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Edoardo Salzano
"Fondamenti di urbanistica", 5. edizione (2003)
4 Gennaio 2008
Segnalazioni e recensioni
È in libreria la nuova edizione di Fondamenti di urbanistica. Questa edizione (la quinta) è aggiornata. Non ho modificato i primi 9 capitoli. Ho sviluppato invece l’ultima parte.

I tre ultimi capitoli sono costituiti da un notevole ampliamento dei contenuti del precedente decimo capitolo, che è stato integrato soprattutto con alcune informazioni e valutazioni a proposito della legislazione urbanistica delle regioni, e con qualche riflessione su argomenti all’ordine del giorno del dibattito urbanistico (come la governance e, più in generale, i rapporti tra pubblico e privato), oppure riproposti nelle pratiche di pianificazione degli ultimi anni (come la questione dei “vincoli urbanistici”). Infine, qualche ulteriore riflessione sulla figura e il ruolo dell’urbanista è stata occasionata da alcune ricerche che ho avuto modo di seguire nell’ambito della facoltà di Pianificazione del territorio e del dipartimento di Pianificazione dell’IUAV. Questo il sommario degli ultimo tre capitoli. L’indice completo lo trovate qui.

X. Un nuovo contesto

La pianificazione all’inizio del nuovo secolo: Cambiamenti della società, trasformazioni del territorio - La città: la scimmiotto e la svuoto - La risposta delle istituzioni - Liquidata la politica della casa - Italia S.p.A. - Serve ancora la pianificazione?

Valori e obiettivi per la pianificazione: I valori della collettività - L’uovo o la gallina - La democrazia è sostenibile? - La storia e la natura - Pianificare la conservazione - Il «sistema delle qualità»

I limiti della pianificazione tradizionale: Il piano criticato - Tre versanti critici - Il modello milanese - Un’altra «terza via»

XI. Una nuova pianificazione: dai principi alle leggi regionali

Dal «piano» alla pianificazione: Una definizione della pianificazione - Gli obiettivi della pianificazione - La coerenza nello spazio e nel tempo - Una sintesi tra flessibilità e coerenza

Un nuovo meccanismo di pianificazione: Scelte strutturali e scelte programmatiche - Un nuovo rapporto tra «piano» e tempo - Due condizioni irrinunciabili - Il nuovo meccanismo nelle legislazioni regionali

I livelli della pianificazione: Il «principio di pianificazione» - Il principio di sussidiarietà - Dall’approvazione alla verifica di conformità

Pianificazione ordinaria e pianificazione specialistica: Troppi piani? - Piani diversi, per esigenze diverse - I piani per il paesaggio, la difesa del suolo, le aree protette

L’ambiente nella pianificazione: qualche passo avanti: Le condizioni alle trasformazioni - L’ambiente nelle legislazioni regionali - Le azioni per la tutela e la valorizzazione

«Governance»: significato e limiti d’un termine nuovo: La «governance», come nasce - Non è vero che tutti gli attori sono uguali - Gli interessi privati - Governare la «governance» - E la partecipazione?

XII. Requiem per la «riforma urbanistica»?

Tentativi a Roma, nuove leggi altrove: Le proposte ci sono - La 1150 era una buona legge - La «mannaia» della Corte costituzionale

La questione dei «vincoli urbanistici»: Una distinzione preliminare - Le sentenze costituzionali - Chi pone i vincoli ricognitivi? - I vincoli «urbanistici»: è incostituzionale non indennizzarli se sono «espropriativi» - Ma non è sempre illegittimo reiterare i vincoli urbanistici - Può il prg eliminare senza danni l’edificabilità di un’area? - Il diritto non richiede di «compensare» o «perequare»

Per concludere: Pianificare si può - La questione del consenso - La politica - Gli urbanisti - La stella polare

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