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Brookings Institution
Dieci grandi tendenze per le aree metropolitane USA
28 Dicembre 2006
Megalopoli
Popolazione, posti di lavoro, dispersione urbana e relativi costi ... Puntuale bilancio degli studi del Metropolitan Program ofBrookings Institution, dicembre 2006 (f.b.)

Titolo originale: Ten Noteworthy Trends of 2006– Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini

● Per la prima volta nel 2005 si sono rilevati più abitanti poveri nel suburbio che nelle aree urbane centrali.

● Il 6% della popolazione delle grandi aree metropolitane USA vive negli “esurbi”.

● Oltre un terzo della perdita di posti di lavoro nel settore industriale fra il 2000 e il 2005 si è verificata in sette stai della regione dei Grandi Laghi: Illinois, Indiana, Michigan, New York, Ohio, Pennsylvania, e Wisconsin.

● I sobborghi di prima fascia di più antica formazione contengono il 20% della popolazione nazionale, e sono più diversificati e con età media più avanzata del resto del paese.

● Il nucleo familiare USA medio spende il 19% del suo bilancio in trasporti, facendo così della posizione della casa un elemento fondamentale dei suoi costi.

● A livello nazionale, oltre 4,2 milioni di proprietari di casa a basso reddito pagano un interesse annuo superiore alla media per il mutuo.

● Le principali aree metropolitane destinazione di profughi e rifugiati sono cambiate, spostandosi dai tradizionali terminali di immigrazione come New York o Los Angeles, nel corso dei due scorsi decenni, a nuovi portali come Atlanta, Seattle, e Portland.

● Le aree metropolitane in più rapida crescita per quanto riguarda la popolazione delle minoranze dal 2000 al 2004, ora si stanno affiancando alle aree in più rapida crescita assoluta del paese.

● I quartieri a reddito medio, dal punto di vista della loro proporzione rispetto a tutte le zone metropolitane, sono diminuiti dal 58% del 1970 al 41% del 2000, scomparendo a velocità superiore a quella delle singole famiglie di ceto medio nelle stesse aree metropolitane.

● Sui 109 miliardi di fondi federali destinati a finanziare la Costa del Golfo nel primo anno dopo l’uragano Katrina, soltanto 35 miliardi circa, sono andati alla ripresa sul lungo periodo della regione.

Nota: alcuni dei temi citati sopra (le fasce interne, la povertà suburbana e l'immigrazione) sono stati ad esempio oggetto di una ricerca pubblicata dalla Brookings diversi mesi fa, e oggetto tra l'altro di una comunicazione - riportata su Mall - di Hillary Rodham Clinton ; un altro dei temi nuovi è la crescita dell'Esurbio, o suburbio esterno, morfologicamente semirurale ma a base economica pendolaristica di lunghissima percorrenza (f.b.)

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