An Irishman walks into a bar in Dublin, orders three pints of Guinness and sits in the back of the room, drinking a sip out of each one in turn. When he finishes them, he comes back to the bar and orders three more. The bartender asks him,
"You know, a pint goes flat after I draw it; it would taste better if you bought one at a time."
The Irishman replies,
"Well, you see, I have two brothers. One is in America, the other in Australia, and I'm here in Dublin. When we all left home, we promised that we'd drink this way to remember the days when we drank together."
The bartender admits that this is a nice custom, and leaves it there. The Irishman becomes a regular in the bar, and always drinks the same way: He orders three pints and drinks them in turn.
One day, he comes in and orders two pints. All the other regulars notice and fall silent. When he comes back to the bar for the second round, the bartender says,
"I don't want to intrude on your grief, but I wanted to offer my condolences on your great loss."
The Irishman looks confused for a moment, then a light dawns in his eye and he laughs.
"Oh, no," he says, "everyone's fine. I've just quit drinking."
Risposta automatica telefonica di un famoso Istituto Psichiatrico:"Grazie per aver chiamato l'Istituto Psichiatrico di Salute Mentale:
... Se è ossesso-convulsivo, prema ripetutamente fino allo spasmo il tasto 1.
... Se è affetto di personalità multipla, prema i tasti 2, 3, 4, 5 e 6.
... Se è paranoico, sappiamo già chi è lei, cosa fa nella vita e sappiamo cosa vuole, quindi rimanga in linea, finché non rintracciamo la sua chiamata.
… Se soffre di allucinazioni, prema il tasto 7 nel telefono rosa gigante che lei (e solo lei) vede alla sua destra.
... Se è schizofrenico, chieda al suo amico immaginario di premere il tasto 8 per lei.
... Se soffre di depressione, non importa quale numero prema, tanto non c'è niente da fare, il suo caso è disperato e non ha cura.
... Se soffre di amnesia, prema 9 e ripeta a voce alta il suo nome, cognome, numero di telefono di casa e del cellulare, indirizzo, e-mail, numero di conto corrente, codice bancomat, data di nascita, luogo di nascita, stato civile e cognome da nubile di sua madre.
... Se soffre di indecisione, lasci il messaggio dopo il bip, oppure prima del bip, o durante il bip, insomma scelga lei.
... Se soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0.
... Se soffre di avarizia ossessiva, attenzione, riattacchi subito, questa telefonata è a pagamento a 500 Euro al secondo.
... Se soffre di autostima bassa, per favore riagganci, poiché tutti i nostri operatori sono impegnati a parlare con persone molto più importanti di lei.
... Se è uno degli italiani che votò Berlusconi alle ultime elezioni, riagganci, si fotta e aspetti il 2006.... Qui curiamo "matti" e non "coglioni".
INGREDIENTI
3 etti di ceci,3 etti di lenticchie
1 confezione di surimi congelati
2 cipolle,1 carota,1 gambo di sedano
foglia di alloro,rametto di rosmarino,punta di peperoncino
1 dado da brodo,1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
PREPARAZIONE
Cuocere i legumi, precedentemente ammollati,colle verdure,gli odori,il dado,il sugo di pomodoro e due litri d’acqua.
Frullare il tutto.
Tagliare a rondelle i surimi scongelati e disporli sulla superficie della zuppa.
SERVIRE
Riscaldare la zuppa poco prima di portare in tavola.
INGREDIENTI
1kg di pesce bianco a cubetti piccoli(il palombo surgelato va benissimo,l’ideale sono le capesante coltivate,dove si trovano)
3 uova, 1 bicchere di yogurt,mezzo di succo di limone
1 cucchiaino di senape in polvere (se possibile la wasabi giapponese)
3 foglioline spezzettate di coriandolo o prezzemolo
PREPARAZIONE
Rosolare appena in padella il pesce con poco olio e sale.
Mescolare,meglio frullare,uova,yogurt,limone e wasabi.
Ricoprirne il pesce e lasciarlo marinare.
SERVIRE
Al momento di andare in tavola riscaldare la padella.
Appena la salsa comincia a rapprendersi decorare colle foglioline e portare in tavola.
