“Facciamo del sud un unico Sharm El Sheik”
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Sembra una farsa, ma è una tragedia. Il Fatto Quotidiano, 1° aprile 2014

"Per me nel Sud c’è una sola roba da fare: un unico Sharm El Sheik, dove ci va tutto il mondo in vacanza”. Parola di Oscar Farinetti, patron di Eataly e guru di Matteo Renzi, che così si è espresso ieri nel faccia a faccia con Andrea Scanzi su Reputescion (La3 Tv). Farinetti ha spiegato la sua teoria: “Il Sud è uno dei posti più belli del mondo: facciamo venire tutti i turisti del mondo lì. Aprirei a tutte le multinazionali del mondo affinché vengano a farlo. Concederei loro agevolazioni fiscali bestiali, non farei pagar loro le tasse per 10 anni. L’importante è che assumano tutti italiani, che usino prodotti alimentari italiani, tavoli, sedie italiane… farei enormi agevolazioni fiscali per le startup”. Poi la conclusione: “Il problema per cui non vengono ha un nome semplice: mafia. Hanno paura di quello”.
La ricetta di Farinetti ha suscitato un’ondata di reazioni non proprio affettuose, soprattutto dal Sud. L’idea non è però così nuova. Ci aveva già pensato il ministro Tremonti: “Vendiamo la Sardegna. É un’isola lontana, non serve a nessuno. Diamo 48 ore di preavviso alla popolazione e poi gli diciamo: Siete stati venduti ai tedeschi”. C’è solo un piccolo particolare: non era il Tremonti vero, ma Corrado Guzzanti. Che scherzava. Farinetti, no.


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