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Pasta e patate
INGREDIENTI (per quattro persone)
Patate a pasta gialla 4
Funghi (Chiodini) freschi gr. 400 ovvero conservati al naturale
Mascarpone gr.250
Pomodorini 5
Pasta gr. 400 a tenuta di cottura ( sedani o penne rigate )
Olio di oliva, aglio, prezzemolo, peperoncino, un dado di brodo di carne, ½ bicchiere di vino bianco secco, una spruzzata di gin.
PREPARAZIONE
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti piccoli e fatele indorare il una padella con olio bollente. Quando saranno appena imbiondite mettetele a colare su carta da cucina assorbente in maniera da eliminare i residui della frittura.
A parte mettete in una padella i funghi lavati e sgocciolati, due spicchi d’aglio schiacciati, i pomodorini sminuzzati a mano, qualche foglia di prezzemolo fresco ed il peperoncino sminuzzato. Aggiungete olio di oliva, sale, coprite e lasciate cuocere provvedendo, a metà cottura, a spruzzare il tutto con una sufficiente dose di gin.
In un tegame antiaderente capace di contenere la pasta in cottura, versate un fondo di olio di oliva e fate riscaldare: aggiungete le patate, il dado di brodo sminuzzato e fate cuocere coperto a fuoco lento aggiungendo il vino a piccole dosi e rimescolando con un cucchiaio di legno. Ad avvenuta evaporazione del vino aggiungete i funghi e fate completare la cottura delle patate.
Aggiungete la pasta cotta a parte in acqua salata e condita con il mascarpone e fate saltare il tutto a temperatura adeguata.
Sedani in salsa rustica
INGREDIENTI (per 4 persone)
Melanzane 2 (di media grandezza)
Peperoni 1 (preferibilmente giallo)
Patate 2 a pasta bianca (di media grandezza)
Zucchini 2
Pomodori 1 sorrentino o 2 San Marzano
Olive verdi 5 – 6
Capperi salati ½ cucchiaio da cucina
Pasta gr. 400 (sedani o penne rigate), del tipo a tenuta di cottura
Mascarpone gr. 250
Dado brodo 1
Olio di oliva, sale, pepe, basilico fresco, uno spicchio d’aglio, un ciuffetto di prezzemolo e ½ mezzo bicchiere di vino bianco secco.
PREPARAZIONE
Lavate e tagliate a tocchetti piccolissimi le melanzane e mettetele a macerare con sale doppio q.b.; sempre a tocchetti minuscoli tagliate il peperone, le patate (sbucciate), gli zucchini, i pomodori e le olive che avrete debitamente snocciolate, metterete da parte in recipienti separati e fate sciogliere il dado di brodo in circa ¾ di acqua bollente.
In un tegame antiaderente capace e munito di coperchio, versate un fondo di olio di oliva , aggiungete lo spicchio d’aglio schiacciato, il ciuffetto di prezzemolo e lasciate soffriggere coperto. Quando l’aglio sarà imbiondito eliminate aglio e prezzemolo, calate i tocchetti di melanzana lavati dal sale e spremuti e coprite. A partire da questo momento e fino alla cottura completa della salsa, provvederete ogni minuto circa a girare gli ingredienti in cottura con un cucchiaio in legno aggiungendo ogni volta che è necessario un piccolo quantitativo di brodo che assicuri un costante livello di umidità della salsa. Ripetete il procedimento con peperone, patate e zucchini nell’ordine ed a distanza di 2-3 minuti l’uno dall’altro, concludete con i tocchetti di pomodoro e di olive insieme e bagnate la salsa per l’ultima fase della cottura con il mezzo bicchiere di vino bianco.
Aggiungete i sedani cotti a parte in acqua salata, colati e conditi con il mascarpone, i capperi e fate saltare nel tegame fino al completo amalgama con la salsa. Aggiungete pepe nero q.b. e basilico sminuzzato a mano, coprite e lasciate riposare per circa un minuto. Servite e…..buon appetito!
Le grandi tragedie sono, per alcuni popoli, un evento che si cerca di dominare adoperando quello che Thomas Mann chiamava “l’ironico distacco dalle cose”. I napoletani in questo sono maestri. Poiché nelle ultime settimane di settembre 2001 non amavano molto il patron della loro squadra di calcio, tal Ferlaino, comparve sugli stadi uno striscione con su scritto: “Bin Ladèn, nun te scurda’ Ferlaino!”. E raccontano di una telefonata di Bossi al mullah terrorista, nella quale il senatùr gli avrebbe rimproverato di aver equivocato: “Le due torri che ti dicevo di colpire erano Torre del Greco e Torre Annunziata, non quelle di NY!”
Inserisco in questa cartella alcuni joke, prevalentemente partenopei, che mi sembrano riusciti. Ma il migliore mi sembra “Tu vuo’ fa’ ‘o talebano”, del quartetto di Gino Pollazzone: potete scaricare il file zippato, riportato qui sotto, e aprirlo sul vostro computer.
Vedete voi se vi piacciono, e se riuscite anche voi a sorridere in questi giorni bui (non solo per colpa dei terroristi).