INGREDIENTI
1 confezione piccola di amaretti finemente sbriciolati
4 uova,2 etti di zucchero,1 etto di panna
1 bicchierino di marsala alle mandorle o,meglio,1 flacone di aroma alle mandorle
1 etto di mandorle tritate
PREPARAZIONE
Sbattere i rossi d’uovo collo zucchero,poi aggiungere,sempre sbattendo,gli amaretti e il liquore.
Montare i bianchi con un pizzico di sale e la panna,se non la si è acquistata già montata.
Amalgamare dolcemente il tutto rivoltando con un mestolo di legno,aggiungendo progressivamente le uova,così che il composto resti vaporoso.
Mettere immediatamente in freezer senza far sgonfiare.
SERVIRE
Togliere dal freezer 5 minuti prima di servire e decorare colle mandorle tritate
INGREDIENTI
1 tacchino,1 anatra,1 faraona
I loro fegati,tritati con soppressa,pangrattato e odori
4-6 uova,olio e margarina,mezzo litro di latte,3 etti di farina,maggiorana ,sale
2 cipolle,1 porro,1 sedano rapa,1 peperone dolce, 2 carote,dado e odori da brodo
3 etti di ricotta affumicata.
Ravioli ripieni al formaggio
Patate novelle pelate
PREPARAZIONE
Iniziare il giorno precedente la cena.
Disossare o far disossare le bestie,togliendo preferibilmente la pelle ad anitra e faraona.
Stendere il tacchino,usando la farcia per livellare,su di esso l’anatra e poi la faraona,sempre adeguatamente farcite.
Arrotolare e legare il tutto,come una mortadella.
Con carcasse,pelli,colli etc. e poi colle verdure far andare un brodo ,da sgrassare nella notte,togliendo le verdure e frullandole colla ricotta.
Frullare uova,latte,margarina ,farina,un po’ di maggiorana,sale e pepe in un composto fluido e,in una teglia antiaderente con un minimo di olio,farne delle crespelle.
Tra l’una e l’altra stendere il frullato di verdure e ricotta facendone una torta.
Mettere il rotolo in forno alto per 20 minuti, poi calcolare un quarto d’ora a kilo a 180 gradi.
Le patate richedono 50 minuti nel sugo del rotolo,eventualmente bagnato con vino.
A fine cottura inserire la torta di crespelle nel forno,che si intiepidisca mentre il rotolo raffredda.Togliere poi il rotolo,slegarlo e tagliarlo a fette ,rimettendolo in forno spento,mentre si servono i primi,semprechè non si voglia far scena ,tagliando in tavola le fette ,che devono evidenziare i diversi colori concentrici.
Portare ad ebollizione il brodo,calcolare 10 minuti per far raffreddare i ravioli dopo cottura.Aggiungere qualche goccia di olio di tartufi.
SERVIRE
Nell’ordine il tortino di crespelle tiepido, il brodo coi ravioli caldo,l’arrosto non troppo.
La scelta dei vini e’importante:dei piemontesi giovani vanno benissimo
A young man, kind of a skinhead, had started to work on a farm. The boss sent him to the back fourty to do some fencing work, but come evening he's half an hour late. The boss gets on the CB radio to check if he's all right.
"I've got a problem, Boss. I'm stuck 'ere. I've hit a pig!"
"Ah well, these things happen sometimes," the boss says. "Just drag the carcass off the road so nobody else hits it in the dark."
"But he's not dead, boss. He's gotten tangled up on the bull bar, and I've tried to untangle him, but he's kicking and squealing, and he's real big boss. I'm afraid he's gonna hurt me!"
"Never mind," says the boss. "There's a .303 under the tarp in the back. Get that out and shoot him. Then drag the carcass off the road and come on home."
"Okay, boss."
Another half an hour goes by, but there's still not a peep from the kid. The boss gets back on the CB. "What's the problem, son?"
"Well, I did what you said boss, but I'm still stuck."
"What's up? Did you drag the pig off the road like I said?"
"Yeah boss, but his motorcycle is still jammed under the truck."
Il Presidente G. Bush vuole aumentare la sua popolarità e per questo và in una scuola elementare ad illustrare il programma del suo governo e poi invita i bambini a porre delel domande di chiarimento.
Il piccolo Bob alza la mano e dice:
-Presidente, ho tre domande da porle:
1. perché Lei pur avendo perso le elezioni in termini quantitativi è stato nominato Presidente?
2. è convinto che la bomba di Hiroshima sia stato il peggior attacco terroristico della storia dell’umanità?
