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Piero Sansonetti
Esercito, espulsioni, Super-Cpt. E il Pd dice: forse votiamo sì
13 Maggio 2008
Articoli del 2008
Notizie inquietanti da nuovo Parlamento, oltre che dal nuovo governo. Liberazione, 13 maggio 2008

Continuano a giungere indiscrezioni su come il governo si prepara ad affrontare la questione sicurezza. Dove per sicurezza si intende la lotta ai migranti, ai rom e ai clandestini. Sebbene tutte le statistiche dicano che le maggiori cause di delitto, in Italia, sono i «mariti» che pestano o uccidono le mogli, e poi la malavita organizzata (mafia, camorra e 'ndrangheta soprattutto). Non risulta però che nel decreto (o forse nel disegno di legge) ci saranno provvedimenti contro i mariti o contro la mafia.

Questo per un motivo molto semplice: quasi tutti i sociologi ci hanno spiegato che, di fronte al delitto, conta poco la arida realtà dei fatti, ma conta la percezione. I fatti sono fuffa, ideologia, pregiudizio marxista... Cioè che conta davvero è cosa si immagina la gente che accadrà e non cosa davvero accade; e dunque le leggi vanno ritagliate sulla misura della "percezione" e non della realtà. Che sarebbe un po' come se in un tribunale un giudice dicesse: «Caro amico, io lo so benissimo che lei non ha commesso questo delitto, perché le prove sono a suo favore; ma moltissime persone sono convinte invece che lei sia colpevole e quindi, visto che siamo tutta gente moderna, non posso fare altro che condannarla...».

Comunque le indiscrezioni (e le pubbliche dichiarazioni dei ministri) dicono che: primo, la condizione di clandestinità diventerà reato penale; secondo, gli attuali centri di permanenza temporanea per immigrati irregolari diventeranno centri di detenzione (per capirci meglio: campi di concentramento); terzo, contro l'immigrazione clandestina sarà schierato l'esercito.

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