INGREDIENTI
avocado (uno a persona);
brodo di pollo o di dado (una tazza a persona);
vino bianco secco (due/tre cucchiai a persona);
succo di limone (un chucchiaio a persona);
sale e pepe.
PREPARAZIONE
tagliare a metà, togliere il nocciolo e svuotare l'avocado con un cucchiaio;
frullare insieme a un po' di brodo,
incorporare con un cucchiaio di legno il resto e aggiungere limone, vino, sale e pepe.
Scaldare lentamente, senza portare a ebollizione (altrimenti l'avocado tende a diventare amaro).
Servire caldissimo, eventualmente con crostini.
TEMPO
circa 10-15 minuti.
E' un'alternativa meno laboriosa, e un po' meno forte nel gusto, alla crema di cipolle bianca, o a quella di piselli. Per chi apprezza questo genere di primi piatti. Eventualmente, per rendere ancora più delicato il gusto, si può eliminare il vino bianco, ma ci si perde parecchio in fatto di aroma.
FONTE
un libriccino di ricette israeliano, The melting pot [1999].
INGREDIENTI (per 6 persone)
6 carciofi, 1 cipolla, I spicchio d'aglio,
112 cucchiaino raso di rasenta,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
1 bicchiere di vino bianco,
1/2 litro d'acqua,
40 g di pecorino dolce del Montefeltro,
1 cespo di insalata di stagione,
1 limone,
olio extravergine d'oliva,
1 spicchio d'aglio,
sale e pepe q.b.
Per l’olio aromatizzato:
15 foglie di rucola,
erba cipollina,
basilico,
tirso,
maggiorana,
1/2 cucchiaino di origano,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
Vegetariano - Senza uova - Senza glutine - Calorie per porzione 170 (kJ 714)
Sconvolgenti sviluppi delle indagini condotte negli ambienti islamici napoletani. Individuata una vera e propria rete terroristica.
Al centro delle indagini un potenziale attentatore suicida votato al sacrificio personale, SADDAM URI', e il suo mandante OMAN AMMURI'.
Capo del commando sarebbe, invece, OMAR ESHALL. Sospettati anche l'ambulante OMAR UKKIN, l'agente immobiliare NABEL ABARAK, l'apprendista SADDAM PARHA', il pregiudicato ARRAFF ALI', già indagato per furto, il garzone OMAN ACCA' e suo fratello OMAN ALLHA'.
Accertata la pericolosità di tali soggetti.
Qualsiasi oggetto nelle loro mani , sostiene OMAR TIELL, terrorista dissociato, può trasformarsi in un' arma da guerriglia. Numerosi i collegamenti all'estero.
Di chiare origini francesi OMAR SIGLIESE; non meglio identificato, invece, OMAR ZIAN.
Accertata pure la loro tenace avversione nei confronti del mondo occidentale: NUN MULLHA', SADDAM USHA' i più accesi fomentatori in tal senso.
Interpellato in proposito, il diplomatico OMAN AFFHANKUL non si è rivelato disponibile.
Le indagini non risparmiano neppure gli ambienti medici. Sospettato il noto chirurgo plastico MUSFTAFFA' NABEL AZIZ e la sua paziente ARIFATT, successivamente rivelatasi essere un uomo, MUSH AL SALAM, con gravi turbe sessuali.
Sarebbe stato individuato anche un insediamento arabo nei pressi di Scampìa: NABARAK ALI', NABARAK ALLHA' i capi della comunità. A Varcaturo, invece, ACCA' NABARAK e ALLHA' OMAR avrebbero stabilito le loro dimore.
Tutte le piste fino ad ora individuate conducono ad un unico leader: OSAM HENTH'.
INGREDIENTI (PER 5 PERSONE)
300 gr di pane raffermo
1,250 lt di brodo di carne
3 spicchi di aglio
Parmigiano grattugiato, olio extra vergine di oliva, sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE
Tagliare il pane raffermo a fette, aggiungere il brodo di carne e far cuocere in una casseruola per 15 min avendo premura di mescolare continuamente.
Dopo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, il parmigiano e il sale e pepe piacere.
Lasciare il tutto raffreddare fino ad una temperatura tiepida agitando di quando in quanto il pan cotto.
Il pan cotto si serve tiepido con un goccio di olio extra vergine di oliva e parmigiano grattugiato sparso sopra.
Note: Per ottenere un ottimo pan cotto bisognerebbe avere a disposizione un ottimo pane toscano, possibilmente di Prato. Noi adoperiamo la Bozza, tipica forma del pane pratese, simile alla pagnotta, del panificio Loggetti, che a nostro parere è il migliore.
