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n. 43 (5.12.2009) Il patrimonio sul comò
Data di pubblicazione: 08.12.2009

di Maria Pia Guermandi
Il mondo del Ministero Beni Culturali e degli “addetti ai lavori” è stato investito nei giorni scorsi da una polemica apparentemente marginale:

Salvatore Settis ha denunciato a mezzo stampa l’annullamento del vincolo di inesportabilità, posto su una preziosa commode settecentesca di proprietà privata.
Alti dirigenti del Mibac e un comitato di studiosi all’uopo consultati, dopo attenta disamina hanno decretato che il comò, contrariamente a quanto stabilito da precedenti sopraintendenti e ribadito nelle scorse settimane dall’Ufficio legislativo dello stesso Ministero, non appartenendo alla tradizione ebanistica italiana, poichè di fattura francese, non costituisse parte integrante del nostro patrimonio, e fosse quindi restituito alla piena disponibilità del proprietario. Settis stesso nel sottolineare da un lato la risibilità culturale della decisione ministeriale, ne ha evidenziato il carattere di pericoloso precedente teso a scardinare una concezione della tutela che, quasi unica nel mondo, ha saputo con lungimiranza giuridica anteporre le ragioni della salvaguardia di un prezioso bene comune, il nostro patrimonio culturale, a qualsiasi altra, compresa quella della proprietà privata.

E che dietro questo episodio affiorino prepotentemente gli animal spirits del libero mercato che già da tempo si aggirano famelici sul nostro patrimonio è dimostrato dal coro di proteste che la denuncia ha suscitato da parte di un variegato mondo di zelanti (e insospettabili) difensori del Mibac nel caso in questione: antiquari, mercanti e servizievoli accademici, scesi in campo compattamente contro l’”onnivora ingordigia” (sic!) dello Stato nei confronti del privato.

Infine, a dimostrare l’attenzione alla vicenda dello stesso Ministero basta la velocissima epurazione, richiesta e ottenuta dal Direttore alle Belle Arti, del funzionario reo di avere informato noi cittadini dei maneggi a favore del libero esplicarsi del sacrosanto diritto di proprietà.









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( 19.03.2010 08:15 )
di Fabrizio Bottini
L’attentato all’ex raffineria della Eco-City ai margini di Monza, oltre a inquinare di petrolio le acque del Lambro, del Po, dell’Adriatico, ha steso un immeritato velo oleoso su un’altra faccenda. -->
( 11.03.2010 19:53 )
Con l’approvazione della legge siciliana si chiude il circo Barnum iniziato un anno fa, con la proposta di “piano-casa” di Berlusconi. Obbedienti alla frusta del domatore i leoni regionali hanno attraversato tutti, magari con qualche mugugno, il cerchio di fuoco dell’abbandono della razionalità -->
( 11.03.2010 19:14 )
di Edoardo Salzano
Gli italiani d’oggi hanno subìto la magia opposta a quella del re Mida. Il re frigio trasformava ogni cosa in oro, noi, con rispetto parlando, trasformiamo in merda ogni cosa. Anche le idee d’oro.

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( 11.03.2010 11:47 )
( 05.03.2010 10:24 )
di Vezio De Lucia
“Sì, ci sono cose che non vanno, anche gravi, ma la bravura di Bertolaso è fuori discussione, guardate la ricostruzione dell’Aquila”. È stato questo, salvo pregiate eccezioni, il motivo che ha accompagnato per settimane le cronache sul malaffare della Protezione civile, con poche varianti fra destra e sinistra. -->
( 01.03.2010 22:14 )
di Maria Pia Guermandi
Nell’ultima nota redatta da chi scrive si denunciava l’allargamento, sulla base di emergenze fittizie, della nomina di Commissari di Protezione Civile a capo dei principali siti dei Beni Culturali (Roma, Pompei, Uffizi, Brera); -->
Salzano, Edoardo
( 24.02.2010 17:18 )
( 19.02.2010 20:13 )
Il paese dei coccodrilli: così meriterebbe d’essere ricordata l’Italia degli ultimi decenni. -->
( 19.02.2010 08:15 )
di Fabrizio Bottini
Pian piano la verità ha cominciato a comporsi a mosaico: prima qualcuno ha notato gli steccati un po’ meno lindi delle villette, poi le automobili meno nuove, o piccoli segnali di disagio come gli affari tentennanti del supermercato … -->
( 12.02.2010 13:51 )
di Edoardo Salzano
Non sembra che i problemi delle città e dei territori siano al centro della campagna elettorale, né a destra né a sinistra. Ciò esprime l’abisso nel quale è caduto il nostro paese. -->
( 11.02.2010 08:09 )
di Vezio De Lucia
Ancora sul piano casa. Martedì 20 si è svolto a Sassari, nella facoltà di Scienze politiche, per iniziativa della scuola di dottorato diretta da Antonietta Mazzette, un convegno dal titolo “Dalle regole al fai da te del piano casa. A che serve l’urbanistica?”. -->
( 29.01.2010 15:41 )
La cacciata dei lavoratori poveri e stranieri da Rosarno ha sollecitato in molti di noi riflessioni che vanno al di là di quell’episodio. -->
Salzano, Edoardo
( 28.01.2010 23:06 )
( 24.01.2010 08:11 )
di Maria Pia Guermandi
Inizio d’anno: tempo di buoni propositi in genere maturati sulla base degli errori passati. Al contrario di ciò che suggerisce il detto latino - errare humanum, perseverare diabolicum -->
( 20.01.2010 13:26 )
Molte volte si è parlato della morte di Venezia. La sua decadenza è stata legata a diverse ragioni: le pestilenze, il degrado degli edifici, l’incuria degli uomini, l’esodo della popolazione, l’invasione delle acque; negli anni più recenti, la marea montante del turismo mordi e fuggi. -->
Salzano, Edoardo
( 15.01.2010 17:17 )
( 15.01.2010 12:46 )
di Fabrizio Bottini
Non ho mai visto cose che voi umani trovereste banali, persino un po’ noiose, racconterebbe un replicante nella padania devastata dal cambiamento climatico, diciamo fra una generazione -->
Boeri, Tito
( 03.01.2010 12:51 )
Salzano, Edoardo
( 29.12.2009 23:51 )
( 18.12.2009 10:18 )
Che fare per contrastare il consumo di suolo? Non basta una cosa sola. Il fenomeno deve essere contrastato con un insieme sistematico di azioni, che ne affrontino i diversi aspetti. -->

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