3. perché vuole attaccare l’Iraq senza motivo?
In quel momento suona la campana della ricreazione e tutti i bambini escono. Al rientro il Presidente invita nuovamente i bambini a porre altre domande.
Il piccolo Joy alza la mano e dice:
-Presidente ho cinque domande da porle:
perché Lei pur avendo perso le elezioni in termini quantitativi è stato nominato Presidente?
2. è convinto che la bomba di Hiroshima sia stato il peggior attacco terroristico della storia dell’umanità?
3. perché vuole attaccare l’Iraq senza motivo?
4. perché la campanella della ricreazione ha suonato venti minuti prima?
5. Dov’è Bob?
Risuona la campana….
INGREDIENTS
700 gr of ‘bucatini’
1000 gr of sardines
1 fillet of salt anchovy
200 gr of fresh-cut wild fennel
100 gr of tomato sauce
half-spoon of tomato extract
100 gr of pine-seeds and raisin
2 spoonfuls of Pecorino (sheep’s milk cheese)
1 white onion
1 clove of garlic
bread-crumb
oil, salt, pepper
PREPARATION
Boil the fresh-cut wild fennel into abundant water. Maintain the cooking water that will then be used to cook the pasta. The pasta will be cooked underdone and strained a couple of minutes before than usual.
Fry the sardines (not necessarily until their complete cooking) and then cut them into slices.
Brown in a pan: olive-oil, 4-5 sardines, the fillet of salt anchovy, the onions previously minutely minced, 1 clove of garlic, the fennel cut into pieces (1-2 cm), the tomato sauce, the tomato extract, the pine-seeds and raisin, salt and pepper.
When the pasta is ready, blend it with the sauce (add the pecorino, at will).
Pour the whole into a large rectangular baking-pan, previously spread with oil and a layer of bread-crumb.
After having laid the pasta as a timbale, add another layer of bread-crumb (by means of oil) in the upper part, by strongly pressing the pasta against the pan.
Lastly, bake it hot, until the timbale has browned.
Ignazio specifies these quantities are for 6 persons.
I just would like to add that ‘mollica di pane’ or bread-crumb means to the Sicilians what ‘pangrattato’ or bread-crumbs means to the Continentals.
A man was crossing a road one day when a frog called out to him and said, "If you kiss me, I'll turn into a beautiful princess."
He bent over, picked up the frog, and put it in his pocket.
The frog spoke up again and said, "If you kiss me and turn me back into a beautifull princess, I will be your loving companion for an entire week."
The man took the frog out of his pocket, smiled at it, and returned it to his pocket.
The frog then cried out, "If you kiss me and turn me back into a princess, I'll stay with you for a year and do ANYTHING you want."
Again the man took the frog out, smiled at it, and put it back into his pocket.
Finally, the frog asked, "What is the matter? I've told you I'm a beautiful princess, that I'll stay with you for a year and do anything you want. Why won't you kiss me?"
The man said, "Look, I'm a Software Engineer. I don't have time for a girlfriend, but a talking frog is cool."
«Silvio Berlusconi muore e va difilato all'inferno, dove Belzebù lo sta aspettando.
«Non so cosa fare» esordisce il Diavolo «sei nel mio elenco ma non ho più posto per te; d'altro canto tu devi obbligatoriamente stare qui».
Dopo averci pensato un po' su il Diavolo prosegue: «Sai che cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto; anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare».
A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre una prima porta.
Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso sfavillante tesoro, ma riemergendo sempre e desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora, e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno.
«No» dice il Cavaliere «non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote io non posso restare; non potrei fare questo per l'eternità».
Il Diavolo allora lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora.
«No, ho un problema alla spalla; mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità».
Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe. China su di lui c'è Monica Lewinsky intenta all'ormai famosa attività.
Berlusconi osserva e dopo un po' dice: «Sì, si può fare».
«OK» dice allora il Diavolo «Monica, puoi andare!»
300ml water
250 g sugar
(bring to boil then allow to cool in fridge)
300g mango pulp (best to use the really smelly ripe ones)
juice of half a lemon
Mix all the above together and pour into an icecream maker,
rotate for about 15 minutes,
and then you have the most delicious, refreshing, divine mango sorbet,
which you have on the back verandah in the heat,
with the sky above you and the bats squawking
in the pawpaw trees;
very Queensland.
You can also add the sorbet
to a quantity of vanilla icecream.
