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Pasta e patate
INGREDIENTI (per quattro persone)
Patate a pasta gialla 4
Funghi (Chiodini) freschi gr. 400 ovvero conservati al naturale
Mascarpone gr.250
Pomodorini 5
Pasta gr. 400 a tenuta di cottura ( sedani o penne rigate )
Olio di oliva, aglio, prezzemolo, peperoncino, un dado di brodo di carne, ½ bicchiere di vino bianco secco, una spruzzata di gin.
PREPARAZIONE
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti piccoli e fatele indorare il una padella con olio bollente. Quando saranno appena imbiondite mettetele a colare su carta da cucina assorbente in maniera da eliminare i residui della frittura.
A parte mettete in una padella i funghi lavati e sgocciolati, due spicchi d’aglio schiacciati, i pomodorini sminuzzati a mano, qualche foglia di prezzemolo fresco ed il peperoncino sminuzzato. Aggiungete olio di oliva, sale, coprite e lasciate cuocere provvedendo, a metà cottura, a spruzzare il tutto con una sufficiente dose di gin.
In un tegame antiaderente capace di contenere la pasta in cottura, versate un fondo di olio di oliva e fate riscaldare: aggiungete le patate, il dado di brodo sminuzzato e fate cuocere coperto a fuoco lento aggiungendo il vino a piccole dosi e rimescolando con un cucchiaio di legno. Ad avvenuta evaporazione del vino aggiungete i funghi e fate completare la cottura delle patate.
Aggiungete la pasta cotta a parte in acqua salata e condita con il mascarpone e fate saltare il tutto a temperatura adeguata.
Sedani in salsa rustica
INGREDIENTI (per 4 persone)
Melanzane 2 (di media grandezza)
Peperoni 1 (preferibilmente giallo)
Patate 2 a pasta bianca (di media grandezza)
Zucchini 2
Pomodori 1 sorrentino o 2 San Marzano
Olive verdi 5 – 6
Capperi salati ½ cucchiaio da cucina
Pasta gr. 400 (sedani o penne rigate), del tipo a tenuta di cottura
Mascarpone gr. 250
Dado brodo 1
Olio di oliva, sale, pepe, basilico fresco, uno spicchio d’aglio, un ciuffetto di prezzemolo e ½ mezzo bicchiere di vino bianco secco.
PREPARAZIONE
Lavate e tagliate a tocchetti piccolissimi le melanzane e mettetele a macerare con sale doppio q.b.; sempre a tocchetti minuscoli tagliate il peperone, le patate (sbucciate), gli zucchini, i pomodori e le olive che avrete debitamente snocciolate, metterete da parte in recipienti separati e fate sciogliere il dado di brodo in circa ¾ di acqua bollente.
In un tegame antiaderente capace e munito di coperchio, versate un fondo di olio di oliva , aggiungete lo spicchio d’aglio schiacciato, il ciuffetto di prezzemolo e lasciate soffriggere coperto. Quando l’aglio sarà imbiondito eliminate aglio e prezzemolo, calate i tocchetti di melanzana lavati dal sale e spremuti e coprite. A partire da questo momento e fino alla cottura completa della salsa, provvederete ogni minuto circa a girare gli ingredienti in cottura con un cucchiaio in legno aggiungendo ogni volta che è necessario un piccolo quantitativo di brodo che assicuri un costante livello di umidità della salsa. Ripetete il procedimento con peperone, patate e zucchini nell’ordine ed a distanza di 2-3 minuti l’uno dall’altro, concludete con i tocchetti di pomodoro e di olive insieme e bagnate la salsa per l’ultima fase della cottura con il mezzo bicchiere di vino bianco.
Aggiungete i sedani cotti a parte in acqua salata, colati e conditi con il mascarpone, i capperi e fate saltare nel tegame fino al completo amalgama con la salsa. Aggiungete pepe nero q.b. e basilico sminuzzato a mano, coprite e lasciate riposare per circa un minuto. Servite e…..buon appetito!
