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Silvia Truzzi
Carlassare: «Il Senato della Boschi è disastroso e illegittimo»
12 Agosto 2015
Democrazia
Intervista alla costituzionalista Lorenza Carlassare: si sta neutralizzando il popolo, cioè la fonte che legittima il potere. Qui tutto mira a indebolire la forza degli altri poteri in favore dell’esecutivo.».
Intervista alla costituzionalista Lorenza Carlassare: si sta neutralizzando il popolo, cioè la fonte che legittima il potere. Qui tutto mira a indebolire la forza degli altri poteri in favore dell’esecutivo.».

Il Fatto Quotidiano, 11 agosto 2015 (m.p.r.)

Il timore è quello di ripetersi. Eppure sembra che le numerose, accorate, obiezioni dei (tantissimi) costituzionalisti sulla riforma del Senato, non siano state ascoltate nemmeno in parte. Lorenza Carlassare, professore emerito di Diritto costituzionale a Padova, comincia così: “La composizione del Senato non è solo incerta. È disastrosa: un piccolo gruppo di persone si autonomina. Oltre al caos provocato da senatori part - tim e che provengono dai consigli regionali, c’è un’anomalia anti democratica. Un meccanismo che non ha nulla a che vedere con quanto accade in qualunque altra democrazia”.
Indietro non si torna, dicono. Perfino il presidente Mattarella, pur mantenendo quella posizione di “sereno distacco” che il suo ruolo esige, ha trovato il modo di dire che nel nostro sistema non è ammissibile un uomo solo al comando. Non si riferiva a nessuno, però l’ha voluto sottolineare. E invece io credo sia proprio questo l’obiettivo cui tendono tutte le riforme: si sta neutralizzando il popolo, cioè la fonte che legittima il potere. Con la democrazia, poi, va a farsi benedire anche il costituzionalismo, che prevede poteri che reciprocamente si controllano e si bilanciano. Qui tutto mira a indebolire la forza degli altri poteri in favore dell’esecutivo.
Il governo che governa. Il governo che domina: il Senato, così com’è costruito, sarebbe controllato dalla maggioranza di governo. La Camera naturalmente lo è, grazie a quel meccanismo iper-maggioritario, contenuto nell’Italicum, con il premio che va alla lista e non alla coalizione.
Non votiamo più per niente: per i consigli provinciali, per il Senato... Senza dire del sistema elettorale della Camera.
Si vuol togliere voce ai cittadini. L’ho detto tante volte, ma ripeterlo non fa male, vista l’ostinazione di questa maggioranza. Che poi, a ben guardare, è una maggioranza trovata di volta in volta, una maggioranza numerica, casuale. Non una maggioranza politica. Nelle due Camere, gli allegri transfughi sono in aumento: deputati e senatori che si fanno trovare sull’attenti quando il potere chiama. Naturalmente per avere in cambio ricompense di varia natura.
Parlamento che poi è ancheminato dalla sentenza chedichiara incostituzionale ilPorcellum .Ecco: abbiamo non solo unamaggioranza casuale, ma unamaggioranza che si è formataattraverso un meccanismodichiarato illegittimo.Dunque, la maggioranzaesiste in base a un’illegittimità.È inutile che continuinoa dire che “hanno i numeri”.Se non esisteva quelpremio previsto dal Porcellum,la maggioranza nonc’era proprio. È assolutamenteparadossale che pretendanodi restare al governoe pure di scassinare l’architetturacostituzionale!
Secondo lei perché il governoinsiste tanto? Si puòfare una prova di forza politicasulla Costituzione?
Il presidente del Consigliosa benissimo che se va alleelezioni perde. E poi certamenteno, non si può fare unaprova di forza sulla leggefondamentale. Il procedimentodi revisione costituzionaleè costruito sulladoppia deliberazione e sumaggioranze più ampie.Perché? La finalità è nonconsentire che ogni maggioranzacambi a propriopiacimento la Costituzione,lo scopo è dare alla Carta unastabilità nel tempo. Ilmeccanismo è pensato perottenere un consenso piùampio possibile, in modoche si proceda con ponderazione.Che è completamentemancata, perché i tempidella discussione sono staticontingentati a suon di sedutenotturne. Ma in materiacostituzionale non sipossono forzare i tempi: ètutto contro l’articolo 138.
La necessità di tornarci sopraè evidente, moltissimisono d’accordo soprattuttoriguardo al nodo dell’elettivitàdei senatori. Aparte Renzi: ma è tecnicamentepossibile apportarevariazioni al testo?
È assolutamente necessarioche il discorso si riapra. E siarrivi a qualcosa di conformealla Costituzione, anchenei procedimenti. Il sensode ll ’articolo 138 è proprioche una maggioranza – a nchelegittima, e questa nonlo è – non possa arrivare dasola a modificare la Carta.
Ma è possibile che la Cortedichiari illegittimo anchel’Italicum?
Assolutamente sì. Ha glistessi difetti del Porcellum.È una prova di forza pericolosain tutti i sensi: non possiamocontinuare ad avereun Parlamento eletto in basea leggi illegittime. Non dimentichiamoche nella sentenzanumero 1 del 2014 laCorte è stata chiara: in tuttii suoi richiami si fa riferimentoal principio di continuitàdello Stato per un breveperiodo. La Corte costituzionaledice che il Parlamentopuò continuare a lavorarefino a nuove elezioni,ma di certo non pensava – eribadisco: è chiarissimo inpiù punti della sentenza – auna legislatura intera.
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