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Mark Branagan
Proteste tempestose contro il progetto delle turbine
7 Aprile 2012
Il paesaggio e noi
Ancora a rischio di stravolgimento il parco letterario in cui sono ambientate le opere delle sorelle Brönte: energie rinnovabili, e l’identità no? The Independent, 6 aprile 2012, postilla. (f.b.)

Titolo originale: Turbine scheme provokes wuthering gale of protest – Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini

La frase con cui comincia Jane Eyre – “In quel giorno era impossibile passeggiare” – gli appassionati delle sorelle Brontë l’hanno assaporata chissà quante volte. Ma oggi gli abitanti del villaggio di Haworth, patria della famiglia letteraria, temono che le loro passeggiate possano diventare impossibili a causa di un rischio molto contemporaneo. È esplosa la rabbia davanti al progetto di impianto eolico da 14,5 milioni di euro nel bel mezzo delle “selvagge e meravigliose” brughiere che hanno ispirato le tre sorelle. Thornton Moor a Haworth era fonte di ispirazione sia per Emily, che Charlotte e Anne, che potevano godersi quelle straordinarie vedute durante le frequenti passeggiate dalla casa parrocchiale in cui abitavano. E oggi la Brontë Society e gli abitanti del villaggio sono esterrefatti per il progetto di quattro turbine alte circa cento metri in quel paesaggio, a fare da cornice su entrambi i lati al sentiero turistico Brontë Way.

Il consiglio di Bradford dovrebbe votare sulla proposta di installazione del primo pilone di raccolta dati la prossima settimana, e gli oppositori temono che l’intero piano possa attraversare tutto l’iter autorizzativo entro settembre ed essere realizzato nel giro di un anno. L’area di Thornton Moor è a circa sei chilometri da Haworth, dove le sorelle Brontës passarono quasi tutta la vita. Sally McDonald, che presiede il consiglio direttivo della Brontë Society, spiega: "Le brughiere devono restare intatte per le generazioni future, per le folle dei visitatori che arrivano da tutto il mondo, qui a Haworth e nello Yorkshire, interessati all’opera e al mondo delle Brontë. E siamo preoccupati per questo inquinamento visivo in un’area di interesse storico internazionale. "Haworth è già considerato un paesaggio a rischio. Le Brontë amavano moltissimo questi luoghi e la brughiera ha influenzato profondamente la loro scrittura”.

"Cime tempestose è ambientato in questa area. Quattro turbine alte cento metri sono un impatto visivo enorme. La brughiera … è davvero un luogo selvaggio e meraviglioso. Una parte speciale dello Yorkshire, e attira ogni anno quantità enormi di turisti, anche coloro che vogliono vedere gli sfondi delle opere delle Brontë: lì non mi pare si racconti di piloni eolici”.

Secondo gli oppositori le turbine saranno a meno di settecento metri dalle case del piccolo villaggio di Denholme Gate, dove tutti gli abitanti hanno firmato la petizione. Anthea Orchard, che preside il Thornton Moor Wind farm Action Group, spiega: “Devasta tutto e tutti. Ci saranno danni irreparabili al paesaggio. Cambia il nostro modo di vivere, e lo contrasteremo fino alla fine. Usano come cortina fumogena le energie rinnovabili. Il sentiero della Brontë Way, che collega tutti i luoghi storici delle Brontë, passa propri nel bel mezzo dell’impianto di turbine. Due a sinistra, due a destra. Ci colpisce tutti, siamo spaventati e furiosi. Si vedranno a chilometri di distanza, qui siamo molto in alto”.

Ma Phil Dyke, responsabile per la Banks Renewables, compagnia energetica, replica: “L’impatto visivo del primo pilone sonda a Thornton Moor è molto basso, si tratta di una struttura sottile. Discuteremo con Natural England i particolari per ridurre al minimo gli effetti ecologici”. Il progetto di impianto a Thornton Moor installa una capacità di oltre 8MW, sufficienti a coprire il fabbisogno annuo di 4.500 case.

postilla

Di altri discutibili progetti sulle Cime Tempestose questo sito aveva dato notizia tempo fa, ma oggi si aggiunge un interesse particolare: comunque vada a finire la vicenda, è questo il genere di “posizione preventivamente favorevole alle trasformazioni sostenibili ” di cui parla l’appena approvata riforma urbanistica fiore all’occhiello dei Conservatori? Ed è questo il rapporto con le popolazioni locali cercato e sbandierato non molti mesi fa con la Legge sul Localismo? Stiamo freschi! Evidentemente, con tutti i correttivi di contesto del caso, non c’è bisogno della volgare arroganza di certi campioni sviluppisti a senso unico di casa nostra, per combinare guai (f.b.)

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