Le grandi tragedie sono, per alcuni popoli, un evento che si cerca di dominare adoperando quello che Thomas Mann chiamava “l’ironico distacco dalle cose”. I napoletani in questo sono maestri. Poiché nelle ultime settimane di settembre 2001 non amavano molto il patron della loro squadra di calcio, tal Ferlaino, comparve sugli stadi uno striscione con su scritto: “Bin Ladèn, nun te scurda’ Ferlaino!”. E raccontano di una telefonata di Bossi al mullah terrorista, nella quale il senatùr gli avrebbe rimproverato di aver equivocato: “Le due torri che ti dicevo di colpire erano Torre del Greco e Torre Annunziata, non quelle di NY!”
Inserisco in questa cartella alcuni joke, prevalentemente partenopei, che mi sembrano riusciti. Ma il migliore mi sembra “Tu vuo’ fa’ ‘o talebano”, del quartetto di Gino Pollazzone: potete scaricare il file zippato, riportato qui sotto, e aprirlo sul vostro computer.
Vedete voi se vi piacciono, e se riuscite anche voi a sorridere in questi giorni bui (non solo per colpa dei terroristi).
INGREDIENTI
avocado (uno a persona);
brodo di pollo o di dado (una tazza a persona);
vino bianco secco (due/tre cucchiai a persona);
succo di limone (un chucchiaio a persona);
sale e pepe.
PREPARAZIONE
tagliare a metà, togliere il nocciolo e svuotare l'avocado con un cucchiaio;
frullare insieme a un po' di brodo,
incorporare con un cucchiaio di legno il resto e aggiungere limone, vino, sale e pepe.
Scaldare lentamente, senza portare a ebollizione (altrimenti l'avocado tende a diventare amaro).
Servire caldissimo, eventualmente con crostini.
TEMPO
circa 10-15 minuti.
E' un'alternativa meno laboriosa, e un po' meno forte nel gusto, alla crema di cipolle bianca, o a quella di piselli. Per chi apprezza questo genere di primi piatti. Eventualmente, per rendere ancora più delicato il gusto, si può eliminare il vino bianco, ma ci si perde parecchio in fatto di aroma.
FONTE
un libriccino di ricette israeliano, The melting pot [1999].
INGREDIENTI (per 6 persone)
6 carciofi, 1 cipolla, I spicchio d'aglio,
112 cucchiaino raso di rasenta,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
1 bicchiere di vino bianco,
1/2 litro d'acqua,
40 g di pecorino dolce del Montefeltro,
1 cespo di insalata di stagione,
1 limone,
olio extravergine d'oliva,
1 spicchio d'aglio,
sale e pepe q.b.
Per l’olio aromatizzato:
15 foglie di rucola,
erba cipollina,
basilico,
tirso,
maggiorana,
1/2 cucchiaino di origano,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
Vegetariano - Senza uova - Senza glutine - Calorie per porzione 170 (kJ 714)
Sconvolgenti sviluppi delle indagini condotte negli ambienti islamici napoletani. Individuata una vera e propria rete terroristica.
Al centro delle indagini un potenziale attentatore suicida votato al sacrificio personale, SADDAM URI', e il suo mandante OMAN AMMURI'.
Capo del commando sarebbe, invece, OMAR ESHALL. Sospettati anche l'ambulante OMAR UKKIN, l'agente immobiliare NABEL ABARAK, l'apprendista SADDAM PARHA', il pregiudicato ARRAFF ALI', già indagato per furto, il garzone OMAN ACCA' e suo fratello OMAN ALLHA'.
Accertata la pericolosità di tali soggetti.
Qualsiasi oggetto nelle loro mani , sostiene OMAR TIELL, terrorista dissociato, può trasformarsi in un' arma da guerriglia. Numerosi i collegamenti all'estero.