Pappa al pomodoro
INGREDIENTI
Pane di Prato
basilico
pomodoro fresco
cipolla
olio extravergine di oliva
brodo
sale e pepe
peperoncino
PREPARAZIONE
Soffriggere la cipolla, aggiungere il basilico, il peperoncino e il pomodoro
far ritirare il pomodoro e poi aggiungere il pane a fette
terminare la cottura (20 minuti circa)
lasciare riposare per circa un’ora; servire tiepido
Tordi finti
INGREDIENTI
4 fette di carne di maiale tagliate a libro nella lonza
12 fette di pancetta di maiale
8 fegatini di pollo
4 acciughe sotto sale
1 ciuffo di salvia, 12 bacche di ginepro, un bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine d’oliva, sale, pepe
tempo di cottura: 1 ora
PREPARAZIONE
Mondate i fegatini, disliscate le acciughe, lavate e asciugate la salvia
Battete sul tagliere parte della salvia, i fegatini, le acciughe, otto bacche di ginepro, e quattro fette di pancetta
Con l’impasto spalmate l’interno delle fette di maiale, chiudetele a fagottino e avvolgetele ciascuna con una foglia di salvia e due fette di pancetta incrociate
Mettete in un tegame con un po’ d’olio, la salvia e le bacche di ginepro avanzate. fate rosolare i “tordi”, regolate di sale e pepe e proseguite la cottura a tegame coperto. A metà cottura bagnate col vino.
Servite gli involtini ben caldi, col loro sugo di cottura.
Ho chiesto a Francesco che cosa significa “tagliare a libro nella lonza”. Mi ha risposto che, essendo la fetta di lombo di maiale piccolina, conviene tagliarla bella grossetta e poi dividerla in due con un taglio trasversale, “a libro”.
Mangia cose sane e molto riso integrale.
Dai agli altri più di quello che si aspettano e fallo con piacere.
Non credere in tutto ciò che ascolti, e non spendere tutto ciò che hai.
Non dormire tutto il tempo che vuoi.
Quando dici Ti amo, dillo sul serio...
Quando dici Mi dispiace, guarda la persona negli occhi.
Mantieni un fidanzamento di almeno sei mesi prima di sposarti.
Credi nell'amore a prima vista.
Non ridere mai dei sogni degli altri.
Ama profondamente e appassionatamente. Forse ne uscirai ferito, ma questo è l'unico modo di vivere pienamente la vita.
In caso di disaccordo con gli altri, discuti con chiarezza.
Non offendere.
Non giudicare gli altri in base alla loro famiglia.
Parla lentamente, ma pensa velocemente.
Se qualcuno ti fa una domanda a cui non vuoi rispondere, sorridi e domanda: Perché lo vuoi sapere?
Ricorda che l'amore più grande e i più grandi risultati implicano i rischi maggiori.
Cura e comprendi i tuoi genitori.
Quando perdi, non perdere la lezione di vita.
Ricorda le tre R: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per tutte le tue azioni.
Non permettere che un piccolo litigio rovini una grande amicizia.
Se ti rendi conto di aver commesso un errore, prendi immediatamente una decisione per rimediare.
Sorridi quando rispondi al telefono. Chi chiama forse sentirà il sorriso nella tua voce.
Sposati con un uomo o con una donna a cui piaccia conversare. Quando sarete vecchi, le sue capacità di conversatore saranno più importanti di qualsiasi altra cosa.
Passa parte del tuo tempo in solitudine.
Sii aperto al cambiamento, ma non ti allontanare dai tuoi valori.
Ricorda che il silenzio è, a volte, la risposta migliore.
Leggi più libri e guarda meno la televisione.
Vivi una vita buona e onesta. Quando sarai vecchio e ricorderai il passato, vedrai che ne trarrai nuova gioia.
Abbi fede in Dio, ma chiudi bene la tua casa.
È importante che ci sia una atmosfera di amore nella tua casa.
Fa tutto il possibile per creare un ambiente sereno e armonioso.
Se sei in disaccordo con i tuoi cari, concentrati solo nella situazione presente. Non tirare in ballo il passato.
Leggi tra le righe.
Condividi con gli altri ciò che sai. È un modo per raggiungere l'immortalita'.
Non interrompere mai quando qualcuno ti loda.
Occupati dei fatti tuoi.
Non ti fidare di un uomo/di una donna che non chiude gli occhi quando lo/la baci.
Una volta all'anno visita un luogo dove non eri stato prima.
Se disponi di molti soldi, usali per aiutare gli altri quando sei vivo. Questa è la più grande soddisfazione che ti può dare la vita.
Impara tutte le regole, e poi infrangine qualcuna.
Ricorda che il rapporto migliore è quello nel quale l'amore tra due persone è più grande del bisogno che l'uno ha dell'altro.
Giudica il tuo successo in base a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.
Affronta l'amore e la cucina con un certo abbandono temerario.
INGREDIENTI (per 8 persone)
Per il tortino:
200 g di crema di marroni
di Castel del Ria (o altra crema di marroni, possibilmente non zuccherata),
100 g di zucchero (diminuirlo di 1/3 se la crema di marroni è zuccherata),
2 uova, 100 g di farina,
100 g di burro,
2 cucchiai di rhum,
1 cucchiaio di lievito in polvere per dolci.
Per la crema allo zabaione:
4 tuorli,
3 cucchiai colmi di zucchero, 1 bicchierino di Marsala, 150 g di panna liquida
Vegetariano - Calorie per porzione 510 (kJ 2133)
The US standard railroad gauge (distance between the rails) is 4 feet 8.5 inches. That's a pretty odd number. Why was that gauge used?
