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Appello per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena
29 Marzo 2018
Beni comuni
Privatizzare ogni spazio pubblico, sostituire lo spettacolo alla libera fruizione degli spazi aperti, rendere merce ogni patrimonio comune. E intanto spendere soldi pubblici per le guerre e gli armamenti: questa è la legge dei dominatori

Privatizzare ogni spazio pubblico, sostituire lo spettacolo alla libera fruizione degli spazi aperti, rendere merce ogni patrimonio comune. E intanto spendere soldi pubblici per le guerre e gli armamenti: questa è la legge dei dominatori

in calce le firme e il link per le adesioni

Chiediamo che, a tempi brevissimi, gli assessori capitolini alloSport e all’Ambiente chiariscano ai cittadini come stanno realmente le cose inrelazione alla notizia – pubblicata da tutta la stampa romana – di un accordocon il CONI e con la Federazione Sport Equestri (FISE) col quale si affiderebbeai due enti di gestire Piazza di Siena e il Galoppatoio di Villa Borghese perle gare ippiche che vorranno, con contratti rinnovabili e per ben otto anninelle intenzioni della FISE, utilizzando la Casina dell’Orologio per“ricevimenti”, trasformando anche il Galoppatoio in un impianto sportivopermanente, e rendendo stabili le tribune e gli altri impianti: in pratica, unasostanziale, continuata “privatizzazione” di Piazza di Siena e del Galoppatoio,escludendo dal suo pieno godimento i cittadini romani ai quali lo Stato invecela destinò acquistandola nel 1901.

Chiediamo che, al contrario, entro l’estate, si concretizzi l’impegnoa trasferire, dal prossimo 2019, il Concorso Ippico in altra sede. Da qualcheanno – e con una impressionante progressione – il Concorso Ippico di Piazza diSiena si è trasformato in un pretesto per occupare per circa due mesi (frapreparazione, concorso e ripristino della zona) tutta l’area circostante, finoalla cancellata del Giardino del Lago: una marea di bancarelle e di rumoroseinstallazioni che rendono inaccessibile una vasta area di Villa Borghese e nefanno un indecoroso suk. A questo s’aggiungono i continui danni, irreparabili,alla vegetazione dei giardini storici, e il via vai di mezzi pesanti il cuiingresso è vietato dalle leggi di tutela.

Nel contempo suggeriamo come nuova sede del Concorso stesso loStadio dei Marmi, dove si svolge già con successo il prestigioso Concorsoippico internazionale del Longines Global Champions Tour. Una locationperfetta perché non necessita di lavori di allestimento, si inserisce nelquadro di un Foro Italico destinato alla pratica di tutti gli sport e disponedi ampi parcheggi. Lo stesso vale per l’ippodromo di Tor di Quinto, prestigiosasede del centro ippico dei Lancieri di Montebello, ai piedi della collinaFleming.

Chiediamo che, essendo già la "città storica di Roma"qualificata Sito Unesco Patrimonio dell'Umanità e la stessa Villa Borgheseinserita nella apposita Carta Unesco, essa venga tutelata con ben altraattenzione ed energia stornando definitivamente la minaccia di una"privatizzazione" come quella contenuta nella convenzione fra Comune,Coni e Fise per Piazza di Siena e per il Galoppatoio, ed eliminando per semprelo sconcio, intollerabile parcheggio di pullman turistici dall'ingresso delValadier da piazzale Flaminio verso l'interno. Oltre tutto, la Carta mondialedi Firenze del 1981 prevede che nei luoghi storici dalla stessa protetti glieventi possano essere soltanto eccezionali e non invece continui. Non siamo fraquanti vorrebbero conservare questi beni come in una teca, ma riteniamo chenelle Ville Storiche siano possibili soltanto attività e strutture discrete,compatibili con l'assetto antico e con la funzione pubblica delle Villemedesime, come, ad esempio, la Casa del Cinema e la Ludoteca della Casina diRaffaello.