INGREDIENTI
alici, 1 kg
pan grattato, q.b.
prezzemolo, un bel po’
olio, sale, limone
PREPARAZIONE
pulire e spinare le alici togliendo la testa
lavarle sotto l’acqua fredda
mescolare prezzemolo tritato e pan grattato, grosso modo in parti uguali
disporle le alici in una teglia, meglio se rettangolare e di pirex, coprire di prezzemolo e pan grattato, via via a strati alterni
versare l’olio a filo a filo
mettere in forno e lasciar cuocere a temperatura moderata finché il pan grattato non è abbrustolito in superficie
SERVIRE
calde o tiepide, anche riscaldate, condite con un po’ di limone
FONTE
Memoria antica ed elaborazione personale
INGREDIENTI
per il grano
grano bagnato, 150 gr(200)
latte, 3,5 dl
sugna (o burro), una noce
zucchero, un cucchiaino
vainiglia, una bustina
arancia, mezza buccia intera pulita
per la pasta
farina, 400 gr
sugna (o burro), 200 gr
zucchero, 125 gr
rossi d'uovo, 4
per la crema
latte, 2 dl(0)
rossi d'uovo, 2(0)
zucchero, 50 gr(0)
farina, 30 gr(0)
per il ripieno
ricotta, 200 gr(240)
zucchero, 120 gr(170)
rossi d'uovo, 2(3)
chiare d'uovo, 2
essenza di fiori d'arancio, una fiala
cedro candito, scorzette d'arancio, cocozzata 60 gr
cannella, un pizzico
PREPARAZIONE
Far cuocere il grano e gli altri ingredienti a fuoco lento per quattro ore, finché il grano non si è sfatto, e far riposare per un giorno
Fare la crema, e farla raffreddare
Fare la pasta frolla, come di consueto
Passare la ricotta al setaccio (o lavorarla con il frustino a immersione), aggiungere lo zucchero e lavorarla per 6-7 minuti
Aggiungere i rossi d'uovo, e lavorare un poco, poi aggiungere mano mano la crema, il grano, i fiori d'arancio, la cannella, i canditi tagliati a pezzettini
Montare a neve le chiare d'uovo e aggiungere
CONFEZIONE
Foderare una teglia da pizza (bordi svasati di 4 cm) di circa 25 cm con la pasta frolla stesa abbastanza sottile
Aggiungere il ripieno
Completare con le strisce di pasta frolla a rombo (per me è la cosa più difficile, perché affondano nella pasta)
Cuocere a temperatura media per almeno un'ora
Lasciar raffreddare e spolverare di zucchero a velo
INGREDIENTI
alici un po’ grandi, 1 kg
farina
3 uova
olio
sale e pepe
PREPARAZIONE
pulire bene le alici tenendole unite per la coda; per farlo conviene tagliarle, pulirle dalle interiora e dalla testa, poi tagliare con le forbici la spina dorsale il più vicino possibile alla coda e lavarle sotto l’acqua del rubinetto
lasciarle scolare
mescolare le uova con un po’ di sale e di pepe
passare le alici prima nella farina, poi nell’uovo, lasciarle sgocciolare qualche secondo e poi calarle in una padella piena dì olio bollente
disporle su di un foglio di carta assorbente, salarle e servirle calde spruzzandole, a piacere, di limone
FONTE
Jeanne Carola Francesconi, La cucina napoletana, Newton Compton Editori, 1993
| L’ultima volta che l’ho fatta è venuta così |
INGREDIENTI
per la torta
mandorle sgusciate, gr 100 (150,60)
zucchero, gr 150 (225, 90)
burro, gr 100 (150, 60)
uova, n 4 (6, 2)
cioccolato fondente, gr 100 (150, 60)
farina, gr 50 (75, 30)
scorza di limone grattugiata, q.b.
gelatina di albicocche, q.b.
per la glace
zucchero, gr 150 (225, 90)
cioccolata, gr 100 (150, 60)
gelatina di albicocche q.b.
