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Francesca Giuliani
"Roma lascia che il suo passato si sbricioli"
8 Luglio 2010
Beni culturali
La denuncia del New York Times sul degrado del patrimonio archeologico romano e sulla sua pessima gestione ministeriale. Da la Repubblica, ed. Roma, 8 luglio 2010 (m.p.g.)

Vista con gli occhi di un americano, Roma è un crocevia di follie, culturalmente parlando. Se poi lo straniero in questione è un giornalista e di quel che ha visto negli ultimi mesi fa un articolo, a tutta pagina nella sezione cultura del New York Times, forse è il momento di guardarsi allo specchio e preoccuparsi. "Mentre si modernizza, Roma lascia che il proprio passato lentamente si sbricioli". Ed è solo il titolo.

Giornalismo anglosassone: allinea dati ma non lesina colpi e spiega, per cominciare, che il Maxxi è fatto di «spazi tutti curve, magari sexy ma poco pratici, testimonianza di un gusto superato e in vari scorci sgraziato», che ha richiamato il mondo dell’arte per il vernissage e dato spunto al sindaco per esternazioni sulla Roma del XXI secolo. Insomma, Roma ci prova ma non ci riesce: sfortuna ha voluto che, in quelle stesse settimane un pezzo della Domus Aurea di Nerone sia crollata; tutti sapevano da sempre delle infiltrazioni ma si è aspettato il crollo senza fare nulla. Poi, poco dopo, i calcinacci giù dal Colosseo. Per di più - aggiunge ancora il NYT - una commissione, istituita da tempo per fare fronte a questi problemi «ha speso milioni senza evitare l’ultima sventura».

«I cambiamenti qui non sono mai facili», aggiunge Michael Kimmelman: l’intervento di Richard Meier ha fatto «strillare» i romani («inadeguato, sembra un mausoleo fascista») mentre l’Auditorium di Renzo Piano, insieme al cantiere di Fuksas per la Nuvola sono gli unici interventi "assolti". A ragione poi, si sottolinea il paradosso di «una nazione la cui identità e sopravvivenza fiscale poggia sulla cultura che investe solo lo 0,21% del proprio bilancio (dato in calo) in cultura». Ma il grido di dolore più straziante viene degli archeologi: «i politici non vedono nel patrimonio un ritorno che li incoraggi a ulteriori investimenti»: bisogna cominciare a ripensare le regole, a guardare avanti... Conclusione: «Questa è Roma: alcune cose sono eterne». Il sottosegretario Giro dichiara: «Un articolo pieno di lacune e fuorviante».

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