovico Meneghetti, urbanista

Lisa Miele, storica

Annamaria Migliozzi, Minturno

Domenico Moccia, urbanista

Tomaso Montanari, storico dell'arte

Loredana Mozzilli, architetto

Giovanna Mozzillo, scrittrice

Paola Nicita, storica dell’arte

Paolo Nicoletti, geologo

Benedetta Origo, presidente Comitato Val d’Orcia

Giuseppe Palermo, Roma

Gaia Pallottino, ex segretario generale Italia Nostra

Rita Paris, direttrice del Museo Archeol. Naz. di Palazzo Massimo

Desideria Pasolini dall’Onda, ex presidente e fondatrice di Italia Nostra

Luigi Piccioni, economista

Fabio Massimo Poli, cittadino napoletano

Nabil Pulita, restauratore

Lina Ranieri, insegnante

Carlo Ripa di Meana, presidente Italia Nostra Roma

Mario Russo, Sorrento

Tiziana Russo, architetto

Ersilia Salvato, ex parlamentare

Valeria Santurelli, architetto

Anna Savarese, vicepresidente Legambiente Campania

Alessandro Schisano, Consigliere Comunale Partito Democratico Sorrento

Salvatore Settis, archeologo

Mauro Smith, architetto

Nicola Spinosa, storico dell'arte

Giovanni Squame, vicepresidente Lega Autonomie Locali della Campania

Michelangelo Sullo, architetto

Francesco Torcoletti, studente

Sauro Turroni, urbanista

Silvia Urbini, storica dell'arte

Maria Vitacca, Coordinamento "Salviamo il Paesaggio "di Salerno

Antonio Vitiello, giovane disoccupato

Maria Rosa Vittadini, docente Iuav

Antonio Volpe, Circolo Endas Penisola Sorrentina

Paola Zanin, insegnante

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