PRELIMINARI PER LA TORTA
Tritare le mandorle e metà dello zucchero molto finemente
Tritare il resto dello zucchero
Sciogliere il burro a temperatura ambiente in conca grande
Mettere la cioccolata a bagno maria a fuoco moderato
PREPARAZIONE DELLA TORTA
Mescolare il burro finché non diventa cremoso
Aggiungere lo zucchero, sempre mescolando, poi, uno ad uno, i tuorli, sempre mescolando, e, poco a poco, la farina di mandorle
Montare a neve le chiare con un pizzico di sale
Mescolare al composto il cioccolato fuso, non bollente
Aggiungere le chiare montate, mescolando senza girare, poi la farina, e infine la scorza di limone
Imburrare una teglia e versare il composto, se non è abbastanza fluido sbattere la teglia sul piano di cucina
Cuocere a forno moderato (150°C) per circa 40-50 minuti
Capovolgere la torta e lasciarla raffreddare per alcune ore, poi tagliare in due dischi
Spalmare la gelatina all'interno e ricomporre
PREPARAZIONE DELLA GLACE
Cuocere lo zucchero con 1/8 di litro d'acqua, a calore vivace per 5'-6'
Lasciar intiepidire a metà
Fondere a bagno maria la cioccolata e aggiungere lo sciroppo di zucchero ancora caldo
Se la glace appare troppo densa, aggiungere qualche goccia d'acqua scaldata nel pentolino dello sciroppo
La glace non deve comunque superare i 37°C: se è troppo calda non diventa lucida, se è troppo fredda non si asciuga bene: deve essere "densamente liquida"(träge-flüßig)
CONFEZIONE
Coprire la torta di gelatina, previamente riscaldata e aspettare che si raffreddi e rapprenda
Versare la glace d'un colpo solo e spalmare presto dando due o tre colpi decisi con un coltello a lama grande
Lasciar raffreddare
SERVIRE
Eventualmente con panna montata servita a parte, soprattutto se la torta è un po’ secca per anzianità o per errore di preparazione; in altri casi non lo faccio
FONTE
elaborazione personale sulla base della ricetta del Talismano della felicità e di una ricetta del Settecento riportata in un libro di ricette di Sacher.
INGREDIENTI
muscolo di vitello, 800-1000 gr
carote, cipolle, sedano, 2-3 pezzi
olio, sale
vino bianco, mezzo bicchiere
maggiorana, timo, qualche rametto
PREPARAZIONE
Tritare gli ortaggi e soffriggerli a fiamma molto bassa
Alzare la fiamma e sistemare la carne sul soffritto, facendo cuocere con allegria finché non è ben rosolata da ogni lato
Aggiungere il vino e le erbe, salare e far cuocere nella pentola coperta, a fuoco basso, per 40-50 minuti circa, finché la carne ha perso l'elasticità; se necessario, aggiungere un po' di brodo o d'acqua calda
CONFEZIONE
Togliere la carne dalla pentola, metterla in una pirofila
Passare il fondo di cottura e aggiungerlo alla carne, oppure metterlo in una salsiera
Se il sugo è abbondante, è un ottimo condimento per la pasta (penne rigate, o spaghetti, o tagliatelle)
FONTE
Elaborazione personale
INGREDIENTI
burro, 200 grammi
biscotti secchi, 250 grammi
zucchero, 200 grammi
cacao amaro, 200 grammi
liquore a piacere (facoltativo)
uova, 2
mandorle tostate e pinoli (facoltativo)
PREPARAZIONE
Sciogliere il burro a bagnomaria (bisognerebbe fonderlo ma risulterebbe più pesante),
Frantumare i biscotti,
Mettere tutto in una ciotola con lo zucchero, il cacao, il liquore, le uova fino ad ottenere un composto omogeneo.
Avvolgere il composto in un foglio di alluminio e dargli la forma di un salame.
Mettere in frigorifero per almeno due ore.
Servire a fettine.
FONTE
La ricetta mi è stata regalata da Valeria Donà. Credo che sia quasi la stessa che faceva qualche volta mia mamma, e che chiamavamo “Gelato di campagna”.