Di chiare origini francesi OMAR SIGLIESE; non meglio identificato, invece, OMAR ZIAN.
Accertata pure la loro tenace avversione nei confronti del mondo occidentale: NUN MULLHA', SADDAM USHA' i più accesi fomentatori in tal senso.
Interpellato in proposito, il diplomatico OMAN AFFHANKUL non si è rivelato disponibile.
Le indagini non risparmiano neppure gli ambienti medici. Sospettato il noto chirurgo plastico MUSFTAFFA' NABEL AZIZ e la sua paziente ARIFATT, successivamente rivelatasi essere un uomo, MUSH AL SALAM, con gravi turbe sessuali.
Sarebbe stato individuato anche un insediamento arabo nei pressi di Scampìa: NABARAK ALI', NABARAK ALLHA' i capi della comunità. A Varcaturo, invece, ACCA' NABARAK e ALLHA' OMAR avrebbero stabilito le loro dimore.
Tutte le piste fino ad ora individuate conducono ad un unico leader: OSAM HENTH'.
INGREDIENTI (PER 5 PERSONE)
300 gr di pane raffermo
1,250 lt di brodo di carne
3 spicchi di aglio
Parmigiano grattugiato, olio extra vergine di oliva, sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE
Tagliare il pane raffermo a fette, aggiungere il brodo di carne e far cuocere in una casseruola per 15 min avendo premura di mescolare continuamente.
Dopo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, il parmigiano e il sale e pepe piacere.
Lasciare il tutto raffreddare fino ad una temperatura tiepida agitando di quando in quanto il pan cotto.
Il pan cotto si serve tiepido con un goccio di olio extra vergine di oliva e parmigiano grattugiato sparso sopra.
Note: Per ottenere un ottimo pan cotto bisognerebbe avere a disposizione un ottimo pane toscano, possibilmente di Prato. Noi adoperiamo la Bozza, tipica forma del pane pratese, simile alla pagnotta, del panificio Loggetti, che a nostro parere è il migliore.
Pappa al pomodoro
INGREDIENTI
Pane di Prato
basilico
pomodoro fresco
cipolla
olio extravergine di oliva
brodo
sale e pepe
peperoncino
PREPARAZIONE
Soffriggere la cipolla, aggiungere il basilico, il peperoncino e il pomodoro
far ritirare il pomodoro e poi aggiungere il pane a fette
terminare la cottura (20 minuti circa)
lasciare riposare per circa un’ora; servire tiepido
Tordi finti
INGREDIENTI
4 fette di carne di maiale tagliate a libro nella lonza
12 fette di pancetta di maiale
8 fegatini di pollo
4 acciughe sotto sale
1 ciuffo di salvia, 12 bacche di ginepro, un bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine d’oliva, sale, pepe
tempo di cottura: 1 ora
PREPARAZIONE
Mondate i fegatini, disliscate le acciughe, lavate e asciugate la salvia
Battete sul tagliere parte della salvia, i fegatini, le acciughe, otto bacche di ginepro, e quattro fette di pancetta
Con l’impasto spalmate l’interno delle fette di maiale, chiudetele a fagottino e avvolgetele ciascuna con una foglia di salvia e due fette di pancetta incrociate
Mettete in un tegame con un po’ d’olio, la salvia e le bacche di ginepro avanzate. fate rosolare i “tordi”, regolate di sale e pepe e proseguite la cottura a tegame coperto. A metà cottura bagnate col vino.
Servite gli involtini ben caldi, col loro sugo di cottura.
Ho chiesto a Francesco che cosa significa “tagliare a libro nella lonza”. Mi ha risposto che, essendo la fetta di lombo di maiale piccolina, conviene tagliarla bella grossetta e poi dividerla in due con un taglio trasversale, “a libro”.
Mangia cose sane e molto riso integrale.
Dai agli altri più di quello che si aspettano e fallo con piacere.
Non credere in tutto ciò che ascolti, e non spendere tutto ciò che hai.