Da ultimo ci chiediamo: ma cosa stanno facendo o si propongono difare, davanti a tanti stravolgimenti di un bene storico, artistico epaesaggistico di valore planetario quale Villa Borghese, la SovrintendenzaCapitolina e la Soprintendenza statale? Rimanere a guardare?
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Vittorio Emiliani Comitatoper la Bellezza Carlo TroiloOsservatorio Roma
aderiscono
Desideria Pasolini dall'Onda, fondatrice di Italia Nostra
Licia Vlad Borrelli, archeologa, specialista del restauro
Fulco Pratesi, presidente onorario WWF
Dacia Maraini, scrittrice
Valerio Magrelli, poeta, scrittore, docente universitario
Alberto Asor Rosa, saggista, Università La Sapienza
Adriano La Regina, presidente Istituto Naz. Archeologia eArte, accademico dei Lincei
Vezio De Lucia, urbanista e saggista
Alix Van Buren, presidente Amici di Villa Borghese
Luigi Manconi, sociologo e scrittore
Antonello Falomi, presidente Associazione ex parlamentari
Paolo Berdini, urbanista e saggista
Massimo Teodori, storiografo
Gianni Mattioli, fisico, fondatore di Legambiente
Nicola Spinosa, storico dell'arte, già soprintendente PoloMuseale di Napoli
Andrea Emiliani, storico dell'arte, accademico dei Lincei
Bruno Toscano, storico dell'arte, professore emerito RomaTre
Jadra Bentini, presidente Italia Nostra Bologna, giàsoprintendente
Guido Pollice presidente Verdi Ambienti Società (VAS) conl'intero esecutivo
Giuseppe Cederna, attore e scrittore
Silvia Danesi Squarzina, storica dell'arte
Luigi Piccioni, storico dei Parchi Nazionali, Università diReggio Calabria
Maria Pia Guermandi, coordinatrice Emergenza Cultura,archeologa
Comitato per la Difesa di Villa Borghese
Associazione Amici di Villa Strohl Fern
Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio
Pietro Giovanni Guzzo, Ist. Naz. Archeologia e Arte,accademico dei Lincei
Ruggero Martines, già soprintendente Roma e Puglia
Fausto Zevi, archeologo, docente alla Sapienza
Alberto Benzoni, presidente Roma Nuovo Secolo
Chiara Frugoni, storica dell'arte, medievista
Andrea Manzella, costituzionalista
Francesco Pardi, paesaggista, Università di Firenze
Giorgio Nebbia, pioniere dell'ambientalismo, professoreemerito Bari
Paolo Maddalena, vice-pres, emerito Corte Costituzionale
Alberto Abruzzese, sociologo e saggista
Umberto Croppi, Associazione "Una città"
Mario Morcellini, consigliere Comunicazione della Sapienza,Roma
Giorgio Boscagli, biologo, Gruppo dei 30, già direttore diParchi Nazionali
Francesco Mezzatesta, fondatore della LIPU
Carlo Pavolini, già docente archeologia classica
Lorenzo Lavia, attore e regista
Gabriele Simongini, critico, docente all'Accademia di BelleArti di Roma
Celestino Spada, Economia della Cultura
Vincenzo Scolamiero, docente Accademia di Belle Arti Roma,pittore
Cristiana Mancinelli Scotti, Forum Salviamo il PaesaggioRoma e Lazio
Massimo Livadiotti, Respiro Verde
Gaia Pallottino, Coordinamento Residenti Città Storica
Annalisa Cipriani, Italia Nostra Roma
Mirella Belvisi, Italia Nostra Roma
Maria Teresa Filieri, storica dell'arte, già direttore MuseiNaz. di Lucca
Nicola Scalzini, Italia Nostra
Nathalie Naim, consigliere I Municipio
Giorgio Treves, regista cinema e tv
Renata Rampazzi, pittrice
Mina Welby
Luciano Manuzzi, regista cinema e tv
Andrea Camilli, archeologo, Assotecnici
Stefano Sylos Labini, ricercatore
Paola Paesano direttore Biblioteca Naz. Vallicelliana
Pio Baldi, architetto, già soprintendente Lazio
Bernardino Osio, ambasciatore
Franco Monteleone, storico radio e tv, Roma Tre
Sergio Guidi, presidente Ass. Nazionale Patriarchi dellaNatura
con l'intero esecutivo
Vittorio Roidi, giornalista
Maria Grazia Cianci, Dipartimento di Architettura, Roma Tre
Giancarlo Santalmassi, giornalista
Giorgio Panizzi, Circoli Fratelli Rosselli
Gianandrea Piccioli, consulente editoriale
Guido Melis, storico dell'Amministrazione, Sapienza, Roma
Ugo Leone, professore emerito Scienze Ambientali, Napoli
Carlo Clericetti, giornalista
Maurizio Fiasco, sociologo
Pino Coscetta, giornalista scrittore
Giuseppe Lo Mastro, avvocato
Emilio Drudi, giornalista scrittore
Renato Parascandolo, già responsabile Rai Educational
Montse Manzella
Andrea Costa, Ass. Roma Nuovo Secolo
Stefano Sepe, docente Storia dell'Amministrazione
Annarita Bartolomei
Ferdinando Zucconi Fonseca, già presidente di Cassazione
Raffaella Prandi, giornalista
Vittorio Sartogo, Ass. Insieme Roma
Daniele Protti, giornalista
Giuseppe Sfligiotti, dirigente industriale
Dina Nascetti, per il comitato Vivere Trastevere
Paola De Vecchi, per il Comitato Trionfalmente
Pino Galeota, coordinatore Corviale Domani
Giuseppe Morabito, Giustizia e Libertà
Federico Sandrone, urbanista
Domenico Finiguerra, Stop a consumo di suolo
Riccardo Picciafuoco, Salviamo il Paesaggio Marche
Michele Boato, Ecoistituto Veneto
Oreste Magni, Ecoistituto Valle del Ticino
Gabriella Lalìa, pres. Ass. Oltrelasiepe Arcevia
Fiorenza Rossetto,Salviamo Bracciano
Antonio Tomei, Salviamo il Paesaggio Latina
Luigi Scarsi, Stop al consumo di suolo

Edoardo Salzano, urbanista, presidente di APS eddyburg

Per aderire indirizzare a Vittorio Emiliani

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