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“Lupi e Santanchè ci hanno impedito di parlare”
27 Marzo 2009
Lettere e Interventi
Lorenzo Fracastoro e Federico Vozza, nongrattiamoilcielo.org

Caro direttore, siamo Federico e Lorenzo, i due ragazzi del Comitato “Non grattiamo il cielo di Torino” che giovedì sera sono intervenuti alla trasmissione Annozero di Rai2, nella quale purtroppo non siamo riusciti a dire cosa stiamo facendo per contrastare la costruzione del grattacielo Intesa-Sanpaolo nella nostra città. Ce l’hanno impedito Maurizio Lupi e Daniela Santanchè, rappresentanti di una classe politica che, senza pudore e con arroganza, arriva a negare perfino quei minimi spazi di espressione concessi a noi giovani. Avremmo voluto raccontare dei nostri 4 alberi da frutta “abusivi” piantati a ridosso del cantiere dello scavo preliminare del grattacielo, e delle decine di semi e piantine del nostro “Ins-Orto”, che stiamo coltivando insieme agli abitanti del quartiere. Avremmo poi raccontato dell’arrampicata su uno degli alberi che il cantiere stava per espiantare, delle simulazioni realizzate per far vedere come cambierebbe irrimediabilmente il paesaggio della città (disponibili su www.nongrattiamoilcielo.org), delle enormi bolle di sapone fatte sotto la sede della banca e anche in faccia al presidente Salza… Avremmo infine risposto alla Santanchè, desiderosa di nuovi simboli per Torino, che siamo affezionati all’architettura storica della nostra città, e che Torino non è affatto “piatta e grigia” (fuori onda), ma piena di vita e colori, che la animano tra i riccioli barocchi dei suoi palazzi e sotto i portici dei viali ottocenteschi. Speriamo che si sia almeno capito che 300 milioni spesi per nuovi uffici, quindi per un’opera inutile, sono uno schiaffo a chi sta vivendo la crisi.

Anch’io sono rimasto scandalizzato da quel numero di Anno zero. Belli i servizi dalla Sardegna, benché non fosse affatto chiarito dal conduttore il nesso tra quei servizi e l’argomento del cosiddetto “piano casa”. Ottimo, come al solito, l’intervento di Travaglio e la sua replica al fondamentalista Lupi. Ma tutta la parte nello studio secondo me è stata terribilmente inadeguata. L’unico che ha detto cose vere e serie è stato Sansa, che certamente (oltre al volpino Lupi) era l’unico competente, e assolutamente l’unico con una competenza volta a fin di bene. Santanchè ha dimostrato quanto è basso il livello più basso del personale politico attuale (non riesco a immaginare che ci sia qualcuno più incompetente e arrogante di lei, ma ne conosco pochi di parlamentari new wave). Il bravo Nicky Vendola ha fatto discorsi alti (l’unico), ma nel merito mi sembrava un pesce fuor d’acqua. Ma forse il punto più basso della trasmissione è stato rappresentato dal modo in cui Santanchè da un lato, e Santoro dall’altro, vi hanno impedito di esprimervi. Il conduttore non solo ha lasciato strillare gracidare Santanchè sulle vostre parole, ma ha chiuso facendo intendere che la disputa era solo una questione di gusto.

Devo dire che ciò che più mi ha amareggiato è il modo assolutamente superficiale, confuso, arruffone in cui si sono trattati temi decisivi, come la grande operazione immobiliare, distruttiva della città e del territorio, avviata da Berlusconi. Chiacchiere da Bar dello Sport; salvo quelle poche eccezioni che ho citato, affogate nel mare del common sense più sciatto. L’unica conclusione che posso trarne è che a Santoro l’argomento non interessasse affatto, e che il suo obiettivo fosse solo di dare un po’ di spazio, nel ciclo delle sue trasmissioni, a quei due personaggi della misera destra italiana.

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