Non dormire tutto il tempo che vuoi.
Quando dici Ti amo, dillo sul serio...
Quando dici Mi dispiace, guarda la persona negli occhi.
Mantieni un fidanzamento di almeno sei mesi prima di sposarti.
Credi nell'amore a prima vista.
Non ridere mai dei sogni degli altri.
Ama profondamente e appassionatamente. Forse ne uscirai ferito, ma questo è l'unico modo di vivere pienamente la vita.
In caso di disaccordo con gli altri, discuti con chiarezza.
Non offendere.
Non giudicare gli altri in base alla loro famiglia.
Parla lentamente, ma pensa velocemente.
Se qualcuno ti fa una domanda a cui non vuoi rispondere, sorridi e domanda: Perché lo vuoi sapere?
Ricorda che l'amore più grande e i più grandi risultati implicano i rischi maggiori.
Cura e comprendi i tuoi genitori.
Quando perdi, non perdere la lezione di vita.
Ricorda le tre R: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per tutte le tue azioni.
Non permettere che un piccolo litigio rovini una grande amicizia.
Se ti rendi conto di aver commesso un errore, prendi immediatamente una decisione per rimediare.
Sorridi quando rispondi al telefono. Chi chiama forse sentirà il sorriso nella tua voce.
Sposati con un uomo o con una donna a cui piaccia conversare. Quando sarete vecchi, le sue capacità di conversatore saranno più importanti di qualsiasi altra cosa.
Passa parte del tuo tempo in solitudine.
Sii aperto al cambiamento, ma non ti allontanare dai tuoi valori.
Ricorda che il silenzio è, a volte, la risposta migliore.
Leggi più libri e guarda meno la televisione.
Vivi una vita buona e onesta. Quando sarai vecchio e ricorderai il passato, vedrai che ne trarrai nuova gioia.
Abbi fede in Dio, ma chiudi bene la tua casa.
È importante che ci sia una atmosfera di amore nella tua casa.
Fa tutto il possibile per creare un ambiente sereno e armonioso.
Se sei in disaccordo con i tuoi cari, concentrati solo nella situazione presente. Non tirare in ballo il passato.
Leggi tra le righe.
Condividi con gli altri ciò che sai. È un modo per raggiungere l'immortalita'.
Non interrompere mai quando qualcuno ti loda.
Occupati dei fatti tuoi.
Non ti fidare di un uomo/di una donna che non chiude gli occhi quando lo/la baci.
Una volta all'anno visita un luogo dove non eri stato prima.
Se disponi di molti soldi, usali per aiutare gli altri quando sei vivo. Questa è la più grande soddisfazione che ti può dare la vita.
Impara tutte le regole, e poi infrangine qualcuna.
Ricorda che il rapporto migliore è quello nel quale l'amore tra due persone è più grande del bisogno che l'uno ha dell'altro.
Giudica il tuo successo in base a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.
Affronta l'amore e la cucina con un certo abbandono temerario.
INGREDIENTI (per 8 persone)
Per il tortino:
200 g di crema di marroni
di Castel del Ria (o altra crema di marroni, possibilmente non zuccherata),
100 g di zucchero (diminuirlo di 1/3 se la crema di marroni è zuccherata),
2 uova, 100 g di farina,
100 g di burro,
2 cucchiai di rhum,
1 cucchiaio di lievito in polvere per dolci.
