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Ilaria Carra
Milano Smart City
11 Novembre 2012
Milano
I progetti di riorganizzazione virtuale della città che possono incidere profondamente anche sulla qualità dello spazio fisico, la sua pianificazione e fruizione.

La Repubblica Milano 11 novembre 2012 (f.b.)

Dalla prevenzione dei grandi rischi, come alluvioni o esondazioni (vedi il Seveso) alla mappatura di tutto il verde cittadino fino al miglioramento dell’aria a Milano attraverso il titanio. Idee private, più o meno innovative, che provano a diventare pubbliche. Proposte di singole università, enti di ricerca o società grandi e piccole a caccia di risorse per una città più intelligente. Sono 15 i progetti (selezionati tra 21 proposte ricevute) che il Comune ha inviato al governo per chiedere finanziamenti nell’ambito del bando “Smart cities and communities and social innovation”. E ora spetterà al ministero dell’Istruzione e della ricerca decidere su quali investire. Innovazione e tecnologia per cambiare la vita della città. L’anno scorso, nell’ambito di un bando europeo, furono cinque i progetti che si aggiudicarono fondi per oltre due milioni.

Quest’anno, ci si riprova, con progetti da sperimentare proprio a Milano. E intanto il Comune continua a lavorare per creare un Agenzia per Milano smart city con imprese, università e Camera di commercio. «L’ampia partecipazione e la qualità delle idee presentate conferma l’attenzione creata a Milano intorno a questo tema — commenta l’assessore al Lavoro Cristina Tajani — penso che una città smart debba mettere al centro anche il tema dell’inclusione e della partecipazione: grazie alle tecnologie possiamo garantire a tutti più opportunità d’accesso ai servizi e maggior partecipazione».

E-ticket per treni e musei via i furgoni con il web SONO varie le proposte in tema mobilità. INSeT è la proposta di e-ticketing (di Reply): biglietto elettronico per mezzi in città, treni, alta velocità ma anche musei e carte sanitarie. URBeLOG, per esempio, è il progetto (di Telecom) che punta a snellire la logistica delle merci in città ed eliminare il traffico da furgoni. Come? Creando una piattaforma telematica per migliorare le consegne. Se vincerà, potrà essere sperimentato dentro l’Area C.

Esondazioni senza segreti con gli indicatori d’allerta SWARM è l’idea degli studiosi del Cnr per la tutela delle risorse idriche e la gestione di eventi climatici estremi come alluvioni ed esondazioni. Come? Utilizzando indicatori precoci di allerta e strategie di mitigazione legate ai cambiamenti climatici, e anche recuperando energia dal trattamento delle acque reflue. Green and smart Milano (di Green City Italia) è invece la piattaforma open source per mappare non solo il verde cittadino ma anche i dati su traffico e inquinamento e trasformarli in app.

L’aria è meno inquinata se si utilizza il titanio L’ALER propone materiali e sistemi innovativi di efficienza energetica per ristrutturare parte del patrimonio di case popolari in città a zero impatto. Il progetto AriaUrbana del Politecnico punta a migliorare l’aria dal punto di vista chimico e microbiologico, anche attraverso l’uso innovativo del titanio. Mentre GEOssLiFE (di Italtel) si propone per realizzare una mappa dei servizi del sottosuolo e catalogarli poi in un catasto elettronico: un progetto che include anche alcune zone recentemente coinvolte da terremoti in Emilia.

Schedatura culturale globale e-government in tribunale UN MONITORAGGIO di tutto il patrimonio artistico e culturale, anche sotterraneo. È l’idea che sostiene CH-Start (di Present Cultura), dove la tecnologia è al servizio dell’arte. Ma l’innovazione aiuta anche nella prevenzione: è il caso del progetto Sicurezza sul territorio che vuole mappare le emergenze di Milano e Torino. Spunti anche per migliorare la giustizia: Smart city Giustizia pensa a un servizio di e-government per far interagire il sistema giudiziario con il pubblico.

Flotte di droni elettrici occuperanno il centro SONO cinque i progetti che sono partiti a settembre in città con oltre due milioni di fondi da Bruxelles e alcuni guardano all’Expo come meta. Si va da Eu-Gugle sul risparmio energetico in 477 case Aler, nel quartiere Zama-Salomone, a Fr-Evue legato a flotte di veicoli elettrici destinate a distribuire i farmaci dentro Area C. E poi CityMobil2, uno studio sul trasporto automatizzato, Electric city movers sulla mobilità sostenibile e Tide, progetto di diffusione e scambio di buone pratiche sul traffico tra le città europee.

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