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n.44. 08/12/2007 Destra e sinistra
Data di pubblicazione: 06.12.2007

È davvero un’idea vecchia quella che esistano una destra e una sinistra? Molti lo pensano e lo dicono (ultimo Tony Blair). Noi vogliamo ragionarci sopra, partendo dalla città.

In effetti, se ci riferiamo alle differenze tra le formazioni politiche nate dalle formazioni novecentesche, quella differenza non si percepisce più. Qualcosa di simile a ciò che è stato definito “pensiero unico” tende infatti a omogeneizzare la massima parte dello schieramento politico, non solo in Italia. L’accettazione, più o meno critica, delle condizioni sociali ed economiche date (interesse dominante delle posizioni di “destra”) è diventata maggioritaria, mentre il pensiero critico delle fondamenta del sistema dato (sentimento base della “sinistra”) è divenuto appannaggio di frange dello schieramento politico.
Ma guardiamo la città. Oggi la scena urbana è dominata dalla crescita di fenomeni contraddittori con l’idea stessa di città che è nel patrimonio genetico della nostra civiltà: segregazione nei ghetti prodotti dal mercato; espulsione ai margini dei cittadini “diversi” per reddito, etnia, condizione lavorativa; riduzione del cittadino a consumatore; il privilegio della sicurezza propria sul diritto di tutti; crescita dei tentativi di privatizzare ciò che è stato conquistato come bene comune, a partire dagli spazi pubblici.
Basta guardare dentro a questi mali urbani per comprendere che hanno le loro radici proprio in quel sistema di valori unificante. Più mercato, più privatizzazioni, più sicurezza, più individualismo, più flessibilità nel lavoro e nell’uso degli spazi. E meno stato, meno pubblico, meno uguaglianza dei diritti, meno regole, meno vincoli all’impresa e all’arricchimento comunque conseguito. Più ricchezza da una parte, più povertà dall’altra.
Se tutti pensano che questo sia il migliore dei mondi possibili, o l’unico, allora è vero: non c’è più differenza. Non perché sia scomparsa l’antinomia, ma perché è scomparsa la critica al sistema dato. Se invece c’è qualcuno che ancora pensa che sia necessario e possibile cambiare questo mondo, criticare il suo sistema di valori e il meccanismo sociale ed economico che lo muove, allora quell’antica distinzione ha ancora senso.









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( 29.01.2010 15:41 )
La cacciata dei lavoratori poveri e stranieri da Rosarno ha sollecitato in molti di noi riflessioni che vanno al di là di quell’episodio. -->
Salzano, Edoardo
( 28.01.2010 23:06 )
( 24.01.2010 08:11 )
di Maria Pia Guermandi
Inizio d’anno: tempo di buoni propositi in genere maturati sulla base degli errori passati. Al contrario di ciò che suggerisce il detto latino - errare humanum, perseverare diabolicum -->
( 20.01.2010 13:26 )
Molte volte si è parlato della morte di Venezia. La sua decadenza è stata legata a diverse ragioni: le pestilenze, il degrado degli edifici, l’incuria degli uomini, l’esodo della popolazione, l’invasione delle acque; negli anni più recenti, la marea montante del turismo mordi e fuggi. -->
Salzano, Edoardo
( 15.01.2010 17:17 )
( 15.01.2010 12:46 )
di Fabrizio Bottini
Non ho mai visto cose che voi umani trovereste banali, persino un po’ noiose, racconterebbe un replicante nella padania devastata dal cambiamento climatico, diciamo fra una generazione -->
Boeri, Tito
( 03.01.2010 12:51 )
Salzano, Edoardo
( 29.12.2009 23:51 )
( 18.12.2009 10:18 )
Che fare per contrastare il consumo di suolo? Non basta una cosa sola. Il fenomeno deve essere contrastato con un insieme sistematico di azioni, che ne affrontino i diversi aspetti. -->
( 17.12.2009 20:40 )
di Edoardo Salzano
Non c’è più nessuna differenza nel modo in cui governi di centro destra e governi dei centrosinistra usano il territorio. Per lo Stato, le regioni, i comuni è solo materia bruta da distruggere per far quattrini. -->
( 10.12.2009 23:28 )
di Vezio De Lucia
La scarsa attitudine della politica di centro sinistra dell’Abruzzo per i problemi del territorio l’avevamo già notata a proposito della ricostruzione dell’Aquila. -->
( 08.12.2009 18:12 )
di Maria Pia Guermandi
Il mondo del Ministero Beni Culturali e degli “addetti ai lavori” è stato investito nei giorni scorsi da una polemica apparentemente marginale: -->
( 07.12.2009 10:20 )
Come i frequentatori di eddyburg sanno in tutt’Europa il consumo di suolo è diventato, da diversi anni, un fenomeno da combattere e contenere. Domandiamoci ancora una volta perché, e cerchiamo di convincere molti a comprenderlo. Poi ragioneremo su ciò che si può fare. -->
Salzano, Edoardo
( 07.12.2009 09:43 )
( 27.11.2009 08:35 )
di Fabrizio Bottini
Una rivista di urbanistica inglese, mezzo secolo fa intitolava “Ottime cucine, pessime città” un articolo sulla rara presenza delle donne nella professione di planner -->
Salzano, Edoardo
( 25.11.2009 00:32 )
( 19.11.2009 13:53 )
I “piani-casa” nati dalla proposta slogan di Berlusconi non servono a nulla di positivo. Non a risolvere il problema della casa per chi ne ha bisogno, nè alla ripresa economica (nessuno di fatto utilizza le deroghe consentite). -->
( 14.11.2009 10:36 )
Di male in peggio. Non bastano i “piani casa” delle regioni (di destra, di centro e di sinistra) che ciascuna a suo modo consentono di ampliare case e casette, condomini e capannoni, gazebi e alberghi indipendentemente da qualsiasi piano urbanistico o paesaggistico. -->
( 14.11.2009 08:06 )
di Vezio De Lucia
Cara Rosy Bindi, ma che ci fa una come lei monumentalizzata alla presidenza Pd? Le scrivo, sicuro di interpretare un diffuso convincimento, per chiederle di rinunciare al suo nuovo incarico -->
( 06.11.2009 19:38 )
di Maria Pia Guermandi
La recentissima inchiesta della procura fiorentina in materia urbanistica su una vera e propria cupola costituita da tecnici e politici pd riuniti in associazione a delinquere pare aver scoperchiato una sentina da cui già da tempo provenivano maleodoranti sentori. -->

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