L'avvio delle elaborazioni e il quadro conoscitivo
Mauro Baioni
L'elaborazione di un piano strutturale, in Toscana, segue le procedure definite dallalegge regionale 5/1995. Le fasi iniziali di redazione prevedono una delibera formale di avvio del procedimento e la predisposizione di un quadro analitico assai dettagliato.
L’avvio delle elaborazioni
L’inizio ufficiale delle elaborazioni di un piano strutturale, in Toscana, è sancito da una delibera del Consiglio comunale che ha lo scopo di:
- comunicare ai cittadini, alla regione e alla provincia l’intenzione di rinnovare il proprio strumento di pianificazione;
- indicare gli obbiettivi dell’amministrazione comunale;
- fare la ricognizione delle conoscenze disponibili e di quelle da reperire nella fase di analisi.
Il 20 dicembre 2000, con delibera del Consiglio comunale n. 126, ha preso avvio formalmente la formazione del piano strutturale. In fondo puoi scaricare la relazione tecnica, nota anche come 'documento di avvio'.

La redazione.
Nel periodo compreso tra gennaio 2001 e novembre 2002 è stata svolta l’elaborazione tecnica del piano.

Un glossario, una bussola o un setaccio?
In questi ultimi anni l’affinamento progressivo delle conoscenze e degli strumenti dell’urbanistica ha coinciso con un’inutile complicazione del linguaggio. Il latinorum delle leggi e dei piani è ormai diventato insopportabile, soprattutto quando maschera il vuoto o la confusione delle idee. Dietro le inutili complicazioni, invece, possono risiedere interessanti tentativi di comprendere le dinamiche di trasformazione, le relazioni tra i singoli elementi e l’assetto complessivo, tra ciò che andrebbe conservato per molti anni e ciò che è possibile, o necessario, modificare subito. La legge regionale della Toscana è tutto questo.
La legge urbanistica regionale innova fortemente il contenuto e il linguaggio della pianificazione, introducendo nuove figure pianificatorie e termini di uso non codificato quali "Sistemi", "Unità territoriali organiche elementari", "Statuto dei Luoghi", “invarianti strutturali”. Per queste ragioni, nel corso del lavoro, si è provveduto alla redazione di un glossario che è stato fatto proprio dall’Amministrazione con la decisione di Giunta comunale del 21 febbraio 2002.
In fondo puoi scaricare un glossario dei termini che abbiamo predisposto nel 2001, al fine di rendere esplicita l'impostazione del piano

Il quadro conoscitivo: atlante e indagine mirata
“Le nuove leggi regionali attribuiscono importanza rilevante al sistema delle conoscenze: ne sottolineano la decisività nelle parti generali ed finalistiche della legge, spesso legano con intelligenza le scelte sul territorio alla valutazione del patrimonio conoscitivo, quasi sempre prevedono la formazione di un sistema informativo regionale, coordinato (o coincidente) con quelli delle province e dei comuni” (E. Salzano, Le leggi regionali).
A Sesto Fiorentino abbiamo dedicato alla costruzione di un sistema accurato di conoscenze uno sforzo particolare. Due le direzioni di lavoro:
- la costruzione di un archivio di informazioni di base, concepito come una sorta di atlante delle conoscenze, avente un carattere descrittivo;
- la predisposizione di un set di analisi mirate alla comprensione e alla risoluzione di problemi specifici.
Il piano strutturale parte da un’accurata descrizione del territorio, la assume come fondativa delle scelte di lungo periodo e le traduce in regole di lunga durata (contenute nello statuto dei luoghi).
Pertanto è stato previsto un ampio ventaglio di settori di indagine, in parte affidate consulenti esterni all’amministrazione e in parte svolte dall’ufficio di piano. Lo sforzo compiuto dal Comune di Sesto Fiorentino è stato davvero notevole: oggi il comune dispone di informazioni dettagliate e aggiornate riguardanti i seguenti temi:
- aspetti naturalistiche e uso del suolo
- caratteri idrogeomorfologici;
- aspetti idraulici;
- agricoltura e suo sviluppo nel territorio collinare e nell’area della Piana:
- aspetti socio-economici;
- commercio;
- mobilità;
- formazione storica;
- caratteristiche fisiche e funzionali del territorio urbano;
- spazi e attrezzature pubbliche e d’uso pubblico;
- ricognizione dei vincoli amministrativi.
Nel sito del piano strutturale sono disponibili le tavole più significative dell'atlante.

La legge regionale 5/1995

Sullo stesso tema
Edoardo Salzano
Una nota che avevo promesso agli organizzatori del convegno "Sostenibilità e governo del territorio", Roma 15 giugno 2005
Edoardo Salzano
Le tappe fondamentali del percorso compiuto e l'illustrazione dei contenuti principali del piano sono contenuti nella presentazione di Edoardo Salzano alla Giunta comunale del giugno 2002 (mb)
Mauro Baioni
Una illustrazione del piano agli studenti della Facoltà di pianificazione del territorio di Venezia, effettuata da Mauro Baioni nell'ambito del corso di Progettazione urbana tenuto dal prof. Antonino Marguccio (mb)
Ultimi post
Eddyburg
Sono passati due anni dalla scomparsa di Edoardo Salzano. Un urbanista che non ha mai smesso di analizzare le trasformazioni urbane. Un intellettuale libero e coraggioso che con determinazione guardava avanti e non si arrendeva davanti alle ingiustizie. Un maestro. Lo ricordiamo ripubblicando uno dei suoi scritti, ancora profondamente attuale, sul mestiere dell'urbanista.
Eddyburg
Un iniziativa per ragionare sulla questione della casa a cinquant’anni dall’approvazione della prima legge per l’edilizia residenziale pubblica. Il progressivo abbandono delle politiche di edilizia residenziale ha determinato nuove disuguaglianze, aggravato i problemi pregressi, amplificato i divari territoriali, che il Covid ha accentuato e reso ancora più evidenti. Vogliamo discuterne in questo seminario organizzato in due sessioni, che riprende le vertenze che portarono all’approvazione della legge, racconta la parabola inversa delle politiche pubbliche fino al loro sostanziale azzeramento, per poi ricollegarsi all’attualità toccando attraverso alcuni casi emblematici della questione della casa in Italia.
Eddyburg
Cliccando nella barra in alto potete accedere a tutti gli articoli inseriti in oltre diciotto anni di attività e impegno per una cultura dell'abitare fruire e governare il territorio che sia suscettibile di assicurare condizioni di vita soddisfacenti sotto il profilo dell'equità e della libertà di accesso ai beni comuni, della capacità e possibilità di partecipare al governo della cosa pubblica. E' ancora una versione provvisoria del sito, perciò alcune cose funzionano male o presentano degli errori. Ci stiamo adoperando per sistemare tutto nel più breve tempo possibile.
Eddyburg
Il programma definitivo della prima edizione dei seminari di eddyburg
Redazione di eddyburg
Nell’anniversario della scomparsa di Eddy Salzano il 23 settembre abbiamo organizzato un’iniziativa per ricordare l’importanza e l’attualità del suo pensiero e della sua attività. Qui le videoregistrazioni della I Sessione del convegno “Eddy Salzano: le tappe di un percorso politico e culturale per una città più giusta” con gli interventi di Mauro Baioni, Giulio Tamburini, Vezio De Lucia, Paolo Berdini, Roberto Camagni, Anna Marson, Maria Pia Guermandi, Giancarlo Storto, Giancarlo Consonni, Paolo Baldeschi.
CopyrightMappa del sito
© 2021 Eddyburg