Città e territorio
Mentre un fiume di ricchezza scorre nei canali degli interessi privati, molte questioni di interesse collettivo restano senza risposta. In questa cartella sono raccolti testi che documentano l’acutizzarsi degli squilibri, l’erosione dei diritti fondamentali, lo smantellamento delle politiche pubbliche.
Ultimi post
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
15/08/2019 Ilaria Boniburini e Edoardo Salzano
Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale. Per commemorare le vittime, il 14 agosto, si è tenuto un presidio davanti alla sede di Edizione srl a Treviso, la holding dei famosi imprenditori veneti per denunciare storie di sfruttamento in Italia e all'estero: dal decentramento produttivo alle delocalizzazioni, con le quali si sono sfruttate migliaia di lavoratrici e lavoratori, causato centinaia di morti per mancanza di misure di sicurezza nelle loro fabbriche; dall'occupazione delle terre ancestrali del popolo Mapuche in Argentina alla persecuzione di chi si oppone a questa rapina; dai profitti enormi che hanno ottenuto attraverso concessioni su autostrade, porti e aeroporti e a quelli che faranno con le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026.
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
15/08/2019 Edoardo Salzano
La proposta di ricostruire il gigantesco viadotto sulla val Polcevera rivela la miopia di una classe dirigente che continua a trovare nella cementificazione il suo alimento preferito.
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
24/07/2019 Ilaria Boniburini
Come a continuare a distruggere risorse finanziarie, ambientali e sociali. Il primo ministro Conte annuncia il completamento della Tav Torino-Lione, applausi della Lega e del PD. I grillini trasformano il loro virtuale potere di reale contrasto alla decisione del governo in una serie di lamentele, delegando il parlamento, già schierato a favore dell'opera, ad assumersi la responsabilità. La resistenza continua in Val di Susa, domani si apre il Festival dell'Alta Felicità, sabato 27 luglio la manifestazione.
Città e territorioTemi e problemiIl paesaggio e noi
22/07/2019 Redazione di eddyburg
Dopo 12 anni di lavoro, la Regione Lazio approva il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale. Ma con un colpo di scena: il PD (con l'appoggio del centrodestra) azzera il lavoro fatto d'intesa con il Mibac e decide favorevolmente anche sulle 455 osservazioni bocciate dalle Soprintendenze. Tutti i dettagli su carteinregola.
AttivitàAltri eventi2019 Dieci Parole
24/06/2019 Redazione di eddyburg
Carteinregola e Scuola di Eddyburg propongono il ciclo di incontri "Dieci parole dell’urbanistica"
Città e territorioTemi e problemiTurismo
07/06/2019 Eddyburg
Convegno dell'11 giugno 2019 sull'analisi degli impatti e dei conflitti legati alla progressiva turistificazione delle città e degli spazi di vita. Con una sezione dedicata alle contro-progettualità (attivate o attivabili) capaci di prefigurare possibili alternative socio-economiche rispetto alla monocoltura dell’industria turistica. (i.b.) Qui maggiori info.
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
29/05/2019 Per un altra città
La sentenza del TAR toscano che blocca l’iter amministrativo dell’aeroporto di Firenze assume un valore esemplare e apre nuove prospettive per tutte le lotte territoriali e le altre vertenze contro le grandi opere inutili aperte nel paese. (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
27/05/2019 Luca Aterini
Greenreport.it Il decreto con cui è stata approvata la compatibilità ambientale della nuova pista aeroportuale di Firenze è illegittimo. Il TAR ha accolto i ricorsi presentati dalle associazioni e da ben sette comuni, vanificando la palese forzatura operata dai ministri del governo Renzi. (m.b.).
Città e territorioTemi e problemiTurismo
18/05/2019 Atena Poliade
Il futuro è già cominciato: una satira distopica per leggere una città e il suo governo. A volte la fantasia ci aiuta ad immaginare dove potremmo andare a finire. Bisogna vedere se i fiorentini saranno capace di scongiurare il rischio alle elezioni di fine mese. (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiTurismo
24/04/2019 Giuseppe Grosso
Il manifesto, 23.04.2019. Un regolamento comunale limita a 90 giorni l'affitto turistico delle abitazioni ordinarie. Purtroppo per noi, succede a Madrid e non in Italia. (m.b.)