INGREDIENTI
spezzatino di manzo, abbastanza magro 1500 gr
cipolle, 400 gr
pomodori pelati, 800 gr
strutto o grasso di pancetta, 50 gr
paprica dolce, 1 cucchiaino
paprica forte, 1 cucchiaino
peperoncino tritato, un pizzico
aglio, semi di finocchio, alloro
olio
farina
vino rosso
PREPARAZIONE
Soffriggere le cipolle con l'olio e lo strutto
Aggiungere la paprica
Infarinare la carne
Soffriggere la carne infarinata a fuoco vivace e spruzzarla con il vino
Aggiungere la carne, con il suo sughetto, alle cipolle e far rosolare insieme per 5'-10'
Aggiungere i pelati, l'aglio, le spezie e le erbe
Aggiustare d'acqua perché la carne sia ben coperta, salare e cuocere a fuoco lento in pentola coperta
Se, a cottura ultimata, il sugo risultasse troppo liquido, sciogliere un po’ di farina o di fecola di patate in un mezzo bicchiere d'acqua calda e aggiungerla al sugo
SERVIRE
Con patate bollite servite a parte, o con knödel
FONTE
Ricetta suggerita da Ivana Suhadolc.
INGREDIENTI
sorbetto di melone
melone, uno medio
sciroppo 120 ml
albumi, uno
sorbetto di lamponi
lamponi, 350 gr
sciroppo, 250 ml
albumi, uno
sorbetto di mela verde
mele Grany Smith, 1000 gr
succo di 2 limoni
sciroppo, 300 ml
albumi, uno
sorbetto di limone
succo di sei limoni e una scorza
sciroppo, 400 ml
albumi, uno
acqua minerale, 300 ml
PREPARAZIONE
Frullare la frutta con lo sciroppo, finché la pasta non è liscia e morbida
Versare in un recipiente
Coprire e mettere in freezer finché è solido
Togliere, tagliare a pezzi e rimettere nel frullatore
Frullare con l'albume montato a neve
Rimettere in freezer, finché è di nuovo solido
SERVIRE
Decorare con foglie di menta o piccoli pezzi del frutto oppure (sorbetto di mela verde) mescolare con prosecco
FONTE
elaborazione personale su base: Jackie Passmore, Gelati e sorbetti, Oscar illustrati Mondadori, 1988
(*) Per fare lo sciroppo: far sobbollire per 10' una uguale quantità (in peso) di zucchero e acqua. Si conserva in frigo per parecchi giorni.
INGREDIENTI
una o più orate (o branzini) freschi, di mare o di valle, del peso di 3-4 etti
uno spicchio d’aglio a pesce
qualche abbondante erbetta: rosmarino o, meglio, timo
sale, olio
PREPARAZIONE
pulire bene il pesce (meglio se lo fate pulire dal pescivendolo), e passarlo sotto l’acqua fredda corrente
mettere nella pancia lo spicchio d’aglio, l’erbetta e un pizzico di sale
disporre su una teglia: megli se direttamente sulla leccarda coperta con un foglio di carta da forno
ungere con un filino d’olio, sopra e sotto
cuocere a forno caldo per una ventina di minuti
servire e mangiare caldo
ALTERNATIVE
Naturalmente potrete cucinare nello stesso modo qualunque altro analogo pesce, per esempio la spigola (o branzino): la durata della cottura sarà proporzionale al volume del pesce
FONTE
elaborazione personale su ricetta contenuta in qualunque libro di cucina.
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INGREDIENTI
farina, 4 cucchiai
zucchero, 7 cucchiai
mandorle, 100 gr
burro, 100 gr
uovo, 1
scorza di limone grattugiata
lievito, 1 cucchiaino
latte, 1/2 bicchiere
PREPARAZIONE
Sciogliere il lievito nel latte appena tiepido
Tritare le mandorle
Sciogliere il burro
Mescolare il tutto fino a ottenere una pasta omogenea
Versare in una tortiera imburrata e infarinata
Cuocere in forno già caldo a 200°C fino a doratura (circa 30')
INGREDIENTI
manzo macinato due volte, 500 gr
parmigiano grattato, 2-3 cucchiai
pane secco bagnato col latte, 5-6 cucchiai
pangrattato
prezzemolo
pinoli, un cucchiaio
uva passa, un cucchiaio
pelati, 400 gr
olio, sale
PREPARAZIONE
Impastare la carne, il pane ammollato nel latte, il prezzemolo e il parmigiano
Fare delle polpette e mettere al centro di ciascuna di esse qualche pinolo e qualche chicco di uvetta
Passare nel pangrattato e friggere in olio bollente; mettere da parte
Preparare un sugo di pomodoro, con i soliti ingredienti