Per la crema allo zabaione:
4 tuorli,
3 cucchiai colmi di zucchero, 1 bicchierino di Marsala, 150 g di panna liquida
Vegetariano - Calorie per porzione 510 (kJ 2133)
INGREDIENTI
manzo macinato due volte, 500 gr
parmigiano grattato, 2-3 cucchiai
pane secco bagnato col latte, 5-6 cucchiai
pangrattato
prezzemolo
pinoli, un cucchiaio
uva passa, un cucchiaio
pelati, 400 gr
olio, sale
PREPARAZIONE
Impastare la carne, il pane ammollato nel latte, il prezzemolo e il parmigiano
Fare delle polpette e mettere al centro di ciascuna di esse qualche pinolo e qualche chicco di uvetta
Passare nel pangrattato e friggere in olio bollente; mettere da parte
Preparare un sugo di pomodoro, con i soliti ingredienti
Accomodare le polpette in un tegame di coprire di sugo
(SUGGERIMENTO: di solito faccio le polpette abbastanza abbondanti; una parte le mangio ancora calde di frittura, senza sugo. Le altre le conservo, e poi le condisco e riscaldo col sugo il giorno dopo)
FONTE
ricetta costruita tentativamente sulla base di ricordi d'infanzia
INGREDIENTI
mandorle, 100 gr
cioccolata fondente, 100 gr
zucchero, 150 gr
chiare d'uovo, 3
(saldo: 3 tuorli)
PREPARAZIONE
Tritare le mandorle, la cioccolata a pezzi e lo zucchero
Montare a neve le chiare
Mescolare il tutto
Versare il composto in una teglia imburrata, infornate e cuocere a temperatura media finché non è caramellato sopra (e morbido dentro)
FONTE
Ricetta di Ornella Raia
INGREDIENTI
filetto di manzo, 500 gr
farina, 2 cucchiai
burro, 60 gr
pepe macinato fresco
sale
vino rosso, 2 cucchiai
PREPARAZIONE
Abbrustolire in un tegamino la farina, finché non diventa bruna
Aggiungere il sale e il pepe e mescolare
Spalmare il burro e la polvere abbrustolita sul filetto, finché non è tutto assorbito
COTTURA
Riscaldare il forno a 270 °c
Disporre il filetto conciato sulla griglia
Disporre nella leccarda patatine novelle o patate lessate a metà cottura Lasciar cuocere per 15'
Estrarre il filetto e cospargerlo lentamente di vino
Lasciar cuocere ancora 15' ( saignant), 20' ( à point) o 25' ( bien cuit)
Tagliare a fette e condire a piacere
FONTE
ricetta suggerita da Gigi Scano
INGREDIENTI (per 6-8 persone)
Per il ripieno:
1 kg di spinaci freschi,
200 g di formaggio squacquerone non troppo maturo per poterlo tagliare a fette agevolmente (in mancanza una robiola morbida o uno stracchino),
2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 spicchio d'aglio, I rametto di rosmarino,
olio extravergine d'oliva,
sale q.b.
Per la pasta:
225 g di farina 00,
15 g di zucchero,
15 g di lievito di birra,
150 g di burro,
1 uovo,
sale q.b.
Vegetariano - Calorie per porzione 478 (kJ 1998)
ZUPPA DI COZZE IN BIANCO
La più semplice delle pietanze semplici. L’unico impegno è quello per togliere le barbe alle cozze ( peoci a Venezia). Naturalmente le cozze che non si aprono non le mangiate.
INGREDIENTI
cozze, un chilo
olio
aglio, uno spicchio
prezzemolo
pepe
PREPARAZIONE
pulire le cozze sotto il rubinetto, aiutandosi con un coltellino, togliere le barbe; se non sono stabulate tenetele a scolare sotto l’acqua per un paio d’ore, come fate per gli altri frutti di mare
soffriggere l’olio e l’aglio in una teglia di dimensioni adeguate
versare nella teglia le cozze, ed estrarle man mano che si aprono
filtrare l’acqua di cottura
rimettere le cozze nell’acqua di cottura, far riscaldare per un paio di minuti, aggiungere il prezzemolo tritato e il sale
SERVIRE
calda, in attesa che si finisca di cuocere il pesce al forno o un’altra pietanza
nota bene
ricordate che per questa e per altre preparazioni di frutti di mare non va messo il sale
FONTE
Jeanne Carola Francesconi, La cucina napoletana, Newton Compton Editori, 1993
ZUPPA DI COZZE CON I POMODORI
Questa variante è appena un po’ più elaborata. A vostra scelta.
