«A chi chiederemo se davvero la crisi economica è un frutto dell’antifascismo? Se per risolverla occorre stravolgere la Costituzione modificando la forma di Stato e di governo generata dalla Resistenza? Se dobbiamo rassegnarci a demolire la Costituzione in nome della cosmica giustizia dei mercati?» (Stefano Rodotà)La Repubblica, 28 luglio 2013
Napolitano mette in riga i partiti, dicono i giornali di oggi, perché, come diceva Margaret Thatcher, TINA (There Is No Alternative)
Indignarsi...e poi sorridere. Grazie Flavia
La bufera giudiziaria che si è abbattuta sul Consorzio Venezia Nuova ci sollecita a riprendere dall'archivio di eddyburg un articolo che scrisse per questo sito Luigi Scano nel 2006, (La nascita e i primi anni del Consorzio Venezia Nuova) (che racconta l'inizio delle c vicende del Consorzio e del MoSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico), e il ruolo che nella critica svolsero personaggi quali Bruno Visentini e Antonio Cederna. Ma la rete dei responsabili e dei conniventi è molto più vasta: una ricca documentazione è raccolta nella cartella dedicata al MoSE da eddyburg.
(la Repubblica, 9 luglio 2013)
manifesto)
Il Consiglio regionale della Regione Umbria ha appovato la legge “Norme su perequazione, premialità e compensazione in materia di governo del territorio e modificazioni di leggi regionali"”.
Il capo II, coincide con la parte del disegno di legge Realacci che è stato giustamente criticato. Dove non arriva il Parlamento, provvedono le regioni di centro sinistra
Riportiamo in particolare, l'articolo 13:
«Qualora le quantità edificatorie attribuite a seguito di premialità e compensazione, nonché quelle di incremento della sue attribuite a seguito dell'avvenuta attuazione degli ambiti di trasformazione attraverso la perequazione, sono estinte, totalmente o parzialmente, con previsioni urbanistiche sopravvenute, non obbligatorie per legge o piani di settore, il comune è tenuto ad indennizzare i relativi proprietari con il loro valore di mercato»
In sostanza: le decisioni urbanistiche che discendono dall'applicazione di perequazione, premialità e compensazioni sono irreversibili. Se si torna indietro (metti mai, che si voglia cancellare o anche solo ridurre le quantità previste dal piano) si indennizzano i proprietari, per legge e a valore di mercato. Mai si era arrivati a tanto. Cresce l'urgenza di una legge draconiana per fermare il consumo di suolo"
Non sappiamo quale rilevanza abbia l’ora della presenza diCossiga al ritrovamento del corpo di Aldo Moro. E’ un tassello d’un mosaico ancora oscuro. E’ importantecomprendere la verità sull’insieme del mosaico: comprendere la logica e imandanti di quell’evento, che non fu soltanto – ricordiamolo - il sequestro e l’uccisionedi un eminente uomo politico, ma l’interruzione i un processo di profondariforma politica dell’Italia. E’ da quelgesto che inizia infatti in Italia il passaggio dall’età della speranza (ilventennio ‘60-’70) a quella del neoliberismo straccione.
Grazie a Ignazio Marino, e a chi ha votato per lui. Si è aperta una breccia nel muro di fango. Ma molti lavoreranno perchè si richiuda subito
La Repubblica, 7 giugno 2013
Ci sarà dato vedere l'Istituto nazionale di urbanistica e Legambiente prendere le distanze dalla proposta di legge Realacci - Lupi che oggi Salvatore Settis critica aspramente? Oppure dovremo ritenere che le parole contro il consumo di suolo sono solo chiacchiere fumogene?
Ignazio Marino. se vinci - come speriamo - non ci far dimenticare solo Alemanno, ma anche -Rutelli e Veltroni, e i loro aiutanti
Oggi, 26 maggio 2013, siamo tutti a Bologna con chi vota al referendum per difendere la scuola pubblica e, con essa, la Costituzione della Repubblica