Accomodare le polpette in un tegame di coprire di sugo
(SUGGERIMENTO: di solito faccio le polpette abbastanza abbondanti; una parte le mangio ancora calde di frittura, senza sugo. Le altre le conservo, e poi le condisco e riscaldo col sugo il giorno dopo)
FONTE
ricetta costruita tentativamente sulla base di ricordi d'infanzia
INGREDIENTI
mandorle, 100 gr
cioccolata fondente, 100 gr
zucchero, 150 gr
chiare d'uovo, 3
(saldo: 3 tuorli)
PREPARAZIONE
Tritare le mandorle, la cioccolata a pezzi e lo zucchero
Montare a neve le chiare
Mescolare il tutto
Versare il composto in una teglia imburrata, infornate e cuocere a temperatura media finché non è caramellato sopra (e morbido dentro)
FONTE
Ricetta di Ornella Raia
INGREDIENTI
filetto di manzo, 500 gr
farina, 2 cucchiai
burro, 60 gr
pepe macinato fresco
sale
vino rosso, 2 cucchiai
PREPARAZIONE
Abbrustolire in un tegamino la farina, finché non diventa bruna
Aggiungere il sale e il pepe e mescolare
Spalmare il burro e la polvere abbrustolita sul filetto, finché non è tutto assorbito
COTTURA
Riscaldare il forno a 270 °c
Disporre il filetto conciato sulla griglia
Disporre nella leccarda patatine novelle o patate lessate a metà cottura Lasciar cuocere per 15'
Estrarre il filetto e cospargerlo lentamente di vino
Lasciar cuocere ancora 15' ( saignant), 20' ( à point) o 25' ( bien cuit)
Tagliare a fette e condire a piacere
FONTE
ricetta suggerita da Gigi Scano
INGREDIENTI (per 6-8 persone)
Per il ripieno:
1 kg di spinaci freschi,
200 g di formaggio squacquerone non troppo maturo per poterlo tagliare a fette agevolmente (in mancanza una robiola morbida o uno stracchino),
2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 spicchio d'aglio, I rametto di rosmarino,
olio extravergine d'oliva,
sale q.b.
Per la pasta:
225 g di farina 00,
15 g di zucchero,
15 g di lievito di birra,
150 g di burro,
1 uovo,
sale q.b.
Vegetariano - Calorie per porzione 478 (kJ 1998)
ZUPPA DI COZZE IN BIANCO
La più semplice delle pietanze semplici. L’unico impegno è quello per togliere le barbe alle cozze ( peoci a Venezia). Naturalmente le cozze che non si aprono non le mangiate.
INGREDIENTI
cozze, un chilo
olio
aglio, uno spicchio
prezzemolo
pepe
PREPARAZIONE
pulire le cozze sotto il rubinetto, aiutandosi con un coltellino, togliere le barbe; se non sono stabulate tenetele a scolare sotto l’acqua per un paio d’ore, come fate per gli altri frutti di mare
soffriggere l’olio e l’aglio in una teglia di dimensioni adeguate
versare nella teglia le cozze, ed estrarle man mano che si aprono
filtrare l’acqua di cottura
rimettere le cozze nell’acqua di cottura, far riscaldare per un paio di minuti, aggiungere il prezzemolo tritato e il sale
SERVIRE
calda, in attesa che si finisca di cuocere il pesce al forno o un’altra pietanza
nota bene
ricordate che per questa e per altre preparazioni di frutti di mare non va messo il sale
FONTE
Jeanne Carola Francesconi, La cucina napoletana, Newton Compton Editori, 1993
ZUPPA DI COZZE CON I POMODORI
Questa variante è appena un po’ più elaborata. A vostra scelta.
INGREDIENTI
cozze, un chilo
pomodori Sammarzano, 5-6
olio
aglio, uno spicchio
prezzemolo
pepe
PREPARAZIONE
pulire le cozze sotto il rubinetto, aiutandosi con un coltellino, togliere le barbe
farle sgocciolare in uno scolapasta, mettendoci sopra i pomodori pelati, puliti e ben sgocciolati, il pepe e il prezzemolo
soffriggere l’olio e l’aglio in una teglia
versare nella teglia d’un colpo solo le cozze, i pomodori, il prezzemolo e il pepe
estrarre le cozze man mano che si aprono
far restringere il sugo se è troppo liquido e rimettetevi le cozze lasciandole cuocere ancora per un paio di minuti
SERVIRE
servire la zuppa calda, da sola oppure con dei crostini di pane
FONTE
Jeanne Carola Francesconi, La cucina napoletana, Newton Compton Editori, 1993