INGREDIENTI
cozze, un chilo
pomodori Sammarzano, 5-6
olio
aglio, uno spicchio
prezzemolo
pepe
PREPARAZIONE
pulire le cozze sotto il rubinetto, aiutandosi con un coltellino, togliere le barbe
farle sgocciolare in uno scolapasta, mettendoci sopra i pomodori pelati, puliti e ben sgocciolati, il pepe e il prezzemolo
soffriggere l’olio e l’aglio in una teglia
versare nella teglia d’un colpo solo le cozze, i pomodori, il prezzemolo e il pepe
estrarre le cozze man mano che si aprono
far restringere il sugo se è troppo liquido e rimettetevi le cozze lasciandole cuocere ancora per un paio di minuti
SERVIRE
servire la zuppa calda, da sola oppure con dei crostini di pane
FONTE
Jeanne Carola Francesconi, La cucina napoletana, Newton Compton Editori, 1993
INGREDIENTI
3 uova intere
2 dl di latte
100 gr. di zucchero
120 gr. di farina
30 gr. di burro (facoltativo)
2 cucchiai di marmellata (mia variante)
500 gr. di qualsivoglia frutta (mele, pere, ciliegie, pesche etc etc)
PREPARAZIONE
Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la farina. Mescolare bene. Aggiungere il latte.
Disporre nella tortiera la carta da forno. Poi la frutta tagliata a pezzi grossi. Ricoprire con il preparato e cospargere di marmellata.
Cucinare a forno preriscaldato per 45 minuti, 200 gradi.
Mangiare!
INGREDIENTI
una confezione di pasta sfoglia surgelata
mele, 4 o 5 canada
zucchero, un pugno
burro, 70 gr
uva passa, una manciata
pinoli (o noci macinate), una buona manciata
cannella in polvere, due-tre cucchiaini
buccia di limone
PREPARAZIONE
Tagliare le mele a fette sottilissime, quasi sbriciolate, metterle in una insalatiera e aggiungere l'uvetta previamente lavata in acqua tiepida e lasciata a bagno in un po' di rum, nonché i pinoli (o le noci)
Stendere la pasta sfoglia, già scongelata, in una sfoglia sottilissima,
Stenderle le mele condite regolarmente sulla pasta, lasciando un bordo di 3-4 cm.
Aggiungere la cannella in polvere, la buccia grattugiata, lo zucchero
Sciogliere il burro e versarlo filo a filo sulle mele
Arrotolare con molta attenzione, ungere con il burro rimasto, spolverare di zucchero
Ungere una teglia, rivestita di carta da forno, e farvi scivolare il rotolo con attenzione
COTTURA
Infornare a calore moderato finché è dorata
SERVIRE
tiepida o riscaldata
FONTE
Elaborazione personale sulla base di varie ricette pubblicate o raccontate
INGREDIENTI(per 6 persone)
200 g di parmigiano reggiano,
300 g di funghi porcini,
2 spicchi d'aglio,
1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
1 cucchiaino di nepitella tritata,
olio extravergine d'oliva,
sale e pepe q.b.
Vegetariano - Senza uova - Senza glutine - Calorie per porzione 179 (kJ 745)
INGREDIENTI
mirtilli o lamponi o ribes, 1000 gr
zucchero, 1000 gr
PREPARAZIONE
Mettere sul fuoco, in una casseruola, e agitare lentamente finche non si alza il primo bollore
Spegnere subito, far intiepidire e conservare in un boccione
CONSERVARE
Conservare in frigo, a meno che non sappiate adoperare vasi a tenuta stagna e a vuoto d’aria
SERVIRE
Potete utilizzare la conserva per guarnire torte oppure per condire un buon gelato di vaniglia oppure il Biancomangiare
FONTE
Ricetta suggerita da Ivana Suhadolc
INGREDIENTI
Calamari, 1 o 2 a testa secondo la grandezza
capperi di Pantelleria, un buon cucchiaio per ogni 2-3 persone
mollica di pane, a seconda delle dimensioni e della quantità dei calamari: il volume deve essere tale da riempirli
aglio, olio, sale q. b.