Città e territorioTemi e problemiTurismo
15/04/2019 Claudia Cavion e S.a.L.E. Docks
Ai Magazzini del Sale di Venezia, il 17 aprile si inaugura la mostra sulla turistificazione di Venezia e Barcellona e la resistenza di chi le abita, per riflettere sul modello di turismo dominante che minaccia la sopravvivenza delle due città. La voce narrante è quella dei comitati, movimenti e associazioni che lottano per la difesa dell'ambiente e dei beni comuni. Qui il programma completo (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiTerremoto all'Aquila
13/04/2019 Antonio Perrotti
Lucida denuncia degli errori compiuti nella ricostruzione dell'Aquila da parte di ex funzionario pubblico della Regione Abruzzo, profondo conoscitore delle vicende e del territorio, nonché attivista dei comitati post-sismici e ambientalisti (e.s./i.b.).
Città e territorioTemi e problemiTerremoto all'Aquila
09/04/2019 Tomaso Montanari
Il Fatto quotidiano, 8 aprile 2019. Manca la città ed è inevitabile che sia così, date le premesse. Ma se la memoria si facesse cultura e la cultura comunità, L'Aquila potrebbe dare l’ennesima, memorabile lezione di futuro. (m.b.)
Città e territorioTemi e problemiPoteri forti
30/03/2019 Ilaria Boniburini
L'architettura tende ad essere una materializzazione dell'ordine dominante, che usa lo spazio costruito per controllare e inculcare le sue regole, comportamenti e idee, attraverso la complicità (conscia o inconscia) dei progettisti che si conformano ai canoni, icone e strategie spaziali dei potenti.
Città e territorioTemi e problemiMuoversi accedere spostare
28/03/2019 Eddyburg
Per far fronte al pesante traffico automobilistico, il Lussemburgo eliminerà biglietti da treni, tram e autobus entro la prossima estate. E' già attivo il trasporto pubblico gratuito per i minori di 20 anni e tutti gli studenti delle scuole lussemburghesi. Qui l'articolo. (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
22/03/2019 Ilaria Boniburini
Firenze, 14 marzo 2019. Analisi del modello contrattuale realizzato per costruire una macchina che trasforma le risorse pubbliche in affari privati, presentato al ciclo di conferenze «La favola delle Grandi Opere» organizzato da PerunAltracittà. (e.s.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
21/03/2019 Ilaria Boniburini
Tra le grandi opere inutili e dannose gli aeroporti occupano un posto particolare per il loro devastante impatto ecologico e sociale. Firenze è un esempio eclatante. Un introduzione al problema generale e le ragioni del no dei comitati toscani in manifestazione il 30 marzo.
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
18/03/2019 Eddyburg
Una gigantesca infrastruttura, sia fisica che economica, proposta dalla Cina per avvicinare i mercati euroasiatici, sta diventando sempre più concreta. L'Italia vi partecipa già con 2,5 miliardi di euro. (segue) (a.b.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
14/03/2019 Elisabetta Forni
inarchpiemonte.it, 18 febbraio 2019. Dieci domande che un cittadino probabilmente si pone e che non trovano risposta nei principali media e le risposte, che dimostrano l'inattendibilità e controsenso di chi ancora sostiene quest'opera. (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
13/03/2019 Maria Rosa Vittadini
Sbilanciamoci.info, 6 marzo 2019. Non ad ogni costo, non per pregiudizio o ideologia, non solo per la ferrovia Torino-Lione. Si deve e si può decidere con giudizio, come spiega Maria Rosa Vittadini. (m.b.)
Città e territorioTemi e problemiTurismo
06/03/2019 SET Italia
Sintesi del secondo incontro della rete SET sulle dinamiche e l'impatto della turistificazione, che sta causando un vero e proprio «urbanicidio». Urgono azioni concertate tra movimenti sociali e politici che si battono per il diritto alla casa e al lavoro, per la difesa dell’ambiente e dei beni comuni. (i.b)
Città e territorioTemi e problemiTurismo
28/02/2019 SET Italia
A Firenze venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 marzo 2019 proseguono i lavori della rete SET - Sud Europa di fronte alla turistificazione, con il secondo convegno nazionale, per continuare la lotta contro gli effetti devastanti dell'industria turistica. Qui il programma e riferimenti. (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
10/02/2019 Maria Rosa Vittadini e Anna Donati
Un analisi della TAV, delle politiche nazionali dei trasporti, delle posizioni comunitarie e il paragone con la Svizzera. Infine considerazioni su come affrontare trasporti e infrastrutture per non continuare a mettere in campo grandi opere inutili. (i.b.)