Because that's the way they built them in England, and English expatriates built the US railroads.
Why did the English build them like that?
Because the first rail lines were built by the same people who built the pre-railroad tramways, and that's the gauge they used.
Why did 'they' use that gauge then?
Because the people who built the tramways used the same jigs and tools that they used for building wagons, which used that wheel spacing.
Okay! Why did the wagons have that particular odd wheel spacing?
Well, if they tried to use any other spacing, the wagon wheels would break on some of the old, long distance roads in England, because that's the spacing of the wheel ruts. So who built those old rutted roads
The first long distance roads in Europe (and England) were built by Imperial Rome for their legions. The roads have been used ever since. And the ruts? Roman war chariots first made the initial ruts, which everyone else had to match for fear of destroying their wagon wheels and wagons. Since the chariots were made for, or by Imperial Rome, they were all alike in the matter of wheel spacing.
Thus, we have the answer to the original question. The United States standard railroad gauge of 4 feet, 8.5 inches derives from the original specification for an Imperial Roman war chariot.
Specifications and bureaucracies live forever. So, the next time you are handed a specification and wonder which horse's rear came up with it, you may be exactly right. Because the Imperial Roman war chariots were made just wide enough to accommodate the back ends of two war-horses.
And now, the twist to the story...
There's an interesting extension to the story about railroad gauges and horses 'behinds". When we see a Space Shuttle sitting on its launch pad, there are two big booster rockets attached to the sides of the main fuel tank. These are solid rocket boosters, or SRBs. Thiokol makes the SRBs at their factory in Utah.
The engineers who designed the SRBs might have preferred to make them a bit fatter, but the SRBs had to be shipped by train from the factory to the launch site. The railroad line from the factory had to run through a tunnel in the mountains. The SRBs had to fit through that tunnel.
The tunnel is slightly wider than the railroad track, and the railroad track is about as wide as two horses behinds. So, the major design feature of what is arguably the world's most advanced transportation system was determined by the width of a Horse's rear.
INGREDIENTI
500 grammi di ricotta
200 grammi di zucchero di canna non raffinato (commercio equo e solidale)
100 grammi di amaretti polverizzati
3 uova
100 grammi di latte (o acqua, ma è meglio il latte)
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito (io uso il pane angeli)
PREPARAZIONE
Mescolare tra loro tutti gli ingredienti (escluso il lievito) fino a renderli una crema densa (in 7/8 minuti si fa tutto),
Nel frattempo portare a 180 gradi il forno.
Raggiunta la temperatura, aggiungere il lievito e versare il composto in una teglia apribile imburrata.
Cuocere per 25-30 minuti.
COMMENTO DELL’AUTORE
Semplice, rapida e da leccarsi i baffi.
A volte mi diverto ad aggiungere cioccolata o pinoli o uvetta. ma è già buona così
Note: HU is the name of the new Chinese leader(in the Oval Office)
George: Condi! Nice to see you. What's happening?
Condi: Sir, I have the report here about the new leader of China.
George: Great. Lay it on me.
Condi: Hu is the new leader of China.
George: That's what I want to know.
Condi: That's what I'm telling you.
George: That's what I'm asking you. Who is the new leader of China?
Condi: Yes.
George: I mean the fellow's name.
Condi: Hu.
George: The guy in China.
Condi: Hu.
George: The new leader of China.
Condi: Hu.
George: The Chinaman!
Condi: Hu is leading China.
George: Now whaddya' asking me for?
Condi: I'm telling you Hu is leading China.
George: Well, I'm asking you. Who is leading China?
Condi: That's the man's name.
George: That's who's name?
Condi: Yes.
George: Will you or will you not tell me the name of the new leader of China?
Condi: Yes, sir.
George: Yassir? Yassir Arafat is in China? I thought he was in the Middle East.
Condi: That's correct.
George: Then who is in China?
Condi: Yes, sir.
George: Yassir is in China?
Condi: No, sir.
George: Then who is?
Condi: Yes, sir.
George: Yassir?
Condi: No, sir.
George: Look, Condi. I need to know the name of the new leader of China.
Get me the Secretary General of the U.N. on the phone.
Condi: Kofi?
George: No, thanks.
Condi: You want Kofi?
George: No.
Condi: You don't want Kofi.
George: No. But now that you mention it, I could use a glass of milk. And then get me the U.N.
Condi: Yes, sir.
George: Not Yassir! The guy at the U.N.
Condi: Kofi?
George: Milk! Will you please make the call?
Condi: And call who?
George: Who is the guy at the U.N?
Condi: Hu is the guy in China.
George: Will you stay out of China?!
Condi: Yes, sir.
George: And stay out of the Middle East! Just get me the guy at the U.N.
Condi: Kofi.
George: All right! With cream and two sugars. Now get on the phone.
(Condi picks up the phone.)
Condi: Rice, here.
George: Rice? Good idea. And a couple of egg rolls, too. Maybe we should send some to the guy in China. And the Middle East. Can you getChinese food in the Middle East?
