Stadio, M5S frena Berdini: non è scempio
Mauro Favale
«Raggi spinge l’urbanista a precisare: “Nessun pregiudizio, valuteremo l'ipotesi di variante al Piano regolatore». Se le scelte urbanistiche diventano questue misurate col termometro dei tifosi stiamo proprio mal messi. Repubblica, ed. Roma, 26 giugno 2016


PIÙ che una retromarcia sembra una frenata tattica. Sul progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle interviene nuovamente il futuro assessore all’Urbanistica Paolo Berdini. Per dire che le parole utilizzate l’altro ieri («Userò ogni mezzo consentito per impedire questo scempio e per tutelare gli interessi della città», aveva detto durante un intervento su Radio Radicale) sarebbero state «travisate». Lo fa dopo una sollecitazione da parte dell’entourage del sindaco Virginia Raggi che ha provato così a contenere quella che viene definita «una verve comunicativa troppo esplicita» del futuro assessore a 5 Stelle.

E così Berdini si è trovato costretto a rettificare: «Scempio è pensare di poter edificare su Roma senza alcuna logica urbanistica, dopo che la Capitale è stata martoriata dalla mala politica negli ultimi vent’anni. Non c’è nessun pregiudizio nei confronti dello stadio della Roma, ma sarà mio dovere, nel rispetto della città e dei romani, approfondire ogni singolo aspetto del progetto insieme al sindaco».
Prima, erano stati gli stessi 5 Stelle a far filtrare la linea: «Lo stadio della Roma può essere invece una grande opportunità di crescita per la città, a patto che rispetti i principi di legge di fronte ai quali il M5S non transige». Secondo l’entourage della Raggi, «il piano della progettistica va affiancato alla considerazione del prestigio europeo e internazionale che un impianto sportivo per la Roma, ma anche per la Lazio, può conferire alla città. In ogni caso è prematuro esprimere ora una valutazione, avremo tutto il tempo per studiare da vicino il progetto».

Lo Stadio di Tor di Valle, dunque, non rappresenta per il nuovo sindaco una priorità. La frenata sulle dichiarazioni di Berdini, insomma, appare più che altro tattica. Quello che emerge al momento è che, come già confermato una decina di giorni fa dall’assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, Michele Civita, per realizzare il progetto disegnato da architetti del calibro di Daniel Libeskind, Dan Meis e Andreas Kipar sarà necessaria una variante al piano regolatore da approvare in Consiglio comunale.

Ma era stata proprio la Raggi, in campagna elettorale, a precisare che «lo stadio si può fare se rispetta la legge e il Piano regolatore ». Bisognerà aspettare ancora, dunque, per capire se e come il progetto farà passi in avanti. La Regione attende che dal Campidoglio l’atto formale attraverso il quale aprire la conferenza dei servizi e dare il via all’iter.

Su tutto pende l’avvertimento del dg della Roma Mauro Baldissoni di due settimane fa: «Se il futuro sindaco vorrà assumersi la responsabilità di opporsi al progetto dovrà assumersi anche i costi, visto che è stato autorizzato e molti investimenti sono stati già fatti».

Sullo stesso tema
Mauro Baioni
In occasione del quarantennale del Progetto Fori, riprendiamo dall'archivio di eddyburg un estratto della postfazione al libro di Antonio Cederna "Mussolini urbanista" in cui si ripercorrono la storia, le speranze e il tradimento.
Paolo Berdini
VALORI. 13 giugno 2018. Tutti i nodo vengono al pattine, gli errori svelati, i colpevoli additati. Intervista a Paolo Berdini sulla lunga e tortuosa vicenda dello stadio della Roma oggi sotto i riflettori della giustizia. Con riferimenti (e.s.)
Anna Maria Bianchi Missaglia
Effetti perversi del piano casa a Roma che premia la demolizione di edifici storici con aumenti di cubatura. Le amministrazioni cambiano, i palazzinari restano. (m.b.).
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2022 Eddyburg