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Ca’ Roman: Il Consiglio di stato ferma il progetto di distruzione
29 Marzo 2013
Venezia e la Laguna
Dal “Coordinamentodelle associazioni ambientaliste del Lido di Venezia" una bellanotizia. Grazie alla collaborazione tra sezione veneziana di Italia nostra e i comitati del Lido di Venezia primo “alto là” alla distruzione di un’incomparabile oasi sopravvissuta alla speculazione edilizia e al Mose

Dal “Coordinamentodelle associazioni ambientaliste del Lido di Venezia" una bellanotizia. Grazie alla collaborazione tra sezione veneziana di Italia nostra e i comitati del Lido di Venezia primo “alto là” alla distruzione di un’incomparabile oasi sopravvissuta alla speculazione edilizia e al Mose

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza presentata il 26 marzo scorso, haaccolto l’appello presentato da Italia Nostra per una sospensiva dei lavori aCa’ Roman. Secondo le Associazione ambientaliste l’inizio dei lavori avrebbecomportato la distruzione dell’ambiente e del paesaggio (il progetto prevede larealizzazione di 11 delle 42 ville in un ‘area di “elevato interessenaturalistico”), vanificando così il ricorso presentato al TAR.
Nella Sua ordinanza, il Consiglio di Stato ha riconosciuto che la modificaallo stato dei luoghi avrebbe comportato un “danno grave e irreparabile” alsito.Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste del Lido, ha svoltoun ruolo di primo piano nella difesa di Ca’ Roman, prima presentando insiemealla LIPU le osservazioni al “piano di recupero” e poi garantendo il supportotecnico ed economico a Italia Nostra nei ricorsi intrapresi. Salvatore Lihard,portavoce del Coordinamento, ha dichiarato: ”Il riconoscimento del Consiglio diStato è importante per le Associazioni ambientaliste e per tutti i cittadiniche hanno a cuore il bene comune. Da domani potremo affrontare con fiducia iprossimi, impegnativi passaggi legali che ci aspettano. Da domani è piùconcreta la possibilità di preservare Ca’ Roman dalla speculazione edilizia”.
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