INGREDIENTI
6-7 mele
2 uova
mezzo bicchiere di latte
100 gr. di zucchero
150 gr. di farina
una noce di burro
una bustina di lievito
PREPARAZIONE
Battere un uovo e un tuorlo,un pizzico di sale, lo zucchero, la farina unita lentamente e il latte.
Unire alla crema densa ottenuta il lievito, il burro fuso e grattate la biccia di un limone
Imburrato e infarinato uno stampo a sponde levabili, mettere la crema per un’altezza di 1,5 cm.
Distribuire, specialmente al centro, le mele tagliate a fettine sottili.
Infornare spruzzando prima un bel cucchiaio di zucchero.
Cottura lenta.
Si serve fredda a fette.
INGREDIENTI
Come la ricetta precedente, ma solo 5 mele e inoltre
20 grossi amaretti
250 gr di panna liquida
50 gr di zucchero
PREPARAZIONE
Preparare la stessa pasta della ricetta precedente, e versarne in una teglia apribile solo tre quarti-
Coprire con le mele a fettine e sbriciolarci sopra gli amaretti.
Coprire con il resto della pasta, alla quale si è aggiunta la panna liquida e i 50 gr di zucchero.
Cuocere a forno moderato.
Servire al cucchiaio
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Saverio a sua volta, criticato da me per la mancata indicazione del tipo di mele da adoperare, replica: “Mi dispiace essere stato impreciso, ma in cucina (e forse anche in altri settori della vita) non sono capace di seguire le regole al 100%. La fantasia e il controllo a vista sono le cose che mi salvano, persino per il colore. Lo stesso discorso vale per il tipo di mele da usare: forse le rosse golden o stark o forse le renette: certamente vanno bene quelle che si hanno già in casa. Meglio se profumate”.
Note: HU is the name of the new Chinese leader
(in the Oval Office)
George: Condi! Nice to see you. What's happening?
Condi: Sir, I have the report here about the new leader of China.
George: Great. Lay it on me.
Condi: Hu is the new leader of China.
George: That's what I want to know.
Condi: That's what I'm telling you.
George: That's what I'm asking you. Who is the new leader of China?
Condi: Yes.
George: I mean the fellow's name.
Condi: Hu.
George: The guy in China.
Condi: Hu.
George: The new leader of China.
Condi: Hu.
George: The Chinaman!
Condi: Hu is leading China.
George: Now whaddya' asking me for?
Condi: I'm telling you Hu is leading China.
George: Well, I'm asking you. Who is leading China?
Condi: That's the man's name.
George: That's who's name?
Condi: Yes.
George: Will you or will you not tell me the name of the new leader
of
China?
Condi: Yes, sir.
George: Yassir? Yassir Arafat is in China? I thought he was in the
Middle East.
Condi: That's correct.
George: Then who is in China?
Condi: Yes, sir.
George: Yassir is in China?
Condi: No, sir.
George: Then who is?
Condi: Yes, sir.
George: Yassir?
Condi: No, sir.
George: Look, Condi. I need to know the name of the new leader of
China.
Get me the Secretary General of the U.N. on the phone.
Condi: Kofi?
George: No, thanks.
Condi: You want Kofi?
George: No.
Condi: You don't want Kofi.
George: No. But now that you mention it, I could use a glass of milk.
And then get me the U.N.
Condi: Yes, sir.
George: Not Yassir! The guy at the U.N.
Condi: Kofi?
George: Milk! Will you please make the call?
Condi: And call who?
George: Who is the guy at the U.N?
Condi: Hu is the guy in China.
George: Will you stay out of China?!
Condi: Yes, sir.
George: And stay out of the Middle East! Just get me the guy at the
U.N.
Condi: Kofi.
George: All right! With cream and two sugars. Now get on the phone.
(Condi picks up the phone.)
Condi: Rice, here.
George: Rice? Good idea. And a couple of egg rolls, too. Maybe we
should send some to the guy in China. And the Middle East. Can you get
Chinese food in the Middle East?
INGREDIENTI
tagliatelle di Campofilone
vongole
broccoletti pugliesi
colatura di alici
pomodorini secchi
aglio
olio
sale q.b.
PREPARAZIONE
Far bollire i broccoletti pugliesi, tagliare le cime e farle saltare in padella con olio di oliva e aglio in camicia,
aggiungere una manciata di pomodori secchi (provenienza migliore Salento o Calabria) fatti rinvenire precedentemente in acqua tiepida.
nel frattempo far aprire in padella, a fuoco vivace con olio e aglio, le vongole, filtrare l'acqua di cottura e conservare.
Unire le vongole sgusciate, tenere da parte una decina di vongole intere per la guarnizione, e aggiungere un po’ alla volta la metà dell'acqua di cottura.
Scolare al dente i tagliolini di Campofilone e far saltare in padella.
Servire con le vongole con guscio per guarnizione e con prezzemolo fresco, meglio quello francese che ricorda i broccoletti.
