Parco ittico, un «Paradiso» a pochi passi dalla città
Maurizio Donelli
Una buona notizia: “parco a tema” non vuol dire necessariamente rimbecillirsi dentro a uno scatolone ad alto impatto ambientale. Corriere della Sera Milano, 8 aprile 2012 (f.b.)
Ne hanno sempre sentito parlare. Qualcuno ha raccontato loro che è grazie a lei che sono arrivati in quella casa. Aveva un lungo becco e loro erano avvolti in un fagotto. Volavano. Ma certamente la maggioranza tra tutti questi bambini una cicogna, dal vivo, non l'ha mai vista. Ecco qual è la novità per il 2012 al Parco ittico «Paradiso» di Zelo Buon Persico: una grande voliera in costruzione dove allevare le cicogne, per poi liberarle una volta in grado di badare a loro stesse.

E così quest'oasi naturalistica a soli 17 chilometri da Milano si rinnova anno dopo anno, avendo sempre e comunque come attrazione principale la parte ittica, visitabile da un punto di vista decisamente originale e didattico. Una delle particolarità del Parco ittico «Paradiso» sono infatti gli osservatori che, posti sotto il livello dell'acqua, permettono a grandi e piccini di guardare attraverso un vetro i pesci nel loro ambiente naturale. La sensazione è quella di nuotarvi in mezzo.

Nato negli anni 80 come allevamento, il parco di 130 mila metri quadrati è stato poi trasformato in oasi naturalistica, alimentata dalle acque del fiume Adda. Sono stati ricreati molti ambienti fluviali e palustri che oggi ospitano le più disparate specie di acqua dolce. Questa nicchia ecologica è una sorta di ambiente incontaminato, privo di barriere architettoniche, circondato da un bosco di seimila alberi (salici, ontani, olmi, aceri, frassini, pioppi) che può essere attraversato a piedi o in bicicletta muovendosi tra la vasca con i cavedani e quella con i carassi, tra quella con le tinche e quella con gli storioni (ci sono esemplari di storioni tra i più grandi d'Europa. Storioni che raggiungono anche i due metri di lunghezza e valgono migliaia di euro) e da quest'anno anche quella delle anguille.

Non solo, i bambini qui possono scoprire anche «in diretta» come nasce, come cresce e come si nutre un pesce. Questo grazie a «Acqua life», ovvero tre acquari in sequenza che illustrano la vita di un pesce fin dai suoi primi secondi di vita. Acquari che sono a pochi passi dalla grande vasca con poco più di un palmo d'acqua dove nuotano gli storioni albini, che i bambini possono addirittura accarezzare.

Oltre ai pesci, nell'area del grande parco giochi (con scivoli, ponti tibetani sospesi, funi di arrampicata, altalene e aree attrezzate per pic nic) c'è anche un grande recinto con tutti gli animali della fattoria: vitellini, conigli, puledri, asinelli, papere, galline, maialini nani. Ma anche preziosi ungulati come il capriolo e il rarissimo daino nero.Il parco apre alle 9 e chiude alle 17.30 (durante i giorni festivi alle 19). Il biglietto costa 10 euro (gli adulti) e 8 (i ragazzi). C'è anche un sito: www.parcoittico.it

Sullo stesso tema
Armando Stella
La limitazione del traffico non c’entra con la crisi del commercio, dice il buon senso, ma i bottegai non capiscono. Corriere della Sera Milano, 26 ottobre 2012, postilla. (f.b.)
Corrado Zunino
L’esperienza della postmodernità territoriale vissuta soggettivamente dalla grande distribuzione, si potrebbe anche dire. La Repubblica, 6 ottobre 2012, postilla. (f.b.)
Jonathan Coe
La fiera del capitalismo consumista, raccontata con un tono da fiera paesana che le si addice molto. La Repubblica, 22 luglio 2012
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2022 Eddyburg