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INGREDIENTI

(per 6 persone)

600 gr di vermicelli o di spaghetti semintegrali

200 grammi di alici già spinate

la barba di uno o due finocchi o meglio finocchietto selvatico fresco

2 cucchiai di pinoli

2 cucchiai di uva passa

2 cucchiai di pangrattato

una dozzina di pomodorini interi

un po' di peperoncino

due spicchi d'aglio

olio quanto basta

PREPARAZIONE

far bollire qualche minuto le barbe di finocchio e tagliarle in piccoli pezzi (conservare l'acqua)

tagliare in piccoli pezzi anche le alici

tagliuzzare i pinoli se dotati di sufficiente pazienza

far soffriggere gli spicchi d'aglio tagliati a metà nell'olio assieme al peperoncino

aggiungere i pomodorini e aspettare che "schiattino"

levare l'aglio

far soffriggere un attimo il pangrattato

aggiungere alici, finocchio, passi e pinoli e far cuocere qualche minuto

cuocere i vermicelli al dente utilizzando anche l'acqua di bollitura del finocchio

durante la cottura degli spaghetti aggiungere al condimento un paio di

mestolini dell'acqua di bollitura

se dotati di padella sufficientemente capiente ripassare la pasta nel condimento, altrimenti condire direttamente nella zuppiera

Come ho detto, la ricetta è mutuata dalla pasta con le sarde. Tipico di quest’ultima è il finocchietto selvatico; ma temo che si trovi solo in Sicilia. Proviamo, come suggerisce Mariafranca, a sostituirlo con la barba di finocchio…

INGREDIENTI

250 gr. di spaghetti di ottima qualità per tenere la cottura

4-5 cucchiai di olio extravergine

6 peperoni a quattro punte di differente maturazione ( 3 rossi, 2 gialli e 1 verde)

3- 4 pomodorini di pachino

250 gr. di gamberetti (è molto chiederli freschi e non congelati?)

SPEZIE: pepe nero in grani - 10 vaghi-, coriandolo - 5 vaghi -, capperi piccolissimi 20 gr, pistacchi sgusciati 4-5, pinoli 4-5.

Inoltre: cipolline fresche 2 di media grandezza;

2 spicchi di aglio bianco;

un mazzetto, piccolissimo!, di erba cipollina;

un mazzetto di prezzemolo passato con la mezzaluna;

pepe nero in polvere;

peperoncino rosso in polvere fine.

PREPARAZIONE

Fare soffriggere, per 1 minuto, in una padella capiente e con i bordi alti l'olio con l'aglio e le cipolline ( spezzettare ma non tritare!);

inserire nell'ordine:

i peperoni verdi tagliati a listerelle di 3-4 mm. sul lato più lungo (come amano fare i cinesi!);

al pepe nero;

i pistacchi sgusciati;

Quando i peperoni si sono appassiti inserire:

i peperoni gialli, tagliati come sopra;

i pomodorini di pachino lasciati interi;

metà dei capperi;

il coriandolo;

i pinoli.

Quando i peperoni gialli si sono appassiti inserire:

i peperoni rossi, tagliati come sopra.

Appena i peperoni rossi sono appassiti a sufficienza inserire:

i gamberetti;

l'erba cipollina.

Lasciare cuocere il tutto per altri 5 minuti.

Intanto cuocere gli spaghetti in abbondante acqua non molto salata!

Raggiunta poco più di metà cottura della pasta, toglierla con un forchettone ( non scolare per carità!) e metterla a mantecare nella padella con i peperoni e i gameberetti a fuoco molto forte, girare spesso e aggiungere di tanto in tanto un po’ dell'acqua di cottura della pasta per mantenere morbido. A cottura ultimata spruzzare con il prezzemolo e un pizzico di peperoncino in polvere fine, porre nei piatti e …buon appetito!

INGREDIENTI (per 6-8 persone)

Per il ripieno:

1 kg di spinaci freschi,

200 g di formaggio squacquerone non troppo maturo per poterlo tagliare a fette agevolmente (in mancanza una robiola morbida o uno stracchino),

2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 spicchio d'aglio, I rametto di rosmarino,

olio extravergine d'oliva,

sale q.b.

Per la pasta:

225 g di farina 00,

15 g di zucchero,

15 g di lievito di birra,

150 g di burro,

1 uovo,

sale q.b.

  1. Impastate la farina con gli altri ingredienti. Lavoratela e fatela lievitare in un luogo caldo. L'impasto deve radoppiare di volume.
  2. Mondate, lavate e cuocete gli spinaci in poca acqua salata per 10 minuti scarsi, scolateli bene e tritateli.
  3. In una padella mettete 2-3 cucchiai d'olio e quando sarà caldo buttate per 30 secondi uno spicchio d'aglio schiacciato e un rametto di rosmarino che poi toglierete. Unite gli spinaci e saltateli per un minuto.
  4. Dopo circa 1 ora dividete l'impasto a metà e tirate due sfoglie con il mattarello. Foderate con una sfoglia una tortiera di 28 centimetri di diametro, precedentemente imburrata. 5 Fate uno strato di spinaci, spolve­rizzate con il parmigiano, distribuiteci sopra le fette alte un dito di formaggio squacquerone e coprite con l'altra metà della pasta, cercando di premere bene sui bordi.
    6 Infornate a 200 °C per circa 20-25 minuti. Tagliate a fette e servite immediatamente.