PREPARAZIONE
Lavare bene i calamari, in modo che non rimangano tracce di sabbia
Mettere da parte la sacca intera e tagliare a pezzettini il resto
Soffriggere l’aglio in una padella con l’olio e, quando l’aglio si è imbiondito, gettare il tritato
Coprire e cuocere a fuoco lento
Quando vi sembrano ammorbiditi gettate nella padella i capperi e una quantità adeguata di mollica di pane
Coprire e far cuocere ancora un po’ per amalgamare il tutto; se non è abbastanza pastoso aggiungete un po’ d’olio o d’acqua
Quando vi sembra ben cotto, usate il contenuto della padella (che avrete lasciato raffreddare) per riempire i calamari, che chiuderete con uno stuzzicadenti asciutto
Mettete i calamari così imbottiti in una teglia, con un filo d’olio e qualche (o più) gamberone intero
Coprite il tutto con carta argentata e mettete nel forno alla temperatura di circa 170°
Controllate con la forchetta per evitare che si bruci
INGREDIENTI
lamponi (o fragole), 250 gr
tuorli, 3
chiare, 2
zucchero, 180 gr
panna montata, 250 gr
PREPARAZIONE
Sbattere i tuorli con lo zucchero
Frullare i lamponi (o le fragole) e mescolare
Aggiungere la panna
Montare a neve le chiare e aggiungere al composto, mescolando con il solito garbo
Versare in bicchierini, preferibilmente da coviglia (metallo) e tenere in freezer per qualche ora
SERVIRE
Togliere dal freezer 20’ prima di servire e decorare con qualche frutto o un rametto di menta
FONTE
Jeanne Carola Francesconi, La cucina napoletana, Newton Compton Editori, 1993
Qui accanto, una fotina di Francesco col primo nipote.
Urbanistica e citta’ opulenta
Opulenta
Polenta
polpetta
boccetta
brocche
bronci
brociolone (siciliano detto della “zia Pina”)
Procurarsi una fetta di carne di manzo, ampia (20x30 cm circa), sottile (non sottilissima) ma compatta e senza buchi o strappi.
Fare rosolare una cipolla, fino al suo sfinimento, spalmare la cipolla così stufata sulla fetta di carne.
Preparare un impasto con un uovo crudo (tuorlo e bianco), pane grattato, sale, uva passa (del tipo sultanina), pinoli e una buona quantità di parmigiano grattugiato. Stendere l’impasto sulla fetta di carne in modo da coprirla tutta.
Preparare delle scaglie sottili di formaggio saporito e dei pezzetti di salame, distribuire gli uni e le altre sull’impasto.
A parte preparare:
delle uova dure, la quantità dipende dalla dimensione della fetta di carne (vedi appresso);
un salsa di pomodoro nella quale fare anche sciogliere un buon cucchiaio di concentrato di pomodoro (estratto, in siciliano).
Sbucciare le uova dure e intere, con l’accortezza di tagliare le punte, metterle sulla fetta di carne in modo da costituire un continuo di uova per la lunghezza della fetta. Avvolgere le uova con la carne in modo che risulti un salsicciotto, legare con spago da cucina (operazione delicata ma fondamentale).
Rosolare il salsicciotto in olio caldo. Il salsicciotto così rosolato va immerso nella salsa e fatto cuocere per circa 20/30 minuti.
Tagliare a fettine (le fettine sono rallegrate dal giallo dell’uovo sodo) stendere in un piatto di portata e ornarlo con la salsa. Servire tiepido.
Vuole un vino rosso di corpo.
