loader
menu
© 2022 Eddyburg
root
n.16 (02.05.2008) - Assecondare la città neoliberista o costruire un’alternativa?
18 Maggio 2008

La fiducia nella tecnologia e nella sua capacità di risolvere i problemi della crescita economica e dell’espansione incontrollata della città ha pervaso due dei primi interventi al CittàTerritorioFestival, svoltosi a Ferrara dal 17 al 20 aprile scorso.

Negli oltre 50 incontri che si sono succeduti nello splendido centro storico di Ferrara alcuni fili tematici hanno percorso gli eventi. Una delle discussioni più interessanti è stata quella aperta, con le tesi che sopra ho citato, da Bernardo Secchi e da Massimo Cacciari. Nei loro affascinanti discorsi molti hanno letto una sorta di revival dell’ottocentesca fiducia delle “magnifiche sorti e progressive”, oggi affidate alla tecno-scienza e alla sapienza del disegno urbanistico. Ma non da tutti questa tesi è stata accettata. Se ne è parlato nel forum dedicato allo sprawl e in quello sul consumo di suolo, nelle lezioni sulla pianificazione, sulla sostenibilità, sul territorio, nella discussione su Monticchiello e nell’incontro sui Comitati, e in molti altri eventi. Non ci si può accodare al modello di sviluppo in atto, alla sua ideologia, al suo progetto di città. L’infrastruttura della città globale, conformata dalla società liberistica, genera contraddizioni esplosive (Saskia Sassen), la politica e l’architettura senza ideali non hanno ragione di essere (Vittorio Gregotti), assumere l’obiettivo anche lontano d’una società migliore è essenziale per il carattere sociale della città (Joseph Rykwert): una sociologa americana, un architetto italiano, uno storico inglese hanno riportato l’attenzione sulla necessità che un nuovo progetto per la città e il territorio sia il portato di una critica alle tendenze in atto e sia l’espressione di un progetto di società costruito con il cittadino, non per il consumatore.

La lezione di Bernardo Secchi, una sintesi di quella di Joseph Rikwert e, prossimamente, uella di Vittorio Gregotti sono in eddyburg nella cartella dedicata a Città Territorio Festival. Quella di Massimo Cacciari è scaricabile (file audio) dal sito del Festival di Ferrara. In quel sito, e precisamente qui, ci sono le registrazioni integrali (audio e video) di molti eventi del Festival.

L'articolo è stato pubblicato col titolo "Un nuovo progetto di città sociale"

ARTICOLI CORRELATI

© 2022 Eddyburg