Alcuni chiarimenti terminologici, fornitimi da Bruno e Rosanna. “La pasta di Campofilone è una pasta all'uovo tradizionale marchigiana, ormai disponibile in buone gastronomie, che ha la caratteristica di essere fatta con dieci uova per kg di farina. I tagliolini di Campofilone sono una delizia, ma in sostituzione si può usare una bavetta. L'aglio in camicia è l'aglio non privato della sua buccia”.
La colatura di alici, mi precisa Gaetano Fiore, è il prodotto della lavorazione (maturazione e filtraggio) del succo che si raccoglie quando, a Cetara e in altre località della costa salernitana, si mettono sotto pressa le alici appena coperte di sale.
P. S. – Fabrizio Bottini ha osservato che nella preparazione non si parla della colatura, che invece appare nel titolo, negli ingredienti e nelle note. A domanda Bruno Carapella ci risponde: “La colatura di alici ( il garum dei romani) è una prelibatezza. Essa non va assolutamente cotta e va aggiunta al termine della ricetta per mantecare la pasta nella dose di un cucchiaio ogni due/tre porzioni. Ovviamente una dose più abbondante può rendere il tutto più gustoso in assenza di ortaggi dal sapore mediterraneo”.
INGREDIENTI
Spaghetti (o linguine), 125 gr a persona
tonno fresco, un paio di fette nella misura corrispondente a circa 70 g per ogni porzione di pasta che intendete cucinare
mentuccia fresca, un mazzetto,
uno spicchio di aglio, sale, pepe bianco;
PREPARAZIONE
liberate il pesce dalla pelle e dall'osso centrale, e tagliatelo a striscioline sottili;
mettete in una padella ampia un cucchiaio di olio e lo spicchio di aglio tritato; quando l'olio accenna a friggere ("sfuma") aggiungete le striscioline di tonno, e scottatele senza friggerle fino a quando non saranno cedevoli a un utensile di legno
aggiungete una manciata abbondante di mentuccia tritata e una buona spolverata di pepe bianco macinato, mescolate per qualche secondo, e spegnete
aggiungete altro olio, nella misura delle vostre preferenze e lasciate riposare il tutto con un coperchio
nel frattempo, avrete portato l'acqua per la pasta a bollore; salatela e
calate gli spaghetti, tenedoli indietro di cottura di un minuto scarso
scolate gli spaghetti, passateli molto rapidamente a fuoco vivo nel condimento, e servite naturalmente, i piatti si possono decorare con qualche foglia di mentuccia fresca.
CARTESIO: per andare dall'altra parte.
PLATONE: per il suo bene. Dall'altra parte c'è la Verità.
ARISTOTELE: è nella natura della gallina attraversare le strade. KARL MARX: era storicamente inevitabile.
IPPOCRATE: a causa di un eccesso di secrezione del suo pancreas.
CAPITANO KIRK: per andare in un posto dove nessun'altra gallina era mai stata.
MOSE': e Dio discese dal paradiso e disse alla gallina: "Tu devi attraversare la strada" . E la gallina attraversò la strada e Dio vide che ciò era buono.
MARTIN LUTHER KING: ho sognato un mondo in cui tutte le galline sarebbero libere di attraversare la strada senza dover giustificare il loro atto.
RICHARD NIXON: la gallina non ha attraversato la strada, lo ripeto, la gallina non ha MAI attraversato la strada.
MACHIAVELLI: il fatto importante è che la gallina abbia attraversato la strada. Chi se ne frega di sapere il perché? Il fine in sé di
attraversare la strada giustifica qualunque motivazione.
SIGMUN FREUD: il fatto che vi preoccupiate del fatto che la gallina abbia attraversato la strada rivela il vostro profondo latente senso di insicurezza sessuale.
BILL GATES: abbiamo appena messo a punto il nuovo "Gallina Office 2003" , che non si accontenterà soltanto di attraversare le strade, ma coverà anche le uova, classificherà i vostri dossiers importanti, etc...
BUDDA: porre questa domanda rinnega la vostra natura di gallina.
GALILEO: e quindi lei attraversa.
DE GAULLE: la gallina ha forse attraversato la strada, ma non ha ancora attraversato l'autostrada!
EINSTEIN: il fatto che sia la gallina che attraversa la strada o che sia la strada che si muove sotto la gallina dipende unicamente
dal vostro sistema di riferimento!
GEORGE W. BUSH: il fatto che il pollo abbia potuto attraversare questa strada in tutta impunità malgrado le risoluzioni dell'ONU rappresenta un affronto alla democrazia, alla libertà, alla giustizia. Questo prova indubbiamente che noi avremmo dovuto già bombardare questa strada da molto tempo. Al fine di assicurare la pace in questa regione, e per evitare che i valori che noi difendiamo non siano ancora una volta beffati da questo genere di terrorismo, il governo degli Stati Uniti d'America ha deciso di inviare 17 portaerei, 46 cacciatorpediniere, 154 incrociatori, appoggiati a terra da 243000 marines e nell'aria da 846 bombardieri, che avranno il compito, in nome della libertà e della democrazia, di eliminare ogni traccia di vita dei pollai per un raggio di 5000km; in seguito di assicurarsi con tiri di missili teleguidati che tutto ciò che assomiglia, da vicino o da lontano, a un pollaio sia ridotto a un mucchio di cenere e non possa più minacciare la nostra nazione con la sua arroganza. Noi abbiamo deciso che poi questo paese sarà generosamente preso in custodia dal nostro governo, che ricostruirà dei pollai seguendo le norme di sicurezza in vigore, con a capo un gallo democraticamente eletto dall'ambasciatore degli Stati Uniti. Per il finanziamento di queste ricostruzioni noi ci accontenteremo del controllo totale della produzione di cereali della regione per 30 anni, disponendo che gli abitanti locali beneficeranno di una tariffa preferenziale su una parte di questa produzione, in cambio della loro totale collaborazione. In questo nuovo paese di giustizia, di pace e di libertà, noi possiamo assicurarvi che mai più un pollo tenterà di attraversare una strada, per la semplice buona ragione che non ci saranno più strade, e che le galline non avranno più le zampe.