Città e territorioTemi e problemiGrandi opere
03/02/2019 Nicoletta Dosio
1 febbraio 2019 - Cronaca dal fronte di Nicoletta Dosio, da oltre 25 anni in prima linea con il Movimento no Tav:
Città e territorioTemi e problemiBeni comuni
21/01/2019 Eddyburg
Esistono economie civili e solidali che sappiano dialogare fecondamente con i luoghi? L’ultimo numero di Scienze del territorio, curato da Giuseppe Dematteis e Alberto Magnaghi, raccoglie un quadro assai articolato di “riflessioni, azioni, esperienze, progetti di ciò che già adesso sono le economie territoriali del bene comune”. Si può leggere qui. (m.b.)
Temi e problemi
Tanti anni fa un editoriale di Rinascita (Alarico Carrassi, 1970?) aveva il titolo: "Nella riforma urbanistica il detonatore è la casa". Chissà se oggi si potrà esprimere la stessa speranza. Certo che il disagio abitativo cresce, grazie all'abbandono delle politiche pubbliche necessarie per un settore nel quale il "libero mercato" non esiste.
Parti della città, oppure espulsione oltre l'urbano di problemi scottanti come l'abitazione a costo contenuto? Esercitazioni di architetti artistoidi innamorati di se stessi o tentativi generosi di costruire una città migliore traditi dall'amministrazione? Luoghi cndannati al degrado sociale oppure palestre per la costruzione di una società abitante? C'è dentro tutto, sia nella realtà che nel dibattito
L'abusivismo urbanistico ha in Italia una doppia causa: la diffusa convinzione che la proprietà di un bene consenta di farne ciò che si vuole: la debolezza della pubblica amministrazione. Queste causenon sono presenti ugualmente in tutta la penisola. Certo è che l'abusivismo è una delle cause rilevanti della degradazione del nostro patrimonio comune.
Eddyburg ha una visione molto ampia dello spazio pubblico nella città, e una percezione molto viva dei rischi che esso corre. Per noi lo spazio pubblico ha il suo punto di partenza nell’archetipo della piazza, si estende all’insieme dei luoghi finalizzati alle necessità comuni, e permea l’intera concezione della “città come bene comune”
Parliamo di infrastrutture. Ma l'accento va messo sulle esigenze che devono essere servite, non sul cemento, sull'acciaio, sull'asfalto che, a volte, possono servire. Se si rovescia l'ordine logico si finisce come nell'immagine. Per non pensare delle risorse limitate del pianeta che ci è stato dato per vivere.
Il terremoto e il dopoterremoto in Abruzzo sono una sintesi del disastro italiano. Sulla ricostruzione (fisica, sociale, istituzionale) agiscono da un lato il bulldozer del Signore di Arcore e del suo proconsole, e dall'altro la resisistenza degli abruzzesi e delle loro istituzioni. Eddyburg è di parte, e si affida alla speranza
Quelli che ci preoccupano oggi in modo particolare sono quei poteri, spesso coincidenti con persone, che hanno il potere di determinare il fuuturo del territorio e lo fanno ponendo come motore e obiettivo della loro azzione i vantaggi che ne qcsuisiscono. E' a costori che dedichiamo questa cartella
Una delle ragioni essenziali della nascita della città, il commercio la sta abbandonando. Le forme dell'abbandono cambiano rapidamente testimoniano gli effetti negativi, sulla città e sul territorio, dei processi di trasformazione territoriale che nascono dagli interessi aziendali e non sono governati dal potere pubblico. Altri materiali sul tema in MALL/Spazi del Consumo
Il tema è la nuova forma (informe?) che si sta producendo sulle superficie dellaTerra per il modo in cui l'uomo trasforma il territorio. Alla nuova forma, e soprattutto alle dinamiche che la producono. Un capitolo importante sono le analisi di Fabrizio Bottini sulle vistose trasformazioni indotte in questi anni, nella pianura del Po, dalle nuove tecniche di vendita. Un altro capitolo sono i testi classici, e gli interventi attuali, sull'interpretazione generale delle trasformazioni in corso.
Una proposta che è di allucinante stupidità per il merito, devastante per il territorio e i cittadini, inutile rispetto ai fini di ripresa economica che si propone, e tuttavia incontra molti consensi nel popolo proprietario e negli ignoranti; oltre che, ovviamente negli speculatori grandi e piccini
Materiali dell'incontro nazionale (Torino,17 aprile 2010) per la difesa delle città e del territorio dall’aggressione del cemento e dei grattacieli, per la riqualificazione dei paesaggi urbani e rurali, per gli spazi pubblici e le aree verdi, organizzato dal movimento "Stop al consumo di territorio" e dal comitato "Non grattate il cielo di Torino"
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