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Sperling. Bert
Dormire nelle città
11 Dicembre 2005
Articoli del 2004
Per gli appassionati del "ranking" a tutti i costi, un nuovo criterio di classificazione della qualità urbana: la possibiulità o meno di farsi una bella dormita, di farsela spesso, magari anche sempre. Perché (anche se spesso ce lo fanno dimenticare) le sedi delle multinazionali o delle banche non sono tutto. Estratto dal sito Sperling's Best Places (fb)

Titolo originale: Sleep in the City. Study Examines Relationship Between Sleep and Happiness– Traduzione per Eddyburg di Fabrizio Bottini (estratto)

Un nuovo studio svela quali sono le migliori e le peggiori città d’America per godersi un sonno riposante. Minneapolis è classificata come il posto migliore, Detroit quella dove è meno probabile svegliarsi riposati. New York City è famosa per essere “la città che non dorme mai”, e forse per questo motivo si classifica sesta fra le peggiori città per dormire.

Lo studio Sleep in the City è stato condotto dall’esperto nazionale in questo tipo di ricerche, Bert Sperling, ben conosciuto per i suoi lavori sui Best Places, in collaborazione con Ambien, un farmaco che aiuta il sonno. La ricerca si basa su dati recenti dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), del Bureau of Labor Statistics e dell’ufficio censimento USA.

I posti migliori e quelli peggiori per dormire

Lo studio Sleep in the City ha classificato le cinquanta aree metropolitane più popolose d’America secondo cinque criteri: il numero di giorni dell’ultimo mese in cui secondo i residenti non si è dormito o riposato abbastanza, la lunghezza media degli spostamenti pendolari, il tasso di divorzi, quello di disoccupazione, e un indice generale di felicità. Questo indice di felicità si ricava da domande sulla salute fisica, psichica, emotiva.

Nelle città classificate meglio nella classifica del sonno, la ricerca ha rilevato punteggi più alti per la felicità e il minor tasso di disoccupazione, che sono legati ad un più alto numero di notti di buon sonno. Le città che si sono classificate in basso in termini di notti di buon sonno avevano pochi punti per quanto riguarda l’indice di felicità, e sono le peggiori per dormirci. Secondo la ricerca, Detroit si è guadagnata il titolo di peggior posto per dormire, a causa del basso numero di notti di buon sonno, dell’alto tasso di disoccupazione e del basso indice di felicità. Minneapolis è stata identificata come la città dove gli abitanti fanno meno fatica a farsi una notte di sonno riposante. I residenti riferiscono di avere circa 23 notti di buon sonno in un mese medio. Altri fattori che aiutano Minneapolis a tenersi il titolo sono un alto punteggio per l’indice di felicità, un breve tempo di pendolarismo medio, e bassa disoccupazione.


Le migliori città per dormire Le peggiori città per dormire
1. Minneapolis , MN 1. Detroit, MI
2. Anaheim, CA 2. Cleveland, OH
3. San Diego, CA 3. Nashville, TN
4. Raleigh-Durham, NC 4. Cincinnati, OH
5. Washington, DC 5. New Orleans, LA
6. Northern NJ 6. New York, NY
7. Chicago, IL 7. Las Vegas, NV
8. Boston, MA 8. Miami, FL
9. Austin, TX 9. San Francisco, CA
10. Kansas City, MO 10. St. Louis, MO

Nota: qui il link al sito Sperling’s Best Places, col testo integrale e altro (fb)

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