AEROFOTOTECA - LABORATORIO PER LA FOTOINTERPRETAZIONE E L'AEROFOTOGRAMMETRIA
Eddyburg
Che cos'è la struttura inventata e diretta da Dinu Adamasteanu


Direttore: Maria Filomena Boemi
e-mail: boemi@iccd.beniculturali.it
tel centralino ICCD +39 6 585521

L'attività dell'aerofototeca è indirizzata alla ricerca, al recupero, alla catalogazione e alla conservazione del materiale di archivio che copre un arco temporale dalla fine dell'800 ad oggi.

L'Aerofototeca viene fondata nel 1958 come sezione distaccata del Gabinetto Fotografico Nazionale con lo scopo di raccogliere e produrre materiale fotografico rivelatosi di fondamentale importanza per lo studio e la salvaguardia del territorio e delle incidenze architettoniche e archeologiche ivi diffuse.

Dal 1959 l'Aerofototeca inizia la sua attività, sia pure in forma ridotta e settoriale, sotto la guida dell'archeologo Dinu Adamesteanu il quale, fin dal 1954, si era battuto con energia per superare tutti gli ostacoli che si frapponevano alla realizzazione di un simile obiettivo. Le scoperte che in quegli anni avevano portato alla ribalta l'aerofotografia quale insostituibile ausilio per la ricerca archeologica ed inoltre la più ampia disponibilità da parte degli organi competenti del Ministero Difesa Aeronautica - cui, per legge spetta il controllo sulla esecuzione e diffusione del materiale aerofografico - concorsero inoltre a rendere possibile la creazione dell'Aerofototeca, la cui attività sia in campo operativo sia in quello di raccolta archivistica, è a tutt'oggi particolarmente viva.

Da un uso corretto e mirato della enorme quantità di informazioni contenute in ciascun documento derivano varie possibilità di lettura, disponibili per una utenza diversificata che può acquisire il materiale fotografico in copia o esaminarlo e studiarlo presso il servizio con l'assistenza di personale specializzato.

L'archivio, di oltre 2 milioni di immagini tra positivi e negativi, è costituito da:

negativi catalogati e registrati (oltre 282.000)

diapositivi inventariati (oltre 16.500)

positivi catalogati ed inseriti negli archivi di consultazione (oltre 250.000)

collezioni FOTOCIELO, I.BUGA, EIRA e LISANDRELLI in fase di inventariazione e/o precatalogazione

immagini georeferenziate catalogate su banca dati grafica e alfanumerica (oltre 126.000)

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