Un piatto un po’ opulento, con un che di spagnolesco, di sapore consistente e calorico, che si addice perfettamente a festeggiare degnamente un percorso lungo e denso e utile per fare scorta di energia per la lunga strada che ancora resta.
Eddy felice anniversario.
Francesco
INGREDIENTI
per la pasta frolla
farina 200 gr
burro 100 gr
zucchero 100 gr
uova, 2
vaniglia, q.b.
sale, un pizzico
per il ripieno
mele, 3-4
mandorle tritate, 50 gr
cannella, un pizzico
zucchero a velo, q.b
PREPARAZIONE
Lasciar ammorbidire il burro a temperatura ambiente
Mettere la farina a fontana, aggiungere gli altri ingredienti e impastare rapidamente
Lasciar riposare in frigo per 1-2 ore avvolta in plastica
Tagliare la palla di pasta a fette spesse circa mezzo cm, disporle su una teglia e modellarle a mano, facendo in modo che i bordi siano un poco rialzati
Sbucciare le mele, levare i torsoli e tagliarle in fette sottili disponendole sulla pasta in modo da realizzare uno spessore di circa 2-3 cm
Tritare le mandorle e mescolare la granella alla cannella e allo zucchero a velo, spolverando la superficie
Infornare a temperatura di circa 170° e lasciar cuocere finché è necessario, controllando spesso per evitare che si bruci
SERVIRE
Tiepida o fredda
INGREDIENTI
per il gelato
uova, 4
zucchero, 4 cucchiai
cioccolata croccante, 1 tavoletta (100 gr)
panna montata, 1/2 litro
rhum o grand marnier
per il condimento
fragoloni, un cestino
zucchero, 4 cucchiai
grand marnier
PREPARAZIONE
Sbattere i tuorli con lo zucchero finché la pasta non è bianca e filante a nastro
Aggiungere il liquore e il cioccolato frantumato
Montare a neve le chiare e aggiungerle al composto
Montare la panna e aggiungerla al composto
Foderare di carta d'argento uno stampo da plum cake
Versare il composto e mettere in freezer
PREPARAZIONE DEL CONDIMENTO
Frullare i fragoloni, dopo averli puliti e lavati
Passare la crema con un passino a maglie strette
Fare uno sciroppo con lo zucchero, lasciar raffreddare e unire al sugo di fragole
SERVIRE
Estrarre il gelato, lasciarlo intero o tagliarlo a fette
Versare sul gelato il sugo di fragoloni
INGREDIENTI
Limoni, 1 kg
Zucchero, 1 kg
Pectina, 1 busta
PREMESSA
Della preparazione fa parte la scelta dei limoni. Adopero normalmente gli “sfusati” della Costiera amalfitana, ma anche i limoni di Sorrento e quelli di Procida sono ottimi: e non sono i soli. L’importante è che siano limoni “di giardino”, non trattati in alcun modo, sani e succosi, non troppo abbondanti di “pane” ma neppure con la corteccia troppo sottile.
Esistono varie ricette. Dopo numerosi tentativi (nessuno ha dato prodotti da buttare) sono approdato a quello che vi descrivo.
PREPARAZIONE
Bollire i limoni in acqua fredda, su fuoco non troppo vivace, per mezz’ora circa.
Cambiare l’acqua e ripetere la bollitura.
Lasciarli raffreddare (per non scottarvi le mani), poi tagliateli prima a metà in senso longitudinale, togliete i semi, e tagliateli poi a fette sottili secondo i meridiani.
Mettete bucce e polpa in una pentola con lo zucchero e la pectina.
Lasciateli cuocere a fuoco lento rimestandoli, per circa una mezz’oretta, finché la marmellata (ormai potete chiamarla così) non comincia ad addensarsi; verso la fine della cottura aggiungete il rum.
Lasciate raffreddare appena un po’, versate nei barattoli, tappate e rovesciateli; teneteli così finchè non si raffreddano, poi lavateli, incollate le etichette e metteteli via.