Che Dio benedica l'America!
INGREDIENTI
Alici sotto sale 5 (possibilmente di Cetara)
Noci essiccate 6 – 8
Formaggio pecorino gr. 70 – 80 grattugiato
Spaghetti gr 400, del tipo a tenuta di cottura
Olio di oliva, sale, basilico fresco.
PREPARAZIONE
Spinare le alici sotto l’acqua corrente e sminuzzare i dieci filetti ottenuti.
Sbucciare le noci e sminuzzare i gherigli ottenuti.
In un tegame antiaderente capace di contenere gli spaghetti in cottura, versare un fondo di olio di oliva e portare ad alta temperatura. Immergere i filetti di alici sminuzzati e far cuocere fino alla totale perdita di consistenza della polpa. Aggiungere i gherigli di noce sminuzzati e, subito dopo gli spaghetti cotti a parte “ al dente”. Far saltare il tutto il tempo necessario ad aggiungere il pecorino ed il basilico fresco sminuzzato a mano.
Servire caldo accompagnando il piatto con vino bianco secco ghiacciato.
Sembra che in una scuola francese sia successo quanto segue.
L'insegnante, davanti ai suoi alunni, un giorno spiegava come in francese,al contrario della lingua Inglese, i sostantivi sono grammaticalmente divisi in "maschile" e "femminile". Cose quali "gesso" o "matita", disse, vengono quindi associati ad un genere, sebbene in Inglese siano sostantivi neutri. Stupito, uno studente alzo' la mano e chiese "di che genere è un computer?"
L'insegnante non era certo della risposta, e così divise la classe in due gruppi, chiedendo loro di decidere se il termine computer debba essere maschile o femminile. Un gruppo era composto dalle donne della classe, e l'altro dagli uomini. Ad entrambi i gruppi venne chiesto, poi, di fornire quattro motivazioni alle loro conclusioni.
Decisione degli Uomini
Gli uomini decisero che i computer dovrebbero decisamente appartenere al genere femminile, perché:
1. Nessun'altro al di fuori del loro creatore capisce la loro logica interna.
2. Il linguaggio di cui si servono per comunicare con gli altri computer è incomprensibile a chiunque altro.
3. I tuoi errori, persino minimi, vengono immagazzinati nella memoria a lungo-termine per essere usati più avanti.
4. Non appena ne acquisti uno, ti ritrovi a spendere metà del tuo blocchetto di assegni per gli accessori.
Decisione delle Donne
Il gruppo di donne, d'altro canto, concluse che ai computer bisognerebbe assegnare il genere maschile, perché :
1. Per potere avere la loro attenzione, devi accenderli.
2. Contengono moltissimi dati, ma sono ancora privi di intelligenza propria.
3. Dovrebbero esser li per risolvere i tuoi problemi, ma per metà del tempo sono LORO il problema.
4. Non appena te ne procuri uno, ti accorgi che, se avessi aspettato ancora un po', avresti potuto averne uno migliore.
INGREDIENTI
(per 6 persone)
600 gr di vermicelli o di spaghetti semintegrali
200 grammi di alici già spinate
la barba di uno o due finocchi o meglio finocchietto selvatico fresco
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di uva passa
2 cucchiai di pangrattato
una dozzina di pomodorini interi
un po' di peperoncino
due spicchi d'aglio
olio quanto basta
PREPARAZIONE
far bollire qualche minuto le barbe di finocchio e tagliarle in piccoli pezzi (conservare l'acqua)
tagliare in piccoli pezzi anche le alici
tagliuzzare i pinoli se dotati di sufficiente pazienza
far soffriggere gli spicchi d'aglio tagliati a metà nell'olio assieme al peperoncino
aggiungere i pomodorini e aspettare che "schiattino"
levare l'aglio
far soffriggere un attimo il pangrattato
aggiungere alici, finocchio, passi e pinoli e far cuocere qualche minuto
cuocere i vermicelli al dente utilizzando anche l'acqua di bollitura del finocchio
durante la cottura degli spaghetti aggiungere al condimento un paio di
mestolini dell'acqua di bollitura
se dotati di padella sufficientemente capiente ripassare la pasta nel condimento, altrimenti condire direttamente nella zuppiera
Come ho detto, la ricetta è mutuata dalla pasta con le sarde. Tipico di quest’ultima è il finocchietto selvatico; ma temo che si trovi solo in Sicilia. Proviamo, come suggerisce Mariafranca, a sostituirlo con la barba di finocchio…
Where do babies come from? A teenage girl come home from school and asks her mother, "Is it true what Rita just told me?"
"What's that?" asks her mother.
"That babies come out of the same place where boys put their penises?" said her daughter.
"Yes it is dear!" replies her mother, pleased that the subject had finally come up and that she wouldn't have to explain it to her daughter.
"But then, when I have a baby," responded the teenager, "won't it knock my teeth out?"
Un disoccupato sta cercando lavoro come uomo delle pulizie alla Microsoft. L'addetto del dipartimento del personale gli fa fare un test (scopare il pavimento), poi lo intervista e alla fine gli dice: "Sei assunto, dammi il tuo indirizzo di e-mail, così ti mando un modulo da riempire insieme al luogo e la data in cui ti dovrai presentare per iniziare". L'uomo, sbigottito, risponde che non ha il computer, né tantomeno la posta elettronica. Il tipo gli risponde che se non ha un indirizzo e-mail significa che virtualmente non esiste e quindi non gli possono dare il lavoro.
L'uomo esce, disperato, senza sapere cosa fare e con solo 10 $ in tasca. Decide allora di andare al supermercato e comprare una cassa di 10 chili di pomodori. Vendendo porta a porta i pomodori in meno di due ore riesce a raddoppiare il capitale, e ripetendo l'operazione altre 3 volte si ritrova con 160 $. A quel punto realizza che può sopravvivere in quella maniera. Parte ogni mattina più presto di casa e rientra sempre più tardi la sera, e ogni giorno raddoppia o triplica il capitale. In poco tempo si compra un carretto, poi un camion e in un batter d'occhio si ritrova con una piccola flotta di veicoli per le consegne.
Nel giro di 5 anni il tipo è il proprietario di una delle più grandi catene di negozi di alimentari degli Stati Uniti. Allora pensa al futuro e decide di stipulare una polizza sulla vita per lui e la sua famiglia. Contatta un assicuratore, sceglie un piano previdenziale e quando alla fine della discussione l'assicuratore gli chiede l'indirizzo e-mail per mandargli la proposta, lui risponde che non ha computer nè e-mail. "Curioso - osserva l'assicuratore - avete costruito un impero e non avete una e-mail. Immaginate cosa sareste se aveste avuto un computer!!!!". L'uomo riflette e risponde "Sarei l'uomo delle pulizie della Microsoft".
* Morale n° 1: Internet non ti risolve la vita.
* Morale nº 2: Se vuoi essere assunto alla Microsoft, cerca di avere una e-mail.
* Morale nº 3: Visto che hai ricevuto questa storia via e-mail hai più possibilità di diventare uomo delle pulizie che miliardario.
INGREDIENTI
250 gr. di spaghetti di ottima qualità per tenere la cottura
4-5 cucchiai di olio extravergine
6 peperoni a quattro punte di differente maturazione ( 3 rossi, 2 gialli e 1 verde)
3- 4 pomodorini di pachino
250 gr. di gamberetti (è molto chiederli freschi e non congelati?)
SPEZIE: pepe nero in grani - 10 vaghi-, coriandolo - 5 vaghi -, capperi piccolissimi 20 gr, pistacchi sgusciati 4-5, pinoli 4-5.
Inoltre: cipolline fresche 2 di media grandezza;
2 spicchi di aglio bianco;
un mazzetto, piccolissimo!, di erba cipollina;
un mazzetto di prezzemolo passato con la mezzaluna;
pepe nero in polvere;
peperoncino rosso in polvere fine.
PREPARAZIONE
Fare soffriggere, per 1 minuto, in una padella capiente e con i bordi alti l'olio con l'aglio e le cipolline ( spezzettare ma non tritare!);
inserire nell'ordine:
i peperoni verdi tagliati a listerelle di 3-4 mm. sul lato più lungo (come amano fare i cinesi!);
al pepe nero;
i pistacchi sgusciati;
Quando i peperoni si sono appassiti inserire:
i peperoni gialli, tagliati come sopra;
i pomodorini di pachino lasciati interi;
metà dei capperi;
il coriandolo;
i pinoli.
Quando i peperoni gialli si sono appassiti inserire:
i peperoni rossi, tagliati come sopra.
Appena i peperoni rossi sono appassiti a sufficienza inserire:
i gamberetti;
l'erba cipollina.
Lasciare cuocere il tutto per altri 5 minuti.
Intanto cuocere gli spaghetti in abbondante acqua non molto salata!
Raggiunta poco più di metà cottura della pasta, toglierla con un forchettone ( non scolare per carità!) e metterla a mantecare nella padella con i peperoni e i gameberetti a fuoco molto forte, girare spesso e aggiungere di tanto in tanto un po’ dell'acqua di cottura della pasta per mantenere morbido. A cottura ultimata spruzzare con il prezzemolo e un pizzico di peperoncino in polvere fine, porre nei piatti e …buon appetito!