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SOS per gli Archivi
24 Marzo 2004
Beni culturali
Questo il documento che i Direttori degli Archivi di Stato di Firenze, Lucca, Siena, Pisa, Massa, Prato, Pistoia, Grosseto, Livorno, Arezzo, Milano, Mantova, Torino, i Soprintendenti archivistici di Toscana, Piemonte, Puglia, Lazio, e l'Associazione Nazionale Archivistica Italiana, hanno inviato al Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali La crisi potrebbe portare alla chiusura degli istituti e alla interruzione totale dell'attività di conservazione, di vigilanza e di tutela del patrimonio archivistico nazionale, pubblico e privato.

Drastici tagli alle spese hanno colpito in tutta Italia gli istituti archivistici - Archivi di Stato e Soprintendenze archivistiche – dipendenti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le riduzioni, che interessano soprattutto i capitoli di funzionamento,oscillano tra il 40 e il 60 % del fabbisogno, determinato dagli effettivi consumi di energia elettrica, gas metano, acqua, pulizia locali, tassa di nettezza urbana, manutenzione ordinaria degli impianti. Esse porteranno entro pochi mesi alla totale paralisi di tutte le attività istituzionali,ivi compresa l'erogazione dei servizi al pubblico.

Sono in pericolo, quindi, le funzioni di tutela, di conservazione e di comunicazione della memoria storica, pubblica e privata, nelle sue straordinarie e molteplici articolazioni: dagli archivi delle persone,delle famiglie, delle comunità locali, fino a quelli delle istituzioni pubbliche e statali. Questa memoria, che costituisce il fondamento dell'identità nazionale, copre un arco cronologico ultramillenario che va, senza interruzioni, dal Medioevo ai giorni nostri e per essa il nostro Paese è famoso e ammirato nel mondo. Una vasta platea di utenti italiani e stranieri studenti, ricercatori, professionisti, storici, cittadini trova negli istituti archivistici indispensabili strumenti di lavoro e di conoscenza. Gli archivi, d' altra parte, sono essenziali anche per assicurare la conoscenza storica e quindi la tutela di tutti gli altri beni culturali, da quelli archeologici, a quelli librari, architettonici e artistici.

La sorte di questo patrimonio documentario di inestimabile valore è ora in pericolo!!I responsabili degli Archivi di Stato e delle Soprintendenze Archivistiche,certi che si possa e si debba assicurare la continuità delle fondamentali funzioni di conservazione e di tutela svolte da questi Istituti, denunciano la gravità della situazione al Ministro e ai competenti organi del Ministero, affinché vi pongano rapidamente rimedio; diversamente, la chiusura degli istituti archivistici sarà di fatto inevitabile.

31 marzo 2003

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