Vegetariano - Calorie per porzione 478 (kJ 1998)

INGREDIENTI

3 uova intere

2 dl di latte

100 gr. di zucchero

120 gr. di farina

30 gr. di burro (facoltativo)

2 cucchiai di marmellata (mia variante)

500 gr. di qualsivoglia frutta (mele, pere, ciliegie, pesche etc etc)

PREPARAZIONE

Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la farina. Mescolare bene. Aggiungere il latte.

Disporre nella tortiera la carta da forno. Poi la frutta tagliata a pezzi grossi. Ricoprire con il preparato e cospargere di marmellata.

Cucinare a forno preriscaldato per 45 minuti, 200 gradi.

Mangiare!

INGREDIENTI(per 6 persone)

200 g di parmigiano reggiano,

300 g di funghi porcini,

2 spicchi d'aglio,

1 cucchiaino di prezzemolo tritato,

1 cucchiaino di nepitella tritata,

olio extravergine d'oliva,

sale e pepe q.b.

  1. 1 Grattugiate il parmigiano e dividetelo in 6 parti.
  2. Riscaldate un tegame antiaderente di 16 centimetri di diametro, spolve­rizzatelo con una parte di parmigiano e, appena inizia a prendere colore, toglietelo velocemente e modellatelo su un piccolo stampo da budino (7-8 cm circa di diametro) capovolto. Solidifca in pochi secondi ed è subito pronto. Rimuovetelo con cura e con­servatelo a parte. Formate nello stesso modo altri 5 cestini.
  3. Pulite accuratamente i funghi con uno straccio umido. Affettateli non troppo sottilmente.
  4. In una padella fate rosolare l'aglio schiacciato togliendolo prima che prenda troppo colore e unite i fun­ghi. Saltateli velocemente per 10-12 minuti circa a calore medio, salate e pepate. Cospargete di prezzemolo e nepitella fresca e versatene una cucchiaiata nei cestini. Servite accanto alla crostatina.

Vegetariano - Senza uova - Senza glutine - Calorie per porzione 179 (kJ 745)

INGREDIENTI

Calamari, 1 o 2 a testa secondo la grandezza

capperi di Pantelleria, un buon cucchiaio per ogni 2-3 persone

mollica di pane, a seconda delle dimensioni e della quantità dei calamari: il volume deve essere tale da riempirli

aglio, olio, sale q. b.

PREPARAZIONE

Lavare bene i calamari, in modo che non rimangano tracce di sabbia

Mettere da parte la sacca intera e tagliare a pezzettini il resto

Soffriggere l’aglio in una padella con l’olio e, quando l’aglio si è imbiondito, gettare il tritato

Coprire e cuocere a fuoco lento

Quando vi sembrano ammorbiditi gettate nella padella i capperi e una quantità adeguata di mollica di pane

Coprire e far cuocere ancora un po’ per amalgamare il tutto; se non è abbastanza pastoso aggiungete un po’ d’olio o d’acqua

Quando vi sembra ben cotto, usate il contenuto della padella (che avrete lasciato raffreddare) per riempire i calamari, che chiuderete con uno stuzzicadenti asciutto

Mettete i calamari così imbottiti in una teglia, con un filo d’olio e qualche (o più) gamberone intero

Coprite il tutto con carta argentata e mettete nel forno alla temperatura di circa 170°

Controllate con la forchetta per evitare che si bruci

Qui accanto, una fotina di Francesco col primo nipote.

Urbanistica e citta’ opulenta

Opulenta

Polenta

polpetta

boccetta

brocche

bronci

brociolone (siciliano detto della “zia Pina”)

Procurarsi una fetta di carne di manzo, ampia (20x30 cm circa), sottile (non sottilissima) ma compatta e senza buchi o strappi.

Fare rosolare una cipolla, fino al suo sfinimento, spalmare la cipolla così stufata sulla fetta di carne.

Preparare un impasto con un uovo crudo (tuorlo e bianco), pane grattato, sale, uva passa (del tipo sultanina), pinoli e una buona quantità di parmigiano grattugiato. Stendere l’impasto sulla fetta di carne in modo da coprirla tutta.

Preparare delle scaglie sottili di formaggio saporito e dei pezzetti di salame, distribuire gli uni e le altre sull’impasto.

A parte preparare:

delle uova dure, la quantità dipende dalla dimensione della fetta di carne (vedi appresso);

un salsa di pomodoro nella quale fare anche sciogliere un buon cucchiaio di concentrato di pomodoro (estratto, in siciliano).

Sbucciare le uova dure e intere, con l’accortezza di tagliare le punte, metterle sulla fetta di carne in modo da costituire un continuo di uova per la lunghezza della fetta. Avvolgere le uova con la carne in modo che risulti un salsicciotto, legare con spago da cucina (operazione delicata ma fondamentale).

Rosolare il salsicciotto in olio caldo. Il salsicciotto così rosolato va immerso nella salsa e fatto cuocere per circa 20/30 minuti.

Tagliare a fettine (le fettine sono rallegrate dal giallo dell’uovo sodo) stendere in un piatto di portata e ornarlo con la salsa. Servire tiepido.

Vuole un vino rosso di corpo.

Un piatto un po’ opulento, con un che di spagnolesco, di sapore consistente e calorico, che si addice perfettamente a festeggiare degnamente un percorso lungo e denso e utile per fare scorta di energia per la lunga strada che ancora resta.

Eddy felice anniversario.

Francesco

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