Città e territorioSOS
La chiamavano Campania Felix per l’eccezionale qualità delle terre, formate da millenni di depositi vulcanici e perciò fertilissime, trasformate dall’azione del sole e dell’uomo, e matrici di paesaggi stupendi. Questi venivano esaltati dall’incontro tra ricchezza del suolo ed estrema varietà della morfologia, anch’essa provocata dall’origine vulcanica delle formazioni geologiche e dal gioco che su di esse hanno sviluppato le acque, i fiumi, il mare. Fuoco, terra e acqua, insieme alla funzione clorofilliana, hanno generato così territori di elevatissima qualità e di eccezionale valore estetico, culturale, economico. Campania felix è soggetta a moltissime minacce. Non bastava quella dell’espansione sregolata della città Questa cartella vuole documentarle, in particolare quelle che possono ancora essere scongiurate.
Ultimi post
Città e territorioSOSCampania felix
21/05/2004
Nelle cronache napolatane del 10 dicembre si segnalano due elementi, apparentemente contradditori: un articolo del segretario regionale dei DS, vicino a Bassolino, e il deludente incontro delle associazioni ambientaliste con i vertici napoletani deiDS. Che farà il partito di Fassino, decisivo a Napoli?
Città e territorioSOSCampania felix
21/05/2004
La cronaca cittadina ha seguito con molta attenzione la discussione sul piano territoriale della provincia di Napoli, aperta dall’analisi – denuncia delle associazioni ambientaliste. A questa hanno fatto seguito le critiche documentate di alcuni dei principali comuni dell’area. Alla discussione di merito si è intrecciato, e in parte sovrapposta, una lite interna nel partito di riferimento dell’assessore al PTCP, che ha allontanato l’attenzione dai problemi reali. L’assessore ha dato le dimissioni, dal suo incarico in giunta e dalla progettazione del PRG di uno dei comuni della provincia, Sorrento. Un convegno promosso da Italia Nostra, WWF, Gaia e Coldiretti ha puntualizzato la questione (con una bellissima proiezione di immagini, più efficaci di qualunque discorso, che spero di poter mettere presto in Eddyburg). Le cronache dal 4 al 6 dicembre danno conto di questi eventi. Alcuni spunti andranno ripresi: come gli interventi degli architetti Pagliara e Mangoni, riportati nella cronaca del 6 dicembre.
Città e territorioSOSCampania felix
21/05/2004
Dopo la puntuale analisi di Antonio Di Gennaro, la conseguente denuncia delle maggiori associazioni ambientaliste (Italia Nostra, WWF, Gaia) e della Coldiretti, dopo l’articolo di Giovanni Valentini sulla pagina nazionale di Repubblica e la continua attenzione delle cronache locali, dopo i documenti molto critici del Comune di Napoli e di quello di Castellamare di Stabia, dopo le dimissioni dell’assessore proponente, dopo un affollato e teso convegno al napoletano Istituto di Studi Filosofici (e un deludente intervento del nuovo assessore), la Giunta provinciale ha deciso di ricominciare da capo. Sembra che si faranno salve le intenzioni espresse nei documenti di piano, e si modificheranno i dispositivi per evitare ogni rischio di ulteriore compromissione del territorio. Ecco le cronache del Mattino e del Corriere del Mezzogiorno del 7 dicembre 2003.
Città e territorioSOSCampania felix
21/05/2004
Il presidente della Regione Antonio Bassolino difende il piano paesistico della penisola sorrentina-amalfitana, che il PTCP di Napoli abrogherebbe. Una cronaca da Repubblica del 26 novembre 2003. Altre voci di consenso e dissenso sulla stampa nazionale e locale nella rassegna stampa.
Città e territorioSOSCampania felix
21/05/2004
All’articolo di Valentini su Repubblica del 22 novembre fa seguito una serie di interventi. Inserisco di seguito, dalla cronaca locale, alcuni interventi del Presidente della Provincia Amato Lamberti, dello storico Giuseppe Galasso, dell’assessore all’urbanistica Guido Riano, di Antonio Di Gennaro, delle associazioni ambientaliste, nelle cronaghc del Corriere del Mezzogiorno, il Mattino, la Repubblica, tutti del 23 novembre 2003. Vedi anche l’Eddytoriale n. 31.
Città e territorioSOSCampania felix
21/05/2004
Repubblica del 22 novembre ha sollevato un grido d’allarme per il nuovo Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Napoli. In esso non si opererebbe nessuna tutela di preziose aree agricole in luoghi paesisticamente rilevanti: Inserisco un articolo di Giovanni Valentini sulla prima pagina dell’edizione nazionale, e uno di Eleonora Bertolotto sulla cronaca di Napoli.
Città e territorioSOSCampania felix
21/05/2004 Antonio di Gennaro
Questo documento mi è giunto da Antonio Di Gennaro, con il titolo “Il Piano territoriale di coordinamento della provincia di Napoli (Ptc) e la tutela delle risorse primarie del territorio”. Porta la data del 17 novembre 2003. È anche nel sito www.risorsa.info
Città e territorioSOSCampania felix
01/05/2004 Antonio di Gennaro
Un articolo per Eddyburg del 30 aprile 2004. Non erano riusciti a migliorare il PTCP dopo la bordata di critiche e il cambio di assessore. Lo farà la prossima maggioranza?
CopyrightMappa del sito